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Home Ambiente Ambiente Borghi – Al via la 5^ Conferenza Internazionale. Si discuterà di urbanistica e territorio Cisternino, confronto sui borghi del Mediterraneo

Borghi – Al via la 5^ Conferenza Internazionale. Si discuterà di urbanistica e territorio Cisternino, confronto sui borghi del Mediterraneo

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di TOMMASO FORTE

"Il sindaco Convertini: “Le tradizioni sono la cosa più preziosa di cui disponiamo”

 

 

Il Comune di Cisternino, in collaborazione con l’Associazione “I Borghi più belli d'Italia” e la Regione Puglia, anche quest’anno si prefigge l’obiettivo di consolidare la propria posizione nell’ambito dell’iniziativa di promozione storico-culturale, turistica ed ambientale “I borghi più belli nell’area del Mediterraneo” che prevede una serie di conferenze ed incontri tematici aperti a professionisti, cittadini, turisti, operatori del settore storico-artistico-architettonico ed agro-alimentare al fine di promuovere e sviluppare le politiche di accoglienza e cooperazione internazionale, integrazione sociale ed occupazione giovanile.

La conferenza, giunta alla sua 5° edizione, sarà incentrata sulle tematiche di “Tutela, recupero e valorizzazione dei Centri storici nei piccoli Borghi” e si terrà dal 23 al 26 Novembre 2017, con il prezioso apporto di tecnici professionisti operanti nel settore edile e nelle costruzioni, esperti di storia dell'arte, dell’architettura e della conservazione dei beni artistici, esponenti di ordini professionali e delle istituzioni dal livello locale a quello internazionale.

L’obiettivo dell’evento internazionale è l'approfondimento di pratiche, metodi di conoscenza e orientamenti finalizzati alla valorizzazione dei piccoli borghi e al recupero dell’eredità architettonica.


“Questa eredità è la cosa più preziosa di cui disponiamo - spiega il sindaco di Cisternino, Luca Convertini - ed è fatta di beni sia materiali che immateriali, da preservare ad ogni costo. Il paesaggio, l’ambiente, la natura, l’edilizia storica, i beni artistici e architettonici, i luoghi di culto religioso, le tradizioni, i balli e le musiche tipiche, i dialetti, le specialità culinarie, ed altri beni costituiscono la nostra identità ed il nostro valore aggiunto, quello per cui siamo noti in tutto il mondo”.

“Fra questi beni - aggiunge l’assessore al turismo, Mario Saponaro - particolare rilevanza rivestono i borghi antichi e i centri storici, in cui tutto avveniva ed avviene ancor oggi, la vita che vi si svolge all’interno, con il suo fervore di tradizioni tramandate di padre e madre in figli, di antichi mestieri che oggi possono sembrare desueti sono un esempio di virtù, forza e coraggio”.