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Picasso. L’altra metà del cielo

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di MARIA GRAZIA CITO

Pablo Picasso in mostra dal 24 aprile al 4 novembre tra Martina Franca, Mesagne e Ostuni

Organizzata dall’Associazione culturale Metamorfosi, in collaborazione con il consorzio Welcome in Puglia, le associazioni di categoria Federalberghi Puglia e Federalberghi Brindisi ed il collettivo Puglia Walking Art, “Picasso – L’altra metà del cielo” rappresenta uno dei primi esempi di mostra diffusa in Italia.

Sarà visitabile dal 24 aprile al 4 novembre con un unico biglietto d’ingresso, che sarà valido per tutti e tre i siti: la Città Bianca di Ostuni e le barocche Martina Franca e Mesagne, immerse nello splendido paesaggio della Valle d’Itria e dell’alto Salento.

La mostra dall’elevato profilo artistico e culturale si propone di esplorare l’interpretazione che Picasso fa dell’universo femminile, con un’impostazione originale che non teme di ripetere esposizioni già presentate in passato.

Il progetto espositivo consterà, nel dettaglio, di 3 oli, 159 grafiche, 35 ceramiche e un disegno del genio spagnolo. Saranno, inoltre, esposti un acquerello di Dora Maar, fotografa, poetessa e pittrice francese con cui Picasso ebbe una lunga relazione; 19 grafiche e 3 foto di Françoise Gilot, un’altra donna che ha accompagnato la sua vita, nonché madre di due dei suoi figli e musa ispiratrice del suo celebre quadro Joie de vivre e, in una sorta di “mostra nella mostra”, saranno esibite circa 80 fotografie dell’irlandese Edward Quinn, grande amico e fotografo ufficiale di Picasso fino al 1973, anni della sua morte, e 8 di Robert Capa, considerato il prototipo del fotografo di guerra. Tutte le opere provengono da collezioni private e alcune di queste non sono mai state esposte prima.

Gli organizzatori stanno provvedendo a stringere delle partnership con i maggiori tour operator a livello nazionale ed internazionale, e a proporre loro diversi pacchetti esperienziali che punteranno, in particolare, a promuovere un turismo lento ed ecosostenibile, come ad esempio itinerari da percorrere in bici, a piedi, a cavallo o con mezzi elettrici. Questi daranno ai fruitori la possibilità di godere appieno delle bellezze paesaggistiche e architettoniche del territorio e di rivalutare un’area in particolare, quella di Mesagne, spesso tagliata fuori dai circuiti ordinari.

I Comuni che hanno patrocinato l’evento si preparano ad accogliere queste opere mettendo a disposizione i propri spazi, ovvero le sale affrescate del Palazzo Ducale di Martina Franca, il primo piano del Palazzo Tanzarella di Ostuni e il Castello di Mesagne.

Un’occasione propizia per le tre città pugliesi che stanno programmando, per l’occasione, una serie di iniziative ed eventi paralleli con l’obiettivo di sfruttare la visibilità ed il forte potere attrattivo della mostra e trattenere il più possibile i turisti in città.

La sfida per i tre Comuni sarà quella di riuscire finalmente a “fare sistema” e offrire una serie di servizi integrati che mettano in relazione l’arte dei grandi artisti, come Picasso, con quella che può essere definita “l’arte del popolo” ovvero l’artigianato, che valorizzino la tradizione enogastronomica e i prodotti tipici locali e che promuovano tutte le peculiarità e le eccellenze presenti sul territorio.