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Al via la prima edizione di “Suonagli folk festival” a Molfetta

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di MARIA DEL ROSSO

Il 25 luglio si inaugurerà la prima edizione del festival di musica popolare salentina “Suonagli folk festival” nel suggestivo chiostro Fabbrica di San Domenico a Molfetta.

 

 

Il nome dell’evento deriva dal verbo “suonare” e dal “sonaglio” del tamburo a cornice, il piu’ diffuso degli strumenti della cultura popolare del Sud Italia. La scelta del nome non è casuale perché si è deciso di porre l’attenzione nella prima edizione del festival  sulla “pizzica pizzica” con l’ obiettivo di diffondere la tradizione popolare e di sensibilizzare il pubblico sulle differenze stilistiche delle tradizioni orali e coreutiche del Meridione.

Il progetto è stato fortemente voluto da Vincenzo de Pinto, presidente dell’associazione culturale Fabulanova in collaborazione con UASC! E con il patrocinio del Comune di Molfetta.

Durante la giornata del 25 luglio gli amanti della musica popolare e i tanti che vogliono conoscere e approfondire sia con la teoria che con la pratica la storia del tarantismo sono invitati a iscriversi agli stage a cura dei grandi maestri salentini. A tutti gli stagisti verrà rilasciato l’attestato di partecipazione. Un solo stage ha il costo di 15 euro, invece 20 euro per chi vorrà seguire entrambi gli stage.

Lo stage di tamburello salentino inizierà dalle ore 16:00 e si concluderà alle 17:30 che vedrà la partecipazione di Giancarlo Paglialunga, uno dei migliori tamburellisti

dell’orchestra de “La Notte della Taranta”.

E’ conosciuto al grande pubblico anche per essere voce e tamburo del “Canzoniere Greganico Salentino” dal 2010 si esibisce nei tour italiani e internazionali e del gruppo “ArneoTambourine Project”.

Paglialunga ha studiato prassi esecutiva del canto e del tamburello tradizionale attraverso l’ ascolto delle fonti e la partecipazione alle ronde e alle feste popolari.

Ha collaborato con molti artisti locali e internazionali come Juju (Justin Adams e JuldechCamara), Officine Zoè, Ambrogio Sparagna, Salentorkestra, Raffaele Casarano, Bandadriatica e gli artisti che incontra nelle diverse edizioni del concertone de “La Notte della Taranta” a Melpignano.

Nelle diverse edizioni 2010/11 e nei tour internazionali successivi, Giancarlo è voce solista de “La Notte della Taranta” diretta da Ludovico Einaudi. Nel 2011 pubblica “T’ amai”, il primo album solista.

Nel 2012 partecipa alla Notte della Taranta diretta da Goran Bregovic come cantante e tamburellista. Nel 2018 esce “Tamburu” che ripercorre la lunga carriera dell’ artista, un omaggio fortemente voluto dal musicista al tamburo, lo strumento che ha permesso di affermarsi e di avere grandi riconoscimenti  nel panorama della musica italiana e della world music.

A seguire dalle 17:30 alle 19:30 il laboratorio di pizzica pizzica a cura di Laura De Ronzo.

E’ una delle migliori danzatrici di pizzica pizzica. Ha collaborato e collabora come danzatrice per diversi gruppi di musica popolare salentina e per altri artisti come Officina Zoè, Antonio Castrignanò dal 2012, l’Orchestra Popolare di Via Leuca, Rachele Andrioli e Rocco Nigro, partecipa allo spettacolo  “Guerra, fichi e balli” tratto dal libro con disco del fisarmonicista Rocco Nigro, al progetto “La Carovana delle Merende”.

Inoltre, partecipa  come danzatrice  ad alcuni videoclip musicali tra cui “Il Pumminale” di Vinicio Capossela con la regia di Lech Kowalski, “Mamma Sirena” di Officina Zoè con la regia di Edoardo Winspeare, “Fomenta” di Antonio Castrignanò con la regia di Emanuele Crialese.

Con Tarantarte, dal 2015 ad oggi ha gestito il progetto “Dama-Archivio multimediale e laboratorio permanente sulla musica e la danza popolare salentina” al Castello Carlo V di Lecce.

Dalle 19:30 alle 21:00 ci sarà la conferenza “Il Tarantismo, un rito che cura” di Massimiliano Morabito, organettista di Cisternino (Brindisi). Ha appreso il repertorio musicale tradizionale direttamente dagli anziani e contemporaneamente ha studiato con Mario Salvi. Ha frequentato stage e seminari con i migliori organettisti nazionali e internazionali    come Riccando Tesi, Stephane Delicq, Joseba Tapia. Ha studiato etnomusicologia con Roberto Leydi al DAMS di Bologna. Dal 1999 studia e ricerca le musiche di tradizione orale della Puglia centro- meridionale. Ha collaborato con artisti di fama internazionale come Ludovico Einaudi, Ballake` Sissoko`, Justin Adams, Juldeh Camera, Piers Faccini, Fanfara Tirana, Ibrahim Maalouf, Accordone, Cafe` Lule`, il coreografo e ballerino Toni Candeloro, il poeta e scrittore Erri De Luca. Ha partecipato a videoclip, documentari e trasmissioni radiofoniche nazionali ed internazionali trasmesse su: RAI5, MEDIASET, RADIO3, BBC Radio3, FIP, WMFU, France 2 TV, France inter radio, NTR, PRI, WDR, ORF. Collabora con l’Archivio Sonoro Puglia dove vi è un fondo dedicato ad una parte delle sue ricerche musicali: http://www.archiviosonoro.org/puglia/archivio/archivio-.

Attualmente insegna il repertorio pugliese per organetto in Italia e all’estero, conduce conferenze e masterclass sulla musica di tradizione orale. Fa concerti in tutto il mondo con il gruppo storico di musica popolare “Canzoniere Grecanico Salentino” riscontrando un enorme successo di critica e pubblico con recensioni sulle maggiori testate internazionali tra le quali: The New York Times, The New Yorker, BBC – Pri’s the World, La Repubblica / Ansa, The Independent, The Guardian, Vanity Fair e in copertina su Froots, Songlines, Liberation, Le Monde, Telerama, Vibrations, Mondomix.

Durante la conferenza Morabito  analizzerà il tarantismo pugliese con alcune delle principali interpretazioni del fenomeno, da Kircher a Serao, da De Martino a Rouget e Lapassade e verranno mostrati video rari e inediti, alcuni sono frutto della personale   ricerca sul campo dell’ organettista.

Il fenomeno del tarantismo è ancora oggi presente ma in forme diverse di malessere e il soggetto può curarsi attraverso la danza, la musica e la comunità che non ci fa sentire soli perché “ci balli sulu nu te puei curare”.

In serata ci sarà il concerto  a ingresso libero del gruppo di pizzica  “Arneo Tambourine Project” con Giancarlo Paglialunga (voce e tamburo) Massimiliano De Marco (voce e chitarra) Lucia Passaseo (voce e tamburo) Rocco Nigro (fisarmonica) Massimiliano Morabito (organetto) Francesco “Franchettone" Motolese (voce) Carlo “Canaglia” De Pascali (voce e tamburo) Edo Zimba (voce e tamburo) Emanuele Liquori (tamburo).

Arneo Tambourine Project nasce dalla passione di Giancarlo Paglialunga, inconfondibile voce e tamburo del panorama della musica popolare salentina. L’unione di tanti tamburellisti, di cui cinque tra le più rappresentative voci salentine, da Lucia Pappaseo, Carlo “Canaglia” De Pascalis e Massimiliano De Marco, daranno vita al tradizionale rito della RONDA.

Canti, balli e tamburelli coinvolgeranno i pizzicati in una serata di festa, di condivisione, di comunità all’ insegna dell’ arte e della cultura salentina con i migliori musicisti della pizzica.

Non mancherà la mostra  fotografica a far da cornice all’ evento a cura di Vincenzo de Pinto che sarà dedicata al tamburello, uno degli strumenti piu’ affascinanti e antichi del Sud Italia e del Mediterraneo. De Pinto mostrerà con la sua fotografia il tamburello costruito a regola d’ arte dal maestro e liutaio Francesco Savino, musicista de “I Soballera”.

“Suonagli Folk Festival”  è un  viaggio tra musiche e danze  di una terra del profondo Sud della Puglia che necessita di riscattarsi attraverso l’ arte per  raccontare la propria storia e la propria cultura. Per informazioni e prenotazioni  chiamare allo 3807090700 e consultate la pagine facebook dell’ evento www.facebook.com/Fabulanova.