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“Dolcevita”, la fotografia della Puglia di Renzo Rubino

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di MARIA DEL ROSSO

“Dolcevita” è il nuovo singolo del cantautore pugliese, Renzo Rubino.



Da un paio di settimane è in radio e su tutte le piattaforme digitali il nuovo lavoro

dell’artista ed è stato recentemente pubblicato il video ufficiale che vede protagonista la sua terra.

Il video è stato girato tra il suo paese natale, Martina Franca e Manduria.

Rubino racconta in parole e in musica la bellezza delle terre di Puglia, la sua natura fertile e gli ulivi secolari, i profumi e i sapori mediterranei, la pietra bianca e i muretti a secco, i prodotti locali come il famoso capocollo di Martina Franca e il buon vino che accompagna le grandi tavolate della domenica in famiglia.

Nel video sono raccontati frammenti della vita quotidiana dei paesi pugliesi come il mercato, i ragazzi che si ritrovano in piazza a giocare a calcio, il classico sacerdote di paese che conosce bene le storie dei suoi paesani e per molte persone diventa un amico di famiglia,  la figura dei nonni rappresenta il forte legame di  Rubino  con le sue radici,

la sua famiglia che lo ha portato dopo molti anni a ritornare a vivere nel suo paese natale.

Il videoclip si apre con il suono del tamburello, uno degli strumenti più diffusi nel Sud Italia, simbolo della musica popolare del Meridione d’ Italia e di uno degli eventi pugliesi più affermati in tutta Europa, il festival de “La Notte della Taranta” che ha luogo ogni anno a Melpignano in terra salentina.

Il musicista descrive con eleganza, classe e creatività la sua amata terra tanto bella quanto amara come cantava il grande artista pugliese, Domenico Modugno in “Amara terra mia”. Una Puglia che affascina sempre piu’ tanti turisti di tutto il mondo per la sua bellezza naturale e per la sua storia, cultura, arte, enogastronomia  ma allo stesso tempo diventa amara per chi ci vive perché è costretto ad affrontare problematiche legate alla disoccupazione, alla precarietà, all’ inquinamento ambientale, ai fratelli marocchini che giungono sulle coste pugliesi in cerca di dignità ma spesso vivono emarginati dalla società, alla mancanza di opportunità per le nuove generazioni,  alla corruzione e alla mafia.  Un pezzo di Sud Italia che avverte la necessità di essere difeso e tutelato dagli assetati di potere e dall’ indifferenza della politica nazionale.

Basti pensare allo sradicamento degli ulivi secolari, al gasdotto a Melendugno, all’ Ilva di Taranto in cui i lavoratori sono costretti ad accettare l’arte del compromesso pur di lavorare anche a costo di perdere la vita per guadagnare il pane per sfamare i propri figli.

C’ è un riferimento nel testo della canzone ai temi già citati: “Passeggio tra bastoni e angeli i vecchi guai son sempre giovani, son sempre là cassaintegrati e nuvole. Il fumo che ci fa morire angeli”.

“Dolcevita” è un omaggio d’ amore di Renzo Rubino alla sua terra che non è solo la culla che lo ha visto nascere e crescere ma anche ritornare e donargli nuove emozioni vitali e preziose per le sue creazioni artistiche. Rubino è il marinaio dell’arte che conduce lo spettatore in un profondo Sud fatto di semplicità, di bellezza, di autenticità e intriso di affetti sinceri.

Rubino dimostra in “Dolcevita” il suo essere artista che lo contraddistingue da sempre, originale, carismatico, alternativo al mondo commerciale di oggi.

Il suo talento è nel saper raccontare storie di vita vissuta mediante la musica che ha il sapore della sua incantevole terra e della sua geniale creatività con uno sguardo profondo e attento sulla società.

Attualmente il musicista è impegnato con il suo tour “Porto Rubino”, è un viaggio in Puglia che è partito da Cala Paura di Polignano ed è proseguito a Torre Canne per poi approdare a Tricase ed infine si concluderà il 30 agosto a Locorotondo, nel cuore della Valle D’ Itria.

Il tour è impreziosito dalla partecipazione di amici, colleghi e ospiti che si sono confrontati su tematiche importanti come la tutela dell’ambiente e l’immigrazione.

E allora auguriamoci un buon viaggio con il capitano Rubino!

La foto è del web.