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Bitonto: torna “Monumenti aperti” il 23 e 24 novembre

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di MADDALENA COVIELLO

Nel week-end del 23-24 novembre si potranno esplorare i pezzi di storia della città bitontina grazie all’iniziativa “Monumenti aperti “con sette itinerari.

È una città che conserva il fascino della sorpresa per la sua ricca storia, cultura, tradizioni. La città è abbracciata da sterminati uliveti tipici di quest’area d’Italia e innalzata sulla resistente e affascinante pietra antica. Forza, resilienza sono le qualità proprie di questa città e dei suoi cittadini che la proiettano al futuro sulle solide radici. È aperta e ospitale in passato, nel presente e certamente al futuro.

Bitonto si mostra allo sguardo curioso del visitatore con la sua storia millenaria. Dalle grotte Neolitiche abitate da una fiorente civiltà, dei Peucezi, che ha lasciato preziose tracce nelle necropoli del perimetro urbano della città. Nel periodo Romano fu centro d’interesse commerciale e di transito sul tragitto della via Appia. Torri e mura furono costruite sotto il periodo normanno svevo e poi angioino. I ponti sono stati realizzati nel diciottesimo secolo per consentire il sicuro deflusso delle acque del torrente Tiflis, su Lama Balice. I ponti sono stati costruiti dal grande architetto Castellucci, resistenti al tempo e alle acque.

“I monumenti, molto spesso, fungono da semplici cornici per le tante foto che ci immortalano felici durante le nostre gite o viaggi.  Altrettanto molto spesso, non si conoscono le peculiarità storiche o architettoniche di tanti monumenti presenti nelle nostre città. Questo avviene a causa della nostra pigrizia che ci impone di investire il tempo diversamente oppure perché in molti casi i portoni di tanti monumenti rimangono chiusi. Bene, “monumenti aperti” rappresenta una grande occasione che persegue, da un lato, il nobile fine di aprire le porte della cultura storica e identitaria alla collettività e, dall’altro, l’ambiziosa speranza di porre in essere le condizioni, affinché quei luoghi non siano più immersi in un tombale silenzio, ma, al contrario, siano occupati da tante voci curiose.

Monumenti aperti sono la grande opportunità per aprire le porte della cultura storica e quindi per provare a sprigionare una forma speciale di contaminazione: il coraggio della bellezza.”- le parole del sindaco Abbaticchio.

I monumenti saranno visitabili gratuitamente, a Palombaio (frazione di Bitonto) il pomeriggio di sabato 23 novembre dalle ore 16 alle ore 19.30; a Bitonto domenica 24 novembre dalle ore 9.30 alle ore 13.00.