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La Puglia ha scongiurato la paura di Salvini al potere

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di MARIA DEL ROSSO

Da poco sono trascorse le elezioni regionali pugliesi e il clima di tensione e di paura respirato durante la campagna elettorale si è attenuato con la riconferma del presidente Michele Emiliano.

Il timore di regalare la Puglia a Salvini e alla Lega che da sempre hanno denigrato i meridionali  con etichette del tipo : “Non si affitta ai meridionali”,  “Terroni” ha portato molti ragazzi ad essere attivi e partecipi come la manifestazione  : “La Puglia non si fitta”, organizzata dalle sardine pugliesi che ha visto la partecipazione dell’ ex Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, il quale ha tuonato contro la politica di Fitto, supportata dai razzisti, fascisti, omofobi e antimeridionalisti, sostenuta  da Berlusconi, Salvini e Meloni.

Vendola si è schierato in difesa della primavera pugliese che ha dato vita   alla Puglia e ha contribuito al successo nel mondo della nostra regione dal punto di vista turistico, culturale, sociale ed economico.

La politica dei “Bollenti spiriti” di Guglielmo Minervini rivolta ai giovani ha permesso ai molti ragazzi emigrati al Nord di rientrare nella terra natale per creare lavoro mediante il proprio talento e la propria competenza.

I laboratori urbani divenuti  poli culturali del territorio pugliese  come il Mat di Terlizzi e l’ ex Fadda di San Vito dei Normanni  hanno creato opportunità per le nuove generazioni di esprimere la propria creatività e segno  di integrazione.

La politica fittiana che ha distrutto in passato  la regione si è riproposta dopo ben quindici anni  con gli stessi nomi e con gli stessi volti mediante il protagonismo  dei leader lombardi in campagna elettorale.

Nelle ultime settimane l’ elettorato di sinistra e di destra, cinque stelle e una parte della sinistra alternativa ed estremista si sono coesi pur non condividendo alcuni punti della politica di  Emiliano di questi cinque anni ma lo hanno voluto riconfermare e premiare  per la sua serietà dimostrata durante l’ emergenza Covid che con professionalità ha saputo gestire al meglio la sanità. L’ elettorato pugliese ha riconosciuto  in Emiliano un uomo magistrato che da  sempre ha combattuto contro le mafie, dotato di responsabilità e sempre presente  tra la gente.

L’ augurio è che la nostra regione possa continuare il percorso della primavera pugliese iniziato con Nichi  Vendola in difesa dei valori su cui è nata la nostra terra, accoglienza, integrazione, ponte tra Oriente e Occidente.

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