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Il diritto alla salute

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di DONATELLA FOLLIERI

La missione di Medici con l'Africa Cuamm


La parola diritto accompagna i nostri dibattiti, conservando un importante valore che trova dimora nella notte dei tempi.

Basti pensare che la sua conoscenza ha impegnato studiosi di tutte le epoche e costituisce ancora un problema aperto, la cui soluzione dipende dal quadro filosofico cui si fa riferimento e attraverso il quale si affronta la questione.

Ricordo la cosiddetta teoria del diritto naturale, o giusnaturalismo, corrente filosofica condivisa da molti pensatori, tra cui Cicerone nel De legibus, Ulpiano, Agostino d'Ippona, Tommaso d'Aquino, che postula l'esistenza di una serie di principi eterni e immutabili, inscritti nella natura umana, cui si dà il nome di diritto naturale.

Il diritto positivo, il diritto effettivamente vigente, è la traduzione in norme di quei principi.

Il metodo adottato dal legislatore è dunque deduttivo: da principi universali si ricavano le norme particolari.

Il problema è che non sempre vi è il pieno accordo su quali siano i principi universali ispiratori delle norme giuridiche.

Cos'è il diritto alla salute dunque?

È un diritto umano, riconosciuto dal diritto internazionale, sancito in numerosi trattati.

In linea con l'organizzazione Mondiale della sanità - OMS - le principali convenzioni internazionali sanciscono il diritto alla salute come uno dei diritti fondamentali dell'individuo e della collettività, la sua tutela uno dei doveri principali degli Stati.

Medici con l'Africa Cuamm è la prima organizzazione non governativa - ONG - in campo sanitario riconosciuta in Italia, che si prodiga per la promozione e la tutela della salute delle popolazioni africane.

Questa denominazione diventa ufficiale nel 2002 per meglio specificare il proprio impegno non “per” ma “con” l'Africa.

Il progetto del Cuamm - Collegio universitario aspiranti medici missionari - è iniziato a Padova nel 1950.

Da allora, sono oltre 1600, tra medici paramedici tecnici, gli inviati per portare cure e servizi con progetti di assistenza sanitaria a lungo termine, operando a fianco di medici e infermieri locali negli ospedali, nelle scuole e nelle Università di Angola, Etiopia, Mozambico, Sierra Leone, Sud Sudan, Tanzania e Uganda, considerando la salute un diritto umano universale.

Vengono coinvolte nelle iniziative soprattutto le fasce più deboli della popolazione, in particolar modo mamme e bambini, con programmi di cura e prevenzione.

Le attività sono rivolte a contrastare l’AIDS, la tubercolosi, a prevenire la malaria, e a gestire le grandi epidemie, come è avvenuto con Ebola nel 2014.

Crescita di una cultura della solidarietà, della cooperazione tra i popoli, della giustizia e della pace gli obiettivi primari.

È stato attivato anche in Italia un servizio di assistenza sanitaria nelle campagne del foggiano, là dove sono presenti insediamenti di migranti braccianti agricoli, molto consistenti durante la stagione della raccolta,

maggio - ottobre, raggiungendo le 10.000 unità, che diventeranno poco meno di 1000 persone.

Queste vere e proprie baraccopoli, con abitazioni precarie costruite con materiali di recupero - plastica, cartone, legno - vedono la mancanza o inadeguatezza di servizi igienici, acqua corrente, elettricità, cibo sicuro, servizio di raccolta rifiuti.

Grazie ad un'attività iniziata dalla fondazione Nicolò Damiani in collaborazione con il gruppo Medici con l'Africa, è stato possibile avviare un primo programma di analisi sul territorio, individuando i bisogni della popolazione.

Da settembre 2015 è stata garantita, con cadenza quindicinale, la presenza degli operatori sanitari che hanno avviato i primi interventi di assistenza sanitaria primaria.

Dal 2017 l'attività si è intensificata.

I numeri ci aiutano a quantificare: ad oggi, sono state assistite oltre 2160 persone.

Per sensibilizzare la società ai temi dello sviluppo e della cooperazione, Medici con l'Africa Cuamm lavora in network con partner istituzionali, associazioni studentesche, e altre Ong, collabora con l'università curando progetti di formazione rivolti a medici, infermieri e professionisti della sanità.

Importante il ruolo assunto dalla ricerca con le comunità scientifiche internazionali.

Un lavoro davvero ammirevole perché svolto con la professionalità e l'umiltà di chi crede nella propria missione.

Malnutrizione e malattie infettive sono le principali cause di mortalità nei paesi sottosviluppati.

Il Mozambico è l’ottavo paese con la più alta prevalenza di HIV nel mondo.

Dal 2004 Medici con l'Africa offre attività di consulenza negli ambulatori al fine di educare alla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili: dopo aver eseguito il test, i pazienti che risultano positivi alla malattia iniziano da subito la terapia antiretrovirale.

Le altre malattie che affliggono in modo consistente il continente africano sono la tubercolosi e la malaria, non avendo gran parte della popolazione accesso a strumenti e cure adeguate per prevenirle e contrastarle.

I più colpiti sono i bambini sotto i 5 anni poiché non possiedono ancora un sistema immunitario sviluppato e soffrono di malnutrizione e disidratazione.

La tubercolosi è tra le prime 10 cause di morte a livello globale.

Il suo spesso stretto legame accertato con la depressione, riduce l'aderenza al trattamento.

Ne consegue un innalzamento del tasso di mortalità.

Tra gli studi specifici portati avanti negli anni, degni di nota quelli riguardanti gli alimenti altamente nutritivi disponibili nel territorio del Mozambico; dopo aver creato una lista indicante la composizione e il valore energetico di ciascuno, sono state ideate delle ricette ad hoc, capaci di apportare un grande contributo nella lotta alla malnutrizione, sfruttando le risorse disponibili in loco.

La malnutrizione nei paesi sottosviluppati coinvolge 200 milioni di bambini sotto i 5 anni, uno ogni tre.

In Mozambico il 42,6% di bambini soffre di malnutrizione cronica e 6 % di malnutrizione acuta.

È possibile rimanere aggiornati sul cammino del Cuamm attraverso le riviste Salute e sviluppo, nata con cadenza quadrimestrale per discutere di politiche sanitarie e cooperazione internazionale, oggi è anche uno spazio online in cui poter conoscere altri contributi;

È Africa, magazine bimestrale, riporta foto e testimonianze sul campo e vari argomenti di attualità sul continente africano.

Spettacoli, mostre, presentazioni di libri, incontri e concerti, gli eventi organizzati in tutta Italia per far conoscere e contribuire a sostenere i progetti del Cuamm in Africa.

“La salute è un diritto, battersi per il suo rispetto è un dovere”.