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Home Attualità Attualità Unica tappa italiana per il concerto di Burt Bacharach ad Ostia Antica

Unica tappa italiana per il concerto di Burt Bacharach ad Ostia Antica

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di SARA LAURICELLA

90 anni sul palco


Avere 90 anni, aver “creato” parte della storia della musica a livello mondiale e riuscire a sostenere oltre due ore di concerto: cose da grandi professionisti. Burt Bacharach, 90enne dal 18 maggio, porta sul viso l’energia della sua passione e del suo lavoro tanto amato, ed in questo anno di festeggiamenti, onora l’Italia e Roma con un’unica tappa presso il Teatro Romano di Ostia Antica il 25 luglio. Torna nella nostra nazione, dopo un’assenza di tre anni,  in un luogo unico …. per un artista unico … che ha scritto per una serie di grandissimi artisti mondiali, in maniera estremamente trasversale, partendo da Dionne Warwick e passando per gli Abba ed i Beatles e condividendo con una giovane italiana, Karima, il duetto del brano da lui prodotto, sul palco del festival di Sanremo nel 2009.  Burt Bacharach nasce a Kansas City nel 1928 ed inizia con il suonare in diverse jazz band  già prima della grande guerra. Ritornata la pace si restituisce alla composizione, in sodalizio  con Hal David che scrive le parole di buona parte dei suoi brani. La sua prima hit  è "The story of my life", interpretata da Marty Robbins nel 1957, che da il via in una serie di successi quali "Magic Moments", cantata da Perry Como,  per poi trovare ampio sfogo in una  serie di brani per la cantante “fatta apposta per i suoi brani”: Dionne Warwick. Per lei compone i suoi pezzi più noti negli anni ’60, tra cui "Anyone who had a heart", "I Say a little prayer", "Walk on by" e "Do you know the way to San Jose?". Dedica un lungo periodo alla composizione di colonne sonore, di musical e ad iniziare anche la carriera di produttore, passando tra nomi quali i Beatles, Aretha Franklin, Stewie Wonder, Neil Diamond, Patti Labelle. Il 1996 segna una tappa importante con il disco, molto acclamato dalla critica, con Elvis Costello e che gli ridà nuova vita creativa e lo riporta ad aprirsi  a nuove collaborazioni anche per i concerti live. Dal 2000 in poi iniziano anche le collaborazioni canore e produzioni anche con artisti più giovani ed emergenti tra i quali la già citata Karima, Chiara Civello, il già noto Mario Biondi e, nel 2011 Ronan Keating (ex cantante dei Boyzone). Burt Bacharach è, insomma, una leggenda vivente della musica contemporanea che spazia nel tempo e nei generi ed è un’onore per l’Italia poter ospitare un suo concerto.