Il SudEst

Wednesday
Oct 17th
Dimensione carattere
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Attualità Attualità Vertical Movie il primo festival mondiale dei video verticali a Roma

Vertical Movie il primo festival mondiale dei video verticali a Roma

Email Stampa PDF

di SARA LAURICELLA

Tutti i premiati ed ospiti con Peter Greenaway


Vertical Movie è nato! Il primo festival a livello mondiale dedicato ai video in formato verticale ideato, e con la direzione artistica, da Salvatore Marino e realizzato dal presidente Maurizio Ninfa (Interprojet). Roma, con la sua splendida piazza del Popolo ha fatto da cornice a questo lancio per un festival unico e che avrà sicuramente un lungo futuro:  “Il Festival è nato – afferma sul palco Salvatore Marino -dalla considerazione che ad oggi il 70% dei filmati caricati in rete sono verticali”. “Un festival dedicato a questo nuovo modo di registrare i video al passo con i tempi, cioè in verticale, e questa sarà una premiazione storica perché è la prima edizione del Vertical Movie Festival e quindi il vincitore nella sua verticalità sarà un vincitore storico” ha detto in apertura Andrea Delogu, fantastica conduttrice della serata di premiazioni. È Apnea di Corrado Ceron il miglior cortometraggio della prima edizione del VerticalMovie, A consegnare il primo premio, il presidente della giuria di qualità Marco Giusti a chiusura di una serata che ha riproposto i trailer di tutti i 24 corti in concorso scelti tra le tante opere arrivate dall’Italia e dall’estero, tra musica e ospiti. Giuria ricca, variegata ed estremamente professionale presieduta, come detto, da Marco Giusti e composta da Federico Moccia, Stefano Reali, Fabio Frizzi, Fioretta Mari, Antonio Tallura, Alberto Molinari, Attilio de Razza, Roberto Bosatra, Claudio Bucci, Gianni Mammolotti,  Capedit, Marco Spoletini, Valentina Flint, Roberto Nepote e Roberto Sergio.

Molto soddisfatti i due ideatori ed organizzatori Salvatore Marino e Maurizio Ninfa, per questa prima edizione alla quale si augurano ne seguiranno molte altre. Tra gli ospiti e premianti sul palco si sono avvicendati  Francesco Montanari per premiare il miglior attore protagonista del VerticalMovie, Mariano Rigillo, interprete del commovente corto di Giuseppe Alessio Nuzzo intitolato Il nome che mi hai sempre dato. Il team si porta a casa anche il premio per la miglior fotografia ad Antonio De Rosa, consegnato da Gianni Mammolotti: “una grande gioia e una grande emozione per più motivi, non solo per questo VerticalMovie ma per una cosa fatta con Giuseppe nata da un momento poetico, e poi non è da tutti i giorni vincere un premio qui in Piazza del Popolo” ha detto dal palco Mariano Rigillo che ha ringraziato anche la sua compagna Cicci Rossini. “Un grande gesto d’amore in questo corto – ha aggiunto il regista - la storia di quest’uomo che ogni giorno va sul lungomare di Gaeta con la foto della moglie scomparsa…”

Tra una premiazione e l’altra, il monologo comico di Marco Capretti, il romano della partenopea Made in Sud di Rai2, presentatore delle tre serate precedenti assieme a Karin Proia; il balletto di Alex La Rosa e le esibizioni musicali, trasmesse anche in diretta su Rai Radio2 Indie, di Mario Venuti, Ainè e Mahmood, Grace Cambria e di Nesli - il cantautore e rapper marchigiano alla vigilia del suo nuovo album Vengo in pace in uscita il 22 marzo e del suo nuovo tour - e, per il fine serata all’insegna del rock, con i Laceblack.

Presente tra il pubblico anche Franco Miseria, direttore artistico dello spettacolo di danza di Alex La Rosa, e Tezeta Abraham (È arrivata la felicità, La festa più bellissima) che ha partecipato al concorso con La pace all’improvviso, esordio alla regia dell’attrice e modella di origine etiope naturalizzata italiana sulla pace tra Etiopia ed Eritrea.

Affollata la conferenza stampa, pre-finale, di Peter Greenaway, già ospite della serata di sabato, che ha scelto il VerticalMovie per annunciare in esclusiva il suo primo film girato in verticale - e il primo realizzato in Europa - ispirato e immaginato proprio sull’onda di questo Festival. Verticality il titolo del film, prodotto dalla Stemo Production di Claudio Bucci, che sarà composto da 7 episodi: il cineasta britannico firma la regia del primo capitolo assieme alla moglie, la regista e videoartist Saskia Boddeke, e supervisiona artisticamente l’intero progetto: “la cultura moderna è ormai indirizzata verso l’utilizzo del cellulare – ha detto Peter Greenaway - e anche se alcune persone lo usano in orizzontale, la maggior parte lo utilizza in verticale; se vi guardate attorno e guardate le costruzioni di Roma, dell’Italia e dell’Europa, e se credete che il cinema sia come guardare attraverso una finestra, vi accorgerete che la maggior parte delle finestre nel mondo occidentale sono di forma verticale e non orizzontale”. Nella matinee della domenica di premiazione il VerticalMovie ha proiettato sui suoi schermi verticali la VerticalVideo cronaca della Rome Half Marathon Via Pacis, la mezza maratona multi religiosa per la pace organizzata dalla FIDAL e promossa da Roma Capitale e dal Pontificio Consiglio della Cultura.

Tutti i vincitori della prima edizione del VerticalMovie:

Premi Giuria di Qualità

Miglior cortometraggio: Apnea di Corrado Ceron

Secondo miglior cortometraggio Golden delicious di Veronika Jelsikova premiato dal presidente del salone dello studente campus Domenico Ioppolo

Terzo miglior cortometraggio Unlink di Raphael Toth premiato Roberto Nepote

Vincitori Sezioni

Vertical Train: La ragazza del chewing gum di Nunzia Mita, ha consegnato il premio Antonella Graziano di Trenitalia Frecciarossa

Vertical Home: Quattro di cuori di Franco Bertini con Flavio Insinna e Dario Bandiera, ha consegnato il premio Mario Breglia per Sidief

Vertical Sport: Io sono il colonnello con Carlo Calcagni, premito dal segretario Coni e Lega Calcio Roberto Fabricini, dal segretario nazionale della Fidal Paolo Pagliaro e dal senatore Claudio Barbaro presidente dell’Asi associazione sportiva italiana.

Premi speciali:

Menzione speciale per la regia a Verso il basso di Federico Bensi premiato da Stefano Reali

Menzione speciale per la sceneggiatura a Verticale di 6 di Massimiliano Pazzaglia premiato da Roberto Bosatra (Bananas-Zelig)

Miglior fotografia: Antonio De Rosa per Il nome che mi hai sempre dato di Giuseppe Alessio Nuzzo premiato dal direttore della fotografia Gianni Mammolotti.

Miglior attore protagonista: Mariano Rigillo per Il nome che mi hai sempre dato premiato da Francesco Montanari

Miglior attore giovane protagonista Alberto Rossi per Navigando nell’inconscio e migliore attrice giovane protagonista Camilla Rinaldi per Fragile premiati da Fioretta Mari

Premi dal pubblico del web

Miglior cortometraggio: Piano B di Vincenzo Comunale premiato da Federico Moccia.

Secondo miglior cortometraggio: Tout va bien di Dario Angelucci premiato da Alberto Molinari di Artisti 7607

Terzo miglior cortometraggio: Offline di Federica Galuppi premiata da Valentina Flint

Nella foto di Sara Lauricella, Federico Moccia