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“Guerra”: l’inno alla pace di Cesare Dell’ Anna e Girodibanda

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di MARIA DEL ROSSO

Guerra” è il nuovo lavoro discografico del Maestro Cesare Dell’ Anna e Girodibanda prodotto dalla 11/8 Records.


E’ stato pubblicato lo scorso maggio e presentato in concerto nei suggestivi paesi del Salento. Dell’ Anna è cresciuto in una famiglia di musicisti bandisti e ha voluto seguire fortemente le orme di suo padre Vincenzo, divenendo un punto di riferimento nel panorama bandistico italiano ed europeo.

Cesare Della’ Anna è trombettista, produttore, compositore e di grande cultura musicale per i suoi studi al Conservatorio di Lecce e all’ accademia musicale pescarese.

La sua bravura, il suo essere originale e la sua apertura al confronto con altre culture e con musicisti di diverse etnie sono gli elementi essenziali che caratterizzano la personalità artistica di Cesare.

Il suo talento lo ha portato alla guida da un decennio di Girodibanda, un’ensemble delle terre di Puglia che collabora con diversi musicisti e artisti nei concerti in piazza e alle feste di paese. Il merito di Girodibanda è di aver la capacità di unire le musiche bandistiche a quella della tradizione salentina, dalla musica folk popolare in genere alla musica balkan.

Una musica che non ha paura di aprirsi alle altre culture e alle collaborazioni con artisti di differenti nazionalità perché solo con il confronto si puo’ crescere e si puo’ divenire uomini liberi e pensanti proprio come si nota in “Guerra”.

E’ l’inno alla pace di Cesare Dell’ Anna e di Girodibanda  in una società sempre più in guerra contro i poveri, i migranti, gli operai e la terra.

L’ album è incentrato sulle tematiche molto attuali come l’immigrazione e il lavoro.

In “Guerra” ci sono collaborazioni con gli amici immigrati come Talla e musicisti albanesi.

L’ album comprende diciotto brani che raccontano la vita di oggi e la società attuale sempre piu’ egoista e razzista che ha il timore del povero, del diverso, di chi ha il colore della pelle piu’ scuro.

L’ album è presentato nei concerti in Cassarmonica che vede la partecipazione di oltre trenta artisti. La formazione viene completata dalla presenza di giocolieri e artisti di strada che rendono spettacolare, unico e meraviglioso il grande live di Cesare Dell’ Anna e di Girodibanda che ricordano la tradizione delle bande del Sud Italia.

“Guerra” si apre con “Buongiorno maggio”, è un augurio di speranza ai lavoratori, per coloro che sono in cerca di un lavoro dignitoso e per gli altri che non l’hanno ancora trovato.

Le voci dei brani sono affidate a Giuseppe Semeraro e Cristoforo Micheli.

A seguire “Bella Madonna” e “Madonna te lu mare”, interpretata da Maria Mazzotta, sono brani dedicati alla Madonna e al mare che è divenuto la culla dei tanti migranti che perdono la vita durante il viaggio di speranza, scappano dalle guerre e dalla miseria per cercare un futuro in Europa ma spesso trovano porti chiusi e cuori chiusi incapaci di riscoprire la ricchezza dell’accoglienza e della diversità.

Provocatorio con una tematica importante è “Trump@, cavallo di ritorno palestinese”, è un brano nato dalla collaborazione con Claudio Cavallo Giannotti dei Mascarimiri’.

E’ stato presentato in anteprima nazionale alla XIX edizione del Festival del Cinema Europeo a Lecce.

Nel primo singolo estratto dell’album si racconta in musica e in parole il conflitto israelo-palestinese, la posizione del presidente Trump degli Usa nel voler trasferire l’ambasciata Statunitense in Israele da Tel Aviv a Gerusalemme come Capitale d’ Israele.

Il brano è una dedica alla Palestina e a tutti i bambini, alle donne e agli uomini costretti a vivere gli orrori dei potenti del mondo, privati della loro dignità.

Al riguardo, l’etichetta discografica 11/8 Records e l’agenzia di booking management Zero Nove Nove, Girodibanda ha avviato una partnership con l’organizzazione umanitaria Action Aid, donando i manifesti del nuovo tour per raccogliere fondi da destinare alle attività promosse in Palestina per i diritti dei palestinesi.

C’ è l incontro con ‘E Zezi in “Catarina” e in “Carminuccio” il protagonista è Enzo Petrarchi, figlio del piu’ famoso Bruno, storica voce del folk urbano leccese.

In “Guerra” c’ è un richiamo alla musica classica, “Giro di banda” è firmata e cantata da Pino Ingrosso.  E poi “Oh nero nero” in cui si descrive di un carcerato calabrese che racconta di essere stato imprigionato ingiustamente. Nel brano è inserito un frammento tratto dalla “Cavalleria Rusticana” di Mascagni.

E poi non mancano i brani d’ amore come “Dannatamente Bella” e “Suona chitarra”, struggenti e intrisi di poesia che ricordano i classici della musica d’ autore italiana.

Brani forti e originali sono “Boris Godunov”, è una rielaborazione di una composizione di Musorgskij.

Cesare Dell’ Anna ha voluto omaggiare con questo brano il tennista Boris Becker che ha adorato da adolescente.

Il merito del Maestro è di aver saputo unire il ritratto dello sportivo con la ripresa di un autore classico.

In “Guerra” non mancano le piu’ belle voci femminili della tradizione popolare salentina come Irene Lungo e poi ritroviamo la voce storica dell’orchestra de “La Notte della Taranta”, Enza Pagliara in una delle pizziche salentine, la “Pizzica di San Marzano”.

Non manca “Bolero di Aradeo”, interpretata dalla talentuosa Rachele Andrioli, voce dal timbro profondo e inconfondibile.

Il “Bolero” di  Ravel si intreccia con la “Pizzica di Aradeo”.

L’ album di conclude con “Padam padam”, famosa canzone del compositore francese  Norbert Glanzberg, “Mari Amari” di Pino Ingrosso e “La sigaretta elettrica” in cui c’ è un accenno all’ orgoglio di appartenere alla propria terra, alla belle Lecce e al suo Salento, città d’ arte e di  cultura, di artisti e di musicisti.

“Guerra” termina con “Opapo”, brano firmato dallo stesso Cesare Dell’ Anna e chiude uno dei migliori album pubblicati nell’ anno 2018.

All’ album hanno collaborato   Cesare Dell’ Anna, direttore, tromba, bombardino, voce, batteria, percussioni, moog, alle voci, Irene Lungo, Enza Pagliara, Rachele Andrioli, Maria Mazzotta, Daniela Guercia, Eva, Sofia e Marina. Claudio Cavallo, Enzo Petrarchi, Pino Ingrosso, Puccia e Talla, Giuseppe Semeraro, Cristoforo Micheli, Matteo D’ Onofrio e Miciariello del gruppo Operaio di Pomigliano d’ Arco- ex ‘E Zèzi. Luigi Bruno, chitarra,  Vincenzo Dell’ Anna, grancassa, rullante e piatti, Stefano Valenzano, basso, Mauro Tre, farfisa, Rocco Nigro, fisarmonica, Antonio De Marianis, batteria, Dario Congeda, batteria, Redi Hasa, violoncello, Marian Serban, cymbalon, Roberto Esposito, piano, Gino Semeraro, chitarra, Fabio Soriano, ciaramella, Luigi Grande, synth, Giorgio Doveri, violino, Hossein Emadi, baglama, Andrea Doremi, basso tuba, trombone, Paride De Marco, basso tuba, Oscar De Caro, basso  tuba, Daniele Quarta, bombardino, Maurizio Capone, tubista rullantista, Giuseppe Oliveto, trombone, Nico De Filippis, trombone, Gaetano  Carrozzo, trombone, Patrizia Tafuro, tromba, Mimmo Della Bona, flicornino, Andrea Perrone, tromba, Gabriele Blandini, tromba, Alessandra Dell’ Anna, tromba, Emanuele Calvosa, tromba. Giorgia Santoro, flauto e ottavino, Donato D’ Elia, oboe, Giuseppe Coccoli, clarinetto, Vincenzo Grasso, clarinetto, Mino Tafuro, clarinetto, Adriano Iurlaro, clarinetto, Piero Papadia, clarinetto, Antonio Inno, folk sax, Luca Manno, alto sax, Marco Mazzucca, sax tenore, Depa, sigaretta elettrica.

“Guerra” è un augurio a tutti noi esseri umani fragili e peccatori affinchè possiamo riscoprire il valore della bellezza attraverso l’arte, la poesia, la musica ed essere costruttori di un mondo che non conosce confini, muri, fili spinati ma che possa essere aperto all’ accoglienza, all’ integrazione, alla pace tra i popoli e finalmente poter affermare “E’ finita la guerra”.

La foto è del fotografo Giulio Rugge.