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David di Donatello 2019

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di SARA LAURICELLA

Pioggia di talenti


I Premi David di Donatello di questa 64esima edizione sono stati una vera e propria pioggia di riconoscimenti a talenti italiani ed internazionali. Una pioggia benefica per l’autostima e la meritocrazia nel mondo del cinema italiano. Valorizzare la qualità del nostro cinema, e di tutto l’indotto, è una mission che ogni appassionato e lavoratore del settore dovrebbe avere, e questa valorizzazione si è realizzata con le premiazioni della preziosa statuetta. La serata di premiazione è andata in diretta su Rai1 con la conduzione di Carlo Conti ed una folta presenza di pubblico prodigo di applausi. Miglior film che riceve il Premio David di Donatello 2019 è “Dogman” di Matteo Garrone, film a cui vanno anche altre 8 statuette: Miglior regia a Matteo Garrone; Migliore attore non protagonista ad  Edoardo Pesce; Migliore sceneggiatura originale a Matteo Garrone, Massimo Gaudioso e Ugo Chiti; Migliore autore della fotografia a Nicolaj Bruel; Migliore scenografo a Dimitri Capuani; Migliore truccatore a Dalia Colli e Lorenzo Tamburini; Migliore montatore a Marco Spoletini; Miglior suono a Maricetta Lombardo, Alessandro Molaioli, Davide Favargiotti, Mauro Eusepi, Mirko Perri e Michele Mazzucco. Tiene testa, in quanto ad interesse, il doloroso film sulla storia di Stefano Cucchi e della sua morte a seguito dei maltrattamenti subiti “Sulla mia pelle” di Alessio Cremonini che si aggiudica 4 statuette: Miglior attore protagonista a Alessandro Borghi; Migliore regista esordiente ad Alessio Cremonini; Migliore produttore a Cinema Undici e Lucky Red; David Giovani (assegnato da 3.000 studenti degli ultimi due anni delle scuole secondarie) ad Alessio Cremonini. Per il film “Loro” di Paolo Sorrentino ci sono state due premiazioni: Migliore attrice protagonista a Elena Sofia Ricci e Migliore acconciatore ad Aldo Signoretti. Per il film ‘Chiamami col tuo nome’ Migliore sceneggiatura non originale a Luca Guadagnino, Walter Fasano e James Ivory; Migliore canzone originale “Mistery of Love” musica, testo e interpretazione di Sufjan Stevens. Per il film ‘Capri-Revolution’ di Mario Martone ottengono le statuette: Migliore costumista a Ursula Patzak; Migliore musicista a Sascha Ring e Philipp Thimm. Ed ancora gli altri importanti premi quale Migliore attrice non protagonista a  Marina Gonfalone per ‘Il vizio della speranza’, Miglior documentario a Nanni Moretti per ‘Santiago, Italia’; Miglior cortometraggio ad Alessandro Di Gregorio per ‘Frontiera’; Migliori effetti visivi a  Victor Perez per ‘Il ragazzo invisibile – Seconda generazione’; Miglior film straniero a ‘Roma’ di Alfonso Cuarón; David dello Spettatore (miglior incasso al botteghino dell’anno precedente) ad ‘A Casa tutti bene’ di Gabriele Muccino; David alla carriera a Tim Burton; David Speciale a Uma Thurman; David Speciale a Dario Argento; David speciale a Francesca Lo Schiavo. Nel succedersi di premiazione tanti gli omaggi tra cui quello al regista premio Oscar Bernardo Bertolucci e al re dei cinepanettoni Carlo Vanzina, così come ad altri artisti recentemente scomparsi. Eccellenza anche tra gli ospiti con la presenza  del tenore Andrea Bocelli sul palco con il figlio Matteo. La 64ma edizione del Premio David di Donatello ha portato un’iniezione di autostima per il mondo del cinema di cui l’Italia è stata degna rappresentante ed “insegnante” nel mondo. L’augurio per tutti, premiati e non, è che sia il punto di inizio per la rinascita del cinema italiano.

Foto: ANSA