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Martini cocktail, di Ciro Castaldo

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Nota dell' Autore*

Un libro per le Edizioni Melagrana che ricorda la grande interprete

 


 

Il libro, attraverso interviste, contributi e testimonianze, nasce con l’obiettivo di mettere a fuoco alcuni tra gli aspetti più significativi della personalità e del percorso artistico della grande interprete e cantautrice. Lo fa ispirandosi a una sua frase, ironica ed efficace, riportata in copertina, con l’intento di comporre un affascinante cocktail: il Martini Cocktail! Martini… come uno dei prodotti italiani più famosi nel mondo, insieme a pizza e spaghetti. Nel 1971 Mimì Berté mutò in Mia Martini proprio con questa motivazione, grazie all’intuizione del geniale Alberigo Crocetta, abile talent scout che decise di produrre il primissimo trentatré giri di Domenica Adriana Rita, impressionato dalla bravura e dalle enormi potenzialità della giovane Mimì.

Alla fine del testo, costituito essenzialmente da interviste, troverete un CD molto speciale contenente una registrazione inedita in cui Mia Martini, in una sorta di auto-intervista, si cala alla perfezione nell’inedito ruolo di speaker radiofonica, raccontando con profondità, trasporto e ironia alcuni indicativi momenti del suo percorso artistico e umano. Lo fa con lanci radiofonici ricchi di aneddoti, curiosità e spunti di riflessione, relativi ai brani Piccolo uomo, Valsiñha, Sensi / Volesse il cielo, E non finisce mica il cielo, Spaccami il cuore, Padre davvero…, La costruzione di un amore, Stelle, Donna e Mimì sarà, scelti da lei stessa nel corso del programma Tutti in una volta di Radio Kiss Kiss Italia, uno Special registrato poco prima della sua scomparsa e purtroppo mai andato in onda.

Oltre ai lanci avremmo inserito con piacere anche i relativi brani, se la BMG non avesse negato l’autorizzazione all’utilizzazione delle registrazioni di sua proprietà. Pazienza. Godremo lo stesso dei significativi racconti di Mimì, per la cui pubblicazione Radio Kiss Kiss Italia, invece, ha concesso ampia liberatoria.

Ebbene sì, vogliamo rendere alla nostra artista un doveroso tributo attraverso eloquenti interviste, preziosi contributi e indicative testimonianze, facendo scegliere a Mimì stessa sia il titolo del libro sia i commenti delle sue canzoni del cuore, inseriti nel disco allegato.

Il percorso, che non ha la pretesa di approfondire né cronologicamente né minuziosamente la sua biografia, parte – come è giusto che sia – dal suo luogo di nascita. Successivamente, dopo alcuni cenni biografici, al fine di proporre un canovaccio per stimolare l’ulteriore ricerca del lettore, si entra in stretto contatto con il pensiero e con l’opera della cantautrice, mediante la sezione Come nasce una canzone. La rubrica è del suo fan club Chez Mimì a cui ho dato il mio personale contributo, affiancando esperti e collezionisti, nella redazione del periodico (la cosiddetta Fanzine) e del sito web. Direzione e supervisione a cura del compianto Pippo Augliera, presidente e socio fondatore del club ufficialmente riconosciuto da Mia Martini nel 1990.

A seguire, gli altri ingredienti del (Mia) Martini Cocktail saranno le significative interviste di Laura Reggiani, Piergiuseppe Caporale, Massimo Mercantini, Antonella Ottolina, Marco Mascardi e Giuseppe De Grassi a Mia Martini, di Menico Caroli a Ivano Fossati, di Pippo Augliera a Giancarlo Bigazzi e Marco Falagiani, di Alba Calia (ben tredici) a Mia Martini.

E ancora i contributi di Giorgio Calabrese, Enzo Jannacci, Mina, Massimiliano Pani, Shel Shapiro, Enzo Gragnaniello, Aida Cooper, Paola Turci e Adriano Celentano.

Personalmente ho raccolto le testimonianze di Eugenio Bennato, Olivia Berté, Manuela Savini Berté, Gianna Albini Bigazzi, Mimmo Cavallo, Cristiano De André, Tullio De Piscopo, Giorgio Dolce, Dori Ghezzi, Mango, Enrico Ruggeri, Peppe Vessicchio e Luciano Tallarini che, oltre a ideare la copertina, ha messo a disposizione numerosi scatti inediti del suo prezioso archivio.

A chiusura troverete la discografia essenziale – solo quella italiana, in trentatré giri, come Mia Martini – corredata dalle foto di copertina, preceduta da due articoli di Renzo Allegri e Gigio Rancilio che ben raccontano il burrascoso rapporto di Mia Martini con le case discografiche. Buona lettura e buon ascolto.

Ciro Castaldo