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Home Attualità Attualità L’Arena di Verona ospita il Festival della Bellezza… e dell’Eros

L’Arena di Verona ospita il Festival della Bellezza… e dell’Eros

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di SARA LAURICELLA

La stupenda Arena di Verona diventa un’Agorà con il Festival della Bellezza dedicato, per questa edizione, all’Eros ed alla Bellezza.

Per nove giorni, dall’11 al 19 settembre, per la prima volta sono proposti in Arena eventi di riflessione culturale, con doppio appuntamento, narrazioni serali e spettacoli notturni in una fusione di spettacoli di intellettuali ed artisti tra ai quali Alessandro Baricco, Mogol, Edoardo Bennato, Philippe D’Averio, Morgan e diversi altri in una nutrita programmazione che vi riportiamo in calce. Verona si ispira alla classicità e presenta l’Arena nel suo aspetto originario con la platea libera coperta di sabbia e pubblico attorno a 360° e l’installazione scenografica del grande artista Michelangelo Pistoletto con la sua opera “Il terzo Paradiso”. In questa suggestiva cornice si avvicenderanno gli ospiti per discutere, in questo periodo storico di ineguagliabile pathos, sul tema “Eros e Bellezza”, in cui l’Eros, forza vitale che muove il mondo, viene visto in opposizione alla paura, come desiderio che amplifica le potenzialità e come passione che induce al fascino del rischio. Dal mondo profano alle seduzioni della dimensione del sacro: il timore e l’adorazione, la proibizione e la trasgressione, l’idealizzazione e il mistero. La Bellezza è vista, di contro, come la musa ispiratrice dell’Eros ed al contempo il mezzo ed obiettivo da perseguire la strada da percorrere. Il progetto, che porterà nella città circa 40.000 visitatori,  è stato ideato e diretto da  Alcide Marchioro con Gianmarco Mazzi, amministratore delegato di Arena di Verona srl. Promosso dal Comune di Verona, il Festival è tra i Grandi Eventi della Regione Veneto. Organizzato da Idem in collaborazione con il Gruppo Athesis, ha come Main Partner Cattolica Assicurazioni. Partner sono Porsche e Agsm, sostenitore la Fondazione Bpv. Hospitality partner è il Due Torri Hotel. Media Partner è la Fondazione Corriere della Sera. Il programma prevede che gli eventi serali, alle 18.30, affrontino l’Eros da prospettive letterarie, filosofiche, psicologiche e artistiche. Aprirà venerdì 11 Alessandro Baricco con la lectio ‘Sul Tempo e sull’Amore’, a seguire, i giorni successivi, le riflessioni filosofiche di Umberto Galimberti ‘I Greci, l’anima e l’amore’ e di Massimo Cacciari  ‘Philo-Sophia e Eros-Sophia’, l’esplorazione psicologica di Massimo Recalcati ‘Un sogno chiamato desiderio’, la digressione di Philippe Daverio su Klimt, Schiele, Schoenberg e la Vienna delle avanguardie e il racconto critico di Vittorio Sgarbi sul personaggio e l’arte di Modigliani nel clima della Parigi di inizio ‘900. In notturna, alle 21.30, andranno in scena lezioni-concerto e monologhi teatrali ideati per questa spettacolare ambientazione. Alcuni eventi esprimono lo stretto rapporto di musica, arte e sport con la storia del costume e della mentalità: Mogol racconta con contrappunti musicali la svolta della canzone negli anni ‘60/’70, Edoardo Bennato si esibisce nel concerto unico ‘La Bellezza del Rock’, Morgan e Vittorio Sgarbi portano in scena la connessione della musica con le arti visive in ‘Il velluto sotterraneo dell’eros’, su Lou Reed, Andy Warhol, il rock e l’arte negli anni ‘60; Federico Buffa e Flavio Tranquillo narrano l’epopea di Michael Jordan, prima grande icona impressa come modello nell’immaginario a livello globale, Alessandro Baricco con la pianista Gloria Campaner e l’orchestra Canova gettano uno sguardo insolito su Ludwig van Beethoven e lo spirito romantico. Due narrazioni teatrali inedite verranno proposte da Gioele Dix che mette ironicamente in connessione classici letterari “tra testo e pretesto” e da Alessio Boni che si interroga sulla fascinazione della recitazione. Un progetto ambizioso ed animato, che riempirà di spunti e riflessioni, che, in questo momento di stasi e di attesa, porta una smossa viscerale di passione.