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Music Indie Contest sempre più internazionale

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di SARA LAURICELLA

Tutti i premiati

 


Music Indie Contest giunge alla IV edizione e diventa sempre più internazionale. Volerà in America la vincitrice del contest: Alex Allyfy, con il suo fedele amico-strumento l’ukulele Luke The Uke, in qualità di ospite per far ascoltare la sua musica, rigorosamente in inglese, al pubblico NewYorkese del Sing Off Series. Grande soddisfazione per gli artisti e per gli ideatori ed organizzatori Salvatore Battaglia e Tanino Pisano. Un’edizione che si è svolta completamente on line ma che, comunque ha portato i suoi frutti per il delicato e martoriato mondo della musica, e che, proprio perché in rete, ha permesso di essere “presente” anche alla giurata Daniela Celella, speaker radiofonica internazionale, fisicamente a New York. Giuria speciale e variegata con la presenza del Maestro e produttore Mimmo Cappuccio, il noto giornalista musicale Simone Zani, ed ancora personaggi e tecnici del mondo della musica Sabrina Baronio, Antonio Di Trento, Enzo Sangrigoli, Sara Lauricella, Fabio Falabella, Lucilla Corioni, Maria Assunta Castellano e Walter Giacovelli, Vario anche il panorama musicale proposto dai finalisti che hanno spaziato nei generi più disparati e che si sono aggiudicati i tanti premi in palio: Adel Tirant si aggiudica la finale del Festival Estivo 2021, Rachele Marinelli l’accesso alla semifinale de “Il Cantagiro” 2021, Dario Romeo la semifinale di Italian Music Contest 20/21, doppio premio ai Violet Anatomy che si aggiudicano sia la semifinale del Radio Flash Contest 2021 che  la semifinale di Italian Music Contest 20/21, Moga si aggiudica il Premio Social di Nem, Daniele De Gregori il Premio Miglior Brano di Nem, a Diorhà va il premio Promo Brano di Nem, a Le Cattive Abitudini va il Premio Lancio di Italian Music News. Scambiamo due battute con Salvatore Battaglia artefice di tutto ciò.

Tra i tanti contest che ci sono in Italia  come si colloca il Music Indie Contest?

Quando l’abbiamo fondato insieme al mio amico e socio Tanino Pisano con Nem Nuove Energie Musicali, abbiamo pensato a tutti quegli artisti che non hanno etichette, collaborazioni importanti, contratti, insomma tutti quei cantanti e cantautori di cui è piena l’Italia ma che non hanno voce per poter far sentire la propria musica. A loro è andata e continua ad andare la nostra attività e questo per fare in modo, nel nostro piccolo, di non permettere l’appiattimento musicale.

E’ una sorta di mission sociale la vostra?

In un certo senso si, la musica italiana ha tantissime splendide sfaccettature che spesso vengono soffocate dal sistema musicale commericale. Nulla da togliere a ciò che permette al sistema di stare in piedi ma volendo potrebbe esserci posto per tutti e, di conseguenza, permettere il rinnovamento.  Inoltre il Music Indie Contest  nasce per valorizzare il territorio del messinese e della Sicilia, animando piazze e luoghi d’incontro in cui far confluire artisti da tutta Italia e sostenendo turismo ed attività del luogo.

Quanto vi è mancata la dimensione del live  con tutto ciò che ne consegue?

E’ mancato a noi, agli artisti ed a tutte le attività che ne avrebbero tratto movimento economico. Ed anche ai cittadini che avrebbero potuto godere di spettacoli gratuiti con un po’ di sana spensieratezza ma sempre con le giuste e dovute precauzioni per via della pandemia.  Ci rincuora sapere che alcuni partecipanti saranno però coinvolti in altri contest in giro per l’Italia dove potranno dimostrare le loro capacità. In maniera indiretta ma abbiamo comunque assolto alla nostra Mission.

Un contest che, nonostante le difficoltà si conferma “portatore sano” di enzimi musicali.