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Rassegna Altro Teatro. La Gabbia Der Pipino

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Redazionale

In questi giorni particolari, caratterizzati da un senso di sospensione e attesa, la compagnia FORMEDITERRE torna a “teatro” all’interno della rassegna ALTRO TEATRO promossa dal Piccolo Teatro “Eugenio D’Attoma” di Bari e lo fa con un’operazione singolare, un viaggio, un excursus minuzioso attraverso la letteratura erotica d’autore.

LA GABBIA DER PIPINO, di e con Antonio Minelli, nasce da una lunga e approfondita ricerca dell’autore all’interno di una forma di letteratura da sempre poco nota, nonostante la cospicua produzione esistente e la riconosciuta autorevolezza dei suoi autori.

Dal Catullo al Belli, dall’Aretino a Baudelaire, Antonio Minelli conferisce voce e musica ai versi ironici o amorosi, erotici o villani di alcuni dei padri della letteratura. A questi, si alternano scritti dei più grandi predicatori della chiesa che, al contrario, condannano la sfera erotica e la figura femminile.

In un’oculata raccolta di testi compresi tra il I° secolo a. C. e il ‘900, parole e fondi musicali si snodano fra sacro e profano, mentre sullo sfondo, vengono proiettati dipinti d’autore, datati a partire dal XVII secolo. La scena, elegante ed essenziale, evoca una camera da letto, sottolineando l’intimità di un argomento che da sempre accompagna il genio artistico.

La “censura” di uno dei più importanti social relativamente all’inserzione dello spettacolo, fatto singolare ma purtroppo specchio di questi strani tempi, dà ancora più forza all’intento di ridare il senso di emancipazione dell’arte che reclama libertà, anche proponendo al pubblico testi, in alcuni casi antichi di secoli o millenni, il cui contenuto o linguaggio è però, ancora oggi, definito “disturbante”.

Il rischio dell’autocensura dell’artista, sull’onda della cancel culture che sta attraversando in modo trasversale molti paesi di tutto il mondo, è oggi reale e tangibile: ma questa svolta moralistica dell’arte di oggi, conseguente alla riprovazione diffusa proveniente dal basso e che usa i social come cassa di risonanza, equivarrebbe ad un esaurirsi dell’arte. È questo il prezzo da pagare?

La performance, consigliata ad un pubblico adulto, andrà in scena sabato 17 ottobre alle ore 21:00 e domenica 18 ottobre alle ore 19:00. L’uso della mascherina è obbligatorio e si garantirà il necessario distanziamento sociale. A questo scopo si consiglia la prenotazione al numero +39 080 5033476 - +39 338 1722484.

Per ulteriori informazioni

+39 3331776789 (segreteria Formediterre) - +39 3453006477 (direzione artistica del progetto: Antonio Minelli)