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Home Attualità Attualità Intervista con il soprano Cosetta Gigli: Sognando Amore e l’Opera in TV

Intervista con il soprano Cosetta Gigli: Sognando Amore e l’Opera in TV

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di MARIA ENRICA RUBINO

Verrà pubblicato il giorno di Natale il nuovo EP della “Regina dell’Operetta”.

Si intitola Sognando Amore il nuovo mini album del soprano di fama internazionale Cosetta Gigli: quattro brani composti e arrangiati da grandi nomi della musica italiana. Tra questi il singolo L’amore è vita composto appositamente per il soprano dal Maestro Guido Maria Ferilli (“padre” di Un amore così grande e tanti altri successi).

In questi giorni è impegnata nella promozione del suo nuovo lavoro e nei teatri di tutto il mondo (dagli Stati Uniti alla Cina), ma Cosetta Gigli è riuscita a dedicare un po’ del suo tempo ai lettori de IlSudEst.

Il mondo della lirica, e non solo, ti definisce la "Regina dell’Operetta italiana”. C’è una persona, in particolare, ad averti battezzata con questo appellativo?

In realtà non c'è stata una persona in particolare: sono stata battezzata “Regina dell' Operetta italiana” al Salone Margherita di Roma dove si svolge “Il Bagaglino”. In quel periodo portavo in scena delle apprezzatissime rappresentazioni come protagonista e di lì mi hanno sempre indicata con quel graditissimo appellativo.

Il tuo cognome è facilmente associabile a quello di un’altra grande voce della lirica italiana: il tenore Beniamino Gigli, tuo prozio. Hai qualche ricordo di lui, anche attraverso i tuoi parenti?


Purtroppo non ho alcun ricordo diretto del Maestro in quanto è deceduto nel 1957 ed io non ero ancora nata. Mio nonno invece era felicissimo della carriera del ”cugino importante” e ci decantava spesso tutti i suoi successi . A me purtroppo, oltre al grande cognome , sono rimasti soltanto alcuni suoi spartiti che custodisco gelosamente.

Tra pochi giorni, il 25 dicembre, ci sarà la presentazione in anteprima mondiale del tuo nuovo EP “Sognando amore”. Vuoi raccontare ai lettori de “Il SudEst.it” com’è nato questo lavoro?

Questo Ep è nato da un'idea del mio produttore , Luigi Mosello per Grandfree Music. Faremo la presentazione ufficiale il giorno di Natale a Radio Freestation ma il minialbum sarà disponibile in digitale e nei negozi dal 20 gennaio prossimo. Si intitola Sognando amore e contiene quattro brani: “Notte di stelle” in feat con Sandro Giacobbe, “L' amore è la vita”, “Dove non c'è” in feat con Luca Virago ed il classico “Tu che m'hai preso il cuor”.
L' EP vede la collaborazione di grandi nomi della musica leggera italiana: da Guido Maria Ferilli (autore di “Un amore così grande e di tantissime altre note canzoni), a Sandro Giacobbe, da Andrea De Paoli (noto musicista rock, tastierista dei Labyrint) allo stesso Luigi Mosello (coautore con Giacobbe e con brani all' attivo scritti con artisti anche internazionali, uno per tutti Alan Parson ).
Importantissimo l'apporto dell' arrangiatore Roberto Russo.


Qual è l’opera che preferisci interpretare?

Ce ne sono diverse. Tra queste quelle di Giacomo Puccini in primis (Bohème e soprattutto Tosca) ma anche Vincenzo Bellini (Norma). La Musica, quella con la “M” maiuscola, è tutta bella.

Secondo la tua esperienza pluriennale nei teatri, come si potrebbe intervenire in Italia per portare più gente a teatro?

Bisognerebbe educare all'ascolto i giovani soprattutto attraverso i mass media ( in particolar modo la televisione). Si potrebbe rimettere nei palinsesti tutte le opere e operette in modo che i ragazzi si possano avvicinare ad una cultura molto più profonda e che riguarda anche le nostre radici. Purtroppo, però, al momento i reality ed i talent hanno la meglio.