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Insetti a tavola? “Novel Food” dal gusto al disgusto

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di NICO CATALANO

Nuove frontiere della tecnologia alimentare


Dal primo gennaio 2018 in tutto il territorio dell'Unione Europea è entrato in vigore il regolamento UE denominato "Novel Food" emanato nel novembre del 2015 e contenente disposizioni per i cosiddetti “nuovi” alimenti o ingredienti per i quali non è stato dimostrato un consumo significativo nel periodo antecedente al 1997, anno di prima stesura della normativa di riferimento in materia, la novità è che il provvedimento sopra menzionato apre sostanzialmente le porte all'entomofagia, infatti esso autorizza la produzione e vendita per l'alimentazione umana di prodotti ottenuti e derivati da insetti o parti di essi.

Una stranezza gastronomica questa solo per le nostre latitudini, difatti secondo la FAO nel mondo si consumano circa 1.400 specie di insetti soprattutto vari Coleotteri, Lepidotteri come i bruchi, Imenotteri : larve di api, vespe e formiche così come diverse specie di Ortotteri quali cavallette, locuste e grilli, a volte scelte alimentari spesso obbligate dovute alla carenza di cibo ma anche pietanze considerate allo stesso tempo vere e proprie leccornie in molti posti dell'Africa, Asia e America Latina, va ricordato che anche in Occidente un tempo lontano gli insetti erano considerati un piatto prelibato così come descrive il consumo di cicale e grilli addirittura  Aristotele nel suo Historia Animalium o qualche secolo dopo descrive  Plinio il Vecchio nella celebre opera Historia naturalis in cui compare un piatto costoso e ricercato per l'epoca, ottenuto appunto da larve di lepidotteri e chiamato Cossus.

Secondo la moderna scienza dell'alimentazione il consumo di insetti edibili contribuisce ad una dieta equilibrata per l'uomo, infatti le farine derivate da insetti presentano un elevato livello di proteine ricche di amminoacidi simili a quelli della glutammina dei cereali, addirittura intorno al 70 per cento, una buona presenza di  lipidi (grassi mono e polinsaturi) oltre che carboidrati, diverse vitamine liposolubili e idrosolubili essenziali alla vita ( riboflavina, acido pantotenico e acido folico) nonché molti micro elementi utili alle funzioni dell'organismo, a tale proposito è utile ricordare che già sono presenti in commercio anche sui mercati italiani al costo di 4 euro al chilo  pagnotte  prodotte dalla ditta Finlandese Frazer ottenuta da farine di grilli, così come diversi ristoranti di Amsterdam sono ormai da tempo famosi per le pietanze a base di insetti.

Con il crescente aumento della popolazione mondiale a circa 9 miliardi di individui nel 2030 e le risorse alimentari destinate a ridursi sempre più in quanto non riproducibili e limitate, sicuramente non sufficienti per nutrire un numero così elevato di esseri umani : in primis  acqua e fertilità dei suoli seguite dalle fonti energetiche provenienti dai combustibili fossili, inoltre con i conseguenti danni ambientali e i cambiamenti climatici indotti da un modello di agricoltura intensiva asservita  a sistemi di allevamento sempre più ecologicamente impattanti, all'insegna dello sfruttamento dell'uomo e della sua salute, degli animali, della biodiversità in genere, un agricoltura intensiva che accomuna nel mondo di oggi sia i "consumatori di carne" così come i tanti vegetariani inconsapevoli dei danni ambientali prodotti in alcune zone del globo dalle colture un tempo alternative come Soia e Quinoa oggi globalizzate dalle multinazionali in cerca di profitti e diventate purtroppo le regine di quell'agribusiness che non rispetta sia la biodiversità così come il lavoro dell'uomo in tanti posti del pianeta, per diversi studiosi anche di agro ecologia l'entomofagia rappresenta una scommessa per sfamare nel prossimo futuro l'intera umanità.

Al netto di tutte le ideologie e le convinzioni, peraltro rispettabili e meritorie di attenzione, ci auguriamo che prima  la scienza e poi la politica senza nessun isterismo o sudditanza alcuna, possano studiare, approfondire e principalmente regolare un fenomeno che prima o poi rischia di diffondersi, come spesso è avvenuto in passato per diversi casi ed essere travolto dall'ondata della globalizzazione dei mercati e dei profitti mascherati dalle giuste motivazioni sociali e ambientali, facendoci trovare gli insetti nel piatto già "preparato" da individui che tutto hanno a cuore tranne l'interesse per il bene comune.