Il SudEst

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Truffe… Un tanto al chilo!

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di CARMELA BLANDINI

In Italia è sempre più difficile proteggersi dalle truffe, “alia vera alia ad simulata”.


Alcune leggi  l’Unione Europea le ha fatte, ma spesso vengono recepite in modo incompleto, oppure vengono “sottilmente” ignorate per anni  e, altre volte, vengono “aggirate nell’indifferenza generale del governo di turno.

Fare l’elenco delle truffe che i cittadini italiani subiscono  è davvero complicato perché ne esistono di ogni genere.  Ad esempio, per anni abbiamo subito  la truffa delle compagnie telefoniche che ci hanno appioppato pagamenti con scadenza di quattro settimane e non mensili di 30 giorni, così  noi abbiamo pagato tantissimi soldi per  coprire un mese in più ogni anno,  come se il nostro anno solare fosse di 13 mesi e non 12. Un’altra truffa  preferita dalle compagnie telefoniche è quella di fare al cliente un’offerta vantaggiosa con prezzo fisso per  un tot di  minuti, tuttavia spesso ci si accorge che i minuti finiscono, prima della scadenza, pur  non avendoli  consumati, questo accade perché,  oltre all’offerta,  continuano a farci  pagare altri servizi che ci sono stati addebitati  con il contratto e che, solo se saremo molto insistenti e fortunati nel trovare la giusta modalità di recesso, riusciremo,  forse,  ad ottenere che vengano eliminati.

Anche riguardo all’energia elettrica siamo messi veramente male. Le bollette sono sempre più alte, nonostante il libero mercato ci alletti con offerte convenienti e abbiamo diverse scelte per  cambiare  il gestore.  Le offerte ci sono e, in verità,  fanno risparmiare qualche centesimo  o  al massimo qualche euro.  Tuttavia la trasmissione dell’energia su lunghe distanze  non è di proprietà dei gestori finali, essa  è gestita da un unico operatore, Terna, al quale i  tanti “gestori privati” devono pur sempre pagare  l’uso della “rete nazionale”  per potere  vendere  a noi l’elettricità che arriva nelle nostre case.  Non sarà una truffa vera e propria, ma è anche vero che si sente un forte “odore di bruciato”, specialmente quando guardiamo attentamente la bolletta e vediamo quante voci  sono state aggiunte. Una  delle voci  “ tipo”  della bolletta dell’energia elettrica  riguarda  gli “oneri generali di sistema” nei quali ci vengono conteggiati  anche i soldi  per gli incrementi (concessi ad alcuni) per impianti di energia pulita e fotovoltaico, a questi si sommano  le spese insolute delle grosse ditte che dichiarano fallimento o che se ne vanno all’estero senza pagare le loro bollette.

So che sembra incredibile ma c’è una clausola, tutta italiana, che dice che il gestore deve incassare i suoi soldi suddividendo i debiti, degli altri,  nelle bollette di tutti i clienti paganti.  Per questo motivo subiremo a breve un nuovo aumento.

Un’ultima cosa sulle spese di energia elettrica: nella bolletta l’IVA è calcolata e aggiunta tre  volte, una volta sul consumo effettivo di energia, una volta sugli oneri di sistema e altre voci simili, e l’ultima volta sul totale finale. Non so se può chiamarsi “truffa” ma nelle bollette soltanto circa un terzo del dovuto si riferisce all’energia effettivamente consumata  da noi , malcapitati cittadini italiani!

Adesso parliamo di generi alimentari che vengono immessi nella grande distribuzione anche con grande  dispendio di costi pubblicitari. Anche la pubblicità in fondo viene aggiunta nel prezzo finale del prodotto.

Prendiamo ad  esempio  un pacchetto di patatine che comprate a circa un euro e cinquanta centesimi, ci avete mai pensato che nella sostanza le patatine le pagate a più di 30 euro al chilo? Certo è un piacere  papparsi le patatine fritte, ma allo stesso prezzo di  euro 1,50 potremmo  comprare un intero  chilogrammo di patate e cucinarle noi stessi sfamando tutta la famiglia! Questo è solo un esempio, infatti sono tanti, e ben altri, i prodotti che ci vengono venduti in confezioni piccole e con un rapporto peso/prezzo  enorme.  Fateci caso anche voi quando fate la spesa.

Fate attenzione anche ai surgelati, sapete che prima di congelarli li bagnano con l’acqua e questa si congela insieme al cibo ?  l'Italia è uno dei paesi che ancora permette la fatturazione al lordo di questi prodotti, cioè compresa la glassa (acqua congelata), mentre in Europa la fatturazione, soprattutto del pesce congelato,  è al netto di glassa.

In ultimo parliamo di una trovata abbastanza recente che hanno avuto le grandi aziende per estorcerci  del denaro in più,  le grandi imprese, infatti, sono  fiduciose nel silenzio del nostro governo che, in verità, non ci mette bocca, ma “mangia” di continuo.

Sembra  poco quello che ci tolgono i signori della grande distribuzione,  ma è “molto” per  chi deve arrivare a fine mese con un piccolo stipendio o una piccolissima pensione.  Oggi nei supermercati compriamo una larga parte dei prodotti allo stesso prezzo di prima, ma il peso effettivo del prodotto è diminuito sensibilmente “dentro” una confezione uguale di grandezza che, in realtà, è un poco più pesante. Se siete convinti  di aver comprato 1 Kgrammo di riso, è possibile che, andando  a guardare  sulla confezione di alcune marche famose, leggerete  come peso effettivo  Gr 850, poi  con la scatola di cartone il peso arriva a  1 Kgrammo circa. Lo stesso succede con i detersivi (prima potevamo contare su  24 misurini in ogni confezione e ora  da un fustino se ne ricavano soltanto  19 misurini), succede con l’olio che non è più 1 litro, col dentifricio che è diminuito nel tubetto, col bagno schiuma, la salsa di pomodoro… ecc..ecc …

Tutta questa confusione è architettata così bene che  non sembra  nemmeno una truffa, ma nella sostanza va oltre, ed  è una vera e propria mancanza di rispetto verso i consumatori che sono quasi obbligati a stare al gioco. Insomma ci impoveriscono con assoluto menefreghismo.

Cos’altro dovremo subire se non cominciamo, subito, ad informare la gente e a diffondere queste simil-truffe  per chiedere di essere rispettati?