Il SudEst

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Diodato nel mirino della Lega

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di MARIA DEL ROSSO

La Lega ha attaccato Antonio Diodato, il vincitore del festival di Sanremo, per un presunto complotto delle Ong dietro la sua vittoria.


L’ appoggio della Ong Mediterranea Saving Humans in sostegno dell’artista ha suscitato una grande polemica da alcuni esponenti del partito della Lega. La Ong mediante un tweet ha espresso il tifo per Diodato con una frase di ammirazione: “Anche stasera tifiamo per chi sta dalla parte giusta”, pubblicando una foto del cantante con la t-shirt .

Al riguardo, il deputato leghista Ziello ha affermato che ci sia un complotto ma anche il leader del partito della Lega Nord ha affermato qualche settimana prima della vittoria di Antonio al festival di Sanremo che il vincitore sarebbe stato di sinistra e “politicamente corretto”.

Diodato, è un cantautore impegnato non solo per la città di Taranto in qualità di direttore artistico del concerto del Primo Maggio a Taranto affinchè i tarantini non restino invisibili ma anche per le tematiche sociali come l’immigrazione. Infatti, Antonio indossa le magliette delle Ong che si occupano del soccorso dei migranti in mare come la Mediterranea Saving Humans e in passato si è schierato in favore dell’accoglienza e

dell’immigrazione, simbolo di una presa di posizione nell’ indifferenza dei molti.

“Dovremmo diffidare di chi dice di voler avvicinare la politica al popolo e lo fa passando per la strada più breve, la più facile, quella tracciata dall’ odio, abbassandola al livello degli istinti, rendendola spesso cabaret, numero di magia da quattro soldi, di quella che ormai non si preoccupa neanche di nascondere il trucco”, parole forti pronunciate da Diodato

che ci scuotono a ritrovar l’ umanità perduta mediante  la bellezza.

L’ artista ha dimostrato sensibilità e attenzione ai problemi che riguardano il nostro Paese non restando indifferente ma utilizzando le armi migliori per combattere la politica della violenza, dell’ odio e del degrado con l’ arte, la musica e la poesia che il pubblico italiano ha premiato sul palco del festival di Sanremo.

Il cantautore ha replicato alle offese ricevute con una frase che rappresenta la sensibilità di Diodato nei confronti degli essere umani, al coraggio di coloro che aiutano i migranti giunti sulle nostre coste e nel Mar Mediterraneo tra dolori e miseria: “Sono un grande fan di Mediterranea e se questo è avere un pensiero “sinistro” per me va bene cosí ”.

La vittoria di Antonio, figlio di Taranto, un uomo del Sud Italia che con passione, studio, determinazione e con un pizzico di follia ha realizzato uno dei tanti sogni, coltivati sin da bambino nella sua cameretta immaginando di aprire le braccia come il conterraneo Domenico Modugno nel cielo della musica, a piccoli passi senza dimenticare le sue radici.

Un artista autentico, umano, sensibile in una società che necessità di ritrovare la bellezza in tutte le sue sfumature e Diodato “fa rumore” tracciando una strada verso la luce che ci rende persone, la musica.

La foto è del web.