Il SudEst

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Il Roma Art Meeting 2016 Cala il Tris

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di SARA LAURICELLA

L’attore Giuseppe Zeno, il comico Dado e il prof. Bagnai … passando per la Fondazione Giorgio Gaber

Ricomincia il viaggio della legalità e del sociale su e giù per l’Italia. Dal 22 al 31 gennaio si svolgerà il Roma Art Meeting che unirà, in un unico abbraccio Roma, Milano, Isernia e la Calabria e che si prepara ad espandersi in altre regioni dello stivale. Il meeting, giunto oramai alla sua quinta edizione, è stato ideato ed è diretto da Domenico Monteleone: Dibattiti, Lezioni, Teatro, Legalità, Canto, Video, Talk, Letteratura, Impegno Sociale, Arte, Poesia, Spiritualità, Musica, Danza, Mentalismo, Artigianato, Recitazione, Sport, Fotografia: tutto questo è “Roma Art Meeting”, con l’intento di rappresentare un momento di confronto e di approfondimento su tematiche di grandissima attualità e con personaggi di primo livello e realizzato, peraltro, senza contributi pubblici o sponsor commerciali. Una delle più grandi manifestazioni del panorama italiano e che mantiene, negli anni, la preferenza delle scuole come locations privilegiate. Primo dei tre assi dell’edizione 2016 è l’Attore Giuseppe Zeno il quale ha dichiarato: “E’ una manifestazione a cui mi piace partecipare perché è un luogo dove le singole arti vengono trattate in un modo che non si trova altrove e dove è piacevole confrontarsi sulla base di un’autentica attenzione alla letteratura, al teatro, alla recitazione, alla pittura ed a tutte le altre arti. Ritengo, inoltre, questa manifestazione molto importante perché tanti artisti che hanno qualcosa da dire trovano lo spazio per portare la loro voce in un circuito di grande spessore”. Sarà proprio il bravo e noto attore ad inaugurare “A casa di …”, un nuovo evento – inserito nella manifestazione da quest’anno – dove lo staff del RAM va a fare visita a casa di un personaggio per parlare dei temi del Meeting. Secondo asso è il comico Dado che interviene dicendo: Per me il contatto umano è molto importante e il Meeting è un’occasione per concretizzare ancora una volta il mio motto: il teatro crea dipendenza, la TV aiuta a smettere, ma io ho scelto la mia droga e so di cosa preferisco morire, il palcoscenico”. Terzo asso del tris (ma non ci si ferma qui) è il Prof. Alberto BAGNAI. Nell’incontro preparatorio con il Prof. Alberto Bagnai abbiamo intrattenuto con Lui una Conversazione molto bella, nel senso che ho potuto apprezzare ancora di più la statura del Personaggio” è quanto ha dichiarato il Presidente Domenico Monteleone, il quale ha aggiunto “abbiamo verificato l’esistenza di tantissime sintonie tra il nostro Ospite ed i Principi che ispirano il Meeting e ci siamo anche scambiati idee e informazioni relative ai rispettivi campi di azione. Un grandissimo “Acquisto” per il Meeting!”. Ma tante sono le personalità (è proprio il caso di affermarlo) che si alterneranno in questi 10 giorni. Stefano Sarcinelli, il magistrato e scrittore Nicola Gratteri, il presidente Ferdinando Imposimato, il magistrato Erminio Amelio, il soprano Nunzia Durante, il mentalista Gianluca Liguori, l’attore napoletano Enzo Garramone, l’attrice calabrese Annalisa Insardà, il generale dei Carabinieri Angiolo Pellegrini, la pittrice Carmen Voicu, la compagnia teatrale de “Il Proscenio” di Isernia con Salvatore Mincione Guarino e Giovanni Gazzanni, i giornalisti Mimmo Liguoro, Emiliano Morrone, Daniela Molina, Valeria Biotti, Carmine Gazzanni, Angela Corica.

Saranno presentati numerosi libri alla presenza degli autori Isabella Pascucci, Davide Toffoli, Tiberio Bentivoglio, Attilio Coco, Salvatore Zeno, Stefania Trucchi, Alessandro De Maria, Giampiero Poggiali Berlinghieri, Maria Eleonora Zangara, Cosimo Sframeli, Sandra Rotondo, Daniela Ferraro, Corinna Pancheri, Flavia Weisghizzi.

La manifestazione è organizzata con la partecipazione delle associazioni “La voce di fiore”, “Irideventi”, “La musica che gira intorno”, “I portulani”, “Incontrare l’arte di Santa Cecilia”, “Il proscenio”, “Honduregni in Italia”, “Ma.ni.pu”e “#Differevent”. La Serata di Gala conclusiva si svolgerà 31 gennaio presso l’Auditorium SGM di Roma dove sarà consegnato anche quest’anno il “Premio Colosseum – Roma Art Meeting 2016” ad un personaggio che si è distinto nel campo del sociale e dell’impegno professionale. Il premio di quest’anno è stato realizzato dall’artista Carmen Voicu e la foto è visibile al link http://www.romaartmeeting.net/il-trofeo--colosseum-.html. Il nome del premiato di quest’anno – che succederà a Nicola Gratteri e Ferdinando Imposimato, insigniti negli anni precedenti – è ancora avvolto nel riserbo che, ritualmente, precede questi eventi. Tre pensieri di grandi autori faranno da fil rouge ai diversi dibattiti, incontri, caffè letterari, talk show, momenti musicali, cinema, teatro e tanto altro ancora. Il primo è di Giorgio Gaber: “La cosa che mi fa più male è vedere le nostre facce, con dentro le ferite di tutte le battaglie che non abbiamo fatto.”. La seconda di Ezra Pound: “I politicanti sono i camerieri dei banchieri.”. L’ultima, ma non in ordine d’importanza, è la frase del giudice Paolo Borsellino: “Parlate di mafia, parlatene sui giornali, alla radio, in televisione. Però parlatene”. La cultura a 360 gradi, dunque, sarà il vero motore dell’evento che ha come obiettivo quello di stimolare giovani e meno giovani, di farli divertire con serietà e di attirare l’attenzione su argomenti di attualità molto importanti, quale appunto la legalità e la lotta alla mafia. Nella giornata milanese del 25 gennaio una delegazione del RAM sarà ricevuta dal Dott. Paolo Dal Bon, Presidente della Fondazione Giorgio Gaber Una lotta silenziosa e senza armi, possibile solo grazie alla cultura della legalità che può essere determinante per favorire il risveglio delle coscienze. Per info www.romaartmeeting.net, calendario programmazione

http://www.romaartmeeting.net/calendario.html