Il SudEst

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“Vivere la Puglia”… Sagre, mostre, fiere e tanti appuntamenti da non perdere

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di ANGELICA LABIANCA

In giro per la Puglia, diversi e interessanti appuntamenti per arricchire il nostro bagaglio culturale e deliziare i nostri sensi.


  • Cisternino, INTRECCI festival 2017: fra Elettronica, World music e canzone d'autore

11, 12 e 13 agosto

A Cisternino la musica elettronica europea incontra le sonorità della World music internazionale, dall'Africa all’America precolombiana, e si fonde con le note della canzone d'autore contemporanea.

Sono questi gli ingredienti della line up 2017 del festival INTRECCI, giunto alla sua terza edizione: l’11, il 12 e il 13 agosto, l’appuntamento è in piazza Pellegrino Rossi, nel centro storico cittadino, dalle 22. Tutti gli spettacoli sono a ingresso gratuito.

Apre la rassegna il cantante, percussionista e produttore inglese MO KOLOURS (11 agosto). Di origine mauriziana, al suo attivo vanta la partecipazione ai festival internazionali​ di Brighton, Brisbane, Boiler Room di Londra e la dichiarazione di amore fatta dal grande Gilles Peterson, che lo ha definito “un biglietto di sola andata intorno al mondo, indietro nel tempo e nella direzione di quello che un artista, consapevole e apprezzato, oggi deve essere”.

Il 12 agosto la serata raddoppia. Dopo l’apertura della band progressive EDRO (It), semifinalista del contest Arezzo Wave Band 2017, il palco di Intrecci accoglie l’esibizione di SARA LORENI, cantautrice e performer italiana che ha esordito nel mondo della canzone d'autore nel 2010 con la vittoria del Premio Ciampi e del Premio MEI (Regione Emilia

Romagna), due riconoscimenti di rilievo nazionale. Le sue esibizioni sono caratterizzate dall'uso della loop station, grazie alla quale crea atmosfere sonore raffinate in una personalissima miscela Synthpop.

Gran finale, il 13 agosto, con il Dj set del catalano BeGun (Barcellona, Sp), che catturerà il pubblico in una danza ipnotica a base di House, Techno e suggestioni ethno electro.

Il festival "Intrecci 2017" (III ed.) è organizzato da Liolà Eventi con il contributo del comune di Cisternino. Si ringraziano per il sostegno gli operatori commerciali del centro storico, L'Abate Assicurazioni e la BCC di Locorotondo. Info: 3494938360

  • Polignano a mare, Escursione al tramonto alla Grotta di Sella

Dal 5 al 12 agosto

Una esclusiva escursione a piedi al tramonto per scoprire le bellezze della costa a sud di Polignano a Mare, in un percorso che si estende da Cala Port'Alga verso la Grotta di Sella in direzione Cala Incina. Un percorso che vi porterà alla scoperta della Grotta di Sella, affascinante monumento naturale presente lungo la litoranea.

Le date in programma per l'escursione:
Sabato 15 Luglio (SOLD OUT)
Domenica 16 Luglio (SOLD OUT)
Sabato 22 Luglio (SOLD OUT)

Stiamo per annunciare nuove date!

Da Port'Alga a Torre Incina, passando per la Grotta di Sella. 
Dalle 17.30 alle 20.30 (orari flessibili)

A tutti i partecipanti sarà consegnato un kit di benvenuto con prodotti locali e gadget dell'evento.
Gruppo max partecipanti: 30 persone.
I bambini fino all’età di 12 anni non pagano (vanno ugualmente segnalati in fase di registrazione).

Dress code consigliato: scarpe comode da trekking o da ginnastica, abbigliamento leggero, cappellino, repellente anti-zanzare.
Macchine fotografiche, cellulari, attrezzatura per riprese video sono ben accette.

La registrazione tramite Eventbrite è gratuita. Il pagamento sarà effettuato in loco il giorno dell'escursione.

COSTO: 20 euro

Registrati qui: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-escursione-al-tramonto-alla-grotta-di-sella-polignano-a-mare-35711143993
(i minori di 12 anni vanno ugualmente registrati come partecipanti). 

A seguito della registrazione, vi invieremo una ulteriore mail di conferma con alcuni dati sui partecipanti.

Per informazioni scriveteci a  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

  • Locorotondo, Niccolò Fabi al Locus festival 2017

Sabato 12 agosto, ore 21

Il live di Niccolò Fabi, che conclude il Locus festival sul palco del Mavù Masseria il 12 agosto, celebra i suoi vent’anni di carriera.
In apertura: live set di Margherita Vicario.

“Diventi Inventi 1997-2017” è il progetto con cui Niccolò Fabi celebra i suoi 20 anni di carriera per raccontare dal vivo il suo percorso artistico e musicale. 
Tanta musica nel percorso del cantautore, tanta sperimentazione e un avvicinamento sempre più evidente alla musica d’oltreoceano. È un percorso artistico incentrato sulla ricerca della libertà espressiva quello che in questi anni ha inseguito il cantautore romano e ne è dimostrazione il più recente “Una somma di piccole cose”, che da lui stesso è stato definito il disco che avrebbe sempre voluto scrivere.

presso Mavù Masseria, C.da Mavugliola, 222 - Locorotondo (BA)

Biglietto (posto unico): € 23 prevendita inclusa
Prevendita sul circuito BookingShow
LINK ACQUISTO ONLINE http://bit.ly/fabilocus
LINK RICERCA PUNTI VENDITA http://bit.ly/retepuntivendita

Info:393 9639865

  • Alberobello, Alberobello Streetfood Village

Dal 12 al 15 agosto

2ª edizione di Streetfood Village #quelloconlatendina nella città dei trulli patrimonio dell'umanità Unesco

Alberobello, Contrada Popoleto

  • Trani, Brunori SAS

Sabato 12 agosto, ore 21.30

biglietti euro 23,00 + d.p.
Info: Vurro Concerti tel:0883.764757

Trani, Piazza Duomo

  • Bari, Estate2017:minimostre in Pinacoteca a Bari

Sabato 12 agosto, ore 9

Nell'ambito dell'iniziativa #Piccolemostrepreziose. Rarità e inediti della Pinacoteca Metropolitana di Bari, dal 18 agosto al 7 settembre: "Le donne di Vincenzo Irolli".

  • Bitonto, anteprima de "LA CORTE DEI MIRACOLI - FESTIVAL DELLA POESIA DI STRADA”

sabato 12 agosto, dalle ore 21

Presso il Sagrato della Cattedrale a Bitonto,  anteprima de "LA CORTE DEI MIRACOLI - FESTIVAL DELLA POESIA DI STRADA V Ed.". Puglia in poesia.

A cura del Cenacolo dei Poeti

Info: 393.5389310


Trani, Mostra "DA MANET A TODE". DAL POSTIMPRESSIONISMO AL NEOREALISMO.
I GRANDI MAESTRI DEL NOVECENTO.

Dal 17 giugno al 31 agosto

“Da Manet a Tode. Dal Postimpressionismo al Neorealismo. I Grandi Maestri del Novecento” è una mostra unica, in prima assoluta, dedicata ad i più grandi artisti che hanno segnato la Storia dell’Arte Contemporanea con opere di assoluta bellezza e di raro prestigio.
Il Palazzo delle Arti Beltrani diventa per tre mesi la location d’eccezione per l’esposizione delle opere della ricca collezione del Maestro William Tode, l’ultimo dei più grandi artisti del Novecento.
La mostra, che si estende per tutto il primo piano nobiliare di Palazzo Beltrani, oltre ad un’ampia sezione riguardante la lunga carriera artistica del Maestro Tode a partire dagli Anni ’40 fino al 2017, attraverso un percorso che cronologicamente ripercorre periodi, stili e tecniche differenti, vanta la presenza di opere preziose provenienti dalla sua vasta collezione privata e relativa ai più grandi Maestri del XIX e del XX secolo, comprensiva, tra l’altro, di numerosi inediti mai esposti prima d’ora.

In occasione del 17 giugno, giorno dell’inaugurazione, riaprirà anche il Complesso Museale della città di Trani, recentemente riqualificato, sede della Pinacoteca cittadina dedicata al pittore tranese Ivo Scaringi ed il celebre tenore Antonio DE PALMA, intratterrà i gentili ospiti con un concerto.

I ticket di ingresso per la visita all’intero Complesso Museale su tre piani sono così distribuiti:

- 10 € a persona: biglietto intero;

- 8 € a persona: biglietto per gruppi di almeno 15 persone / convenzione con altre Strutture museali cittadine;

- 5 €: biglietto ridotto per minori di età compresa tra i 6 ed i 18 anni, studenti universitari muniti di tesserino/libretto universitario in corso di validità, cittadini che abbiano compiuto 65 anni di età.

Ingresso Gratuito: per Accompagnatori di diversamente abili, stampa accreditata, delegazioni di Autorità ospiti istituzionali dell’Amministrazione, Guide e Accompagnatori turistici e scolastici, minori fino al 6 anno di età compiuto (solo accompagnati da adulti).

Palazzo delle Arti “Beltrani

Via Beltrani,51 – Trani

  • Otranto, Caravaggio e i Caravaggeschi nell’Italia meridionale

11 giugno – 24 settembre

Caravaggio e i caravaggeschi nell’Italia meridionale

dalla collezione della Fondazione Roberto Longhi

a cura di Maria Cristina Bandera

Otranto, Castello Aragonese

“Caravaggio sarà piuttosto il primo dell’età moderna [...]. Il pubblico cerchi dunque di leggere ‘naturalmente’ un pittore che ha cercato di essere ‘naturale’, comprensibile; umano più che umanistico; in una parola, popolare”.

Dopo lo straordinario successo della mostra dedicata a Steve McCurry nell’estate 2016, il Comune di Otranto e Civita Mostre organizzano, dall’11 giugno al 24 settembre 2017, nei suggestivi ambienti del Castello Aragonese una mostra dedicata a Caravaggio e ai pittori caravaggeschi che hanno operato nell’Italia meridionale. Tutte le opere esposte provengono dalla Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi, che custodisce il lascito di quello che è stato il più importante storico dell’arte italiano ma anche uno straordinario collezionista.

Roberto Longhi (Alba 1890 – Firenze 1970) è una delle personalità più affascinanti della storia dell’arte del XX secolo. Alla pittura del Caravaggio (Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, Milano 1571 – Porto Ercole 1610) e ai suoi seguaci, i cosiddetti caravaggeschi, ha dedicato una vita di studi, a partire dalla tesi di laurea sul Caravaggio del 1911. Si trattò, a quella data, di una scelta pioneristica, tanto all’epoca il pittore era uno dei “meno conosciuti dell’arte italiana”. Longhi seppe da subito riconoscere la portata rivoluzionaria della pittura del Merisi, così da intenderlo come “il primo pittore dell’età moderna”.

Nella sua dimora fiorentina – villa Il Tasso –, oggi sede della Fondazione che gli è intitolata, raccolse un numero notevole di opere dei maestri di tutte le epoche, che furono per lui occasione di ricerca e di studio. Tra queste il nucleo più importante e significativo è senza dubbio quello che comprende le opere del Caravaggio e dei caravaggeschi, formatosi attorno al Ragazzo morso da un ramarro del Merisi, da lui acquistato verso il 1928. Il dipinto, che risale all’inizio del soggiorno romano di Caravaggio, all’incirca nel 1596-1597, colpisce innanzitutto per la resa del brusco scatto con cui il giovane si ritrae improvvisamente per il morso di un ramarro, quasi come in una istantanea fotografica, ma anche per la “diligenza” con cui ha reso il brano della natura morta con la caraffa e i fiori, un genere pittorico riportato a dignità autonoma proprio dal Caravaggio.

Nella mostra, curata da Maria Cristina Bandera, direttrice scientifica della Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi, accanto al Caravaggio sono esposti i dipinti dei suoi seguaci meridionali o attivi nell’Italia del Sud, che fanno parte della stessa collezione e offrono una efficace testimonianza del significato storico della sua pittura. Grandi capolavori possono ritenersi cinque tele che raffigurano gli Apostoli, del giovane Jusepe de Ribera e la Deposizione di Cristo di Battistello Caracciolo, il principale caravaggesco napoletano. Il profondo radicamento dell’esempio del maestro nell’arte napoletana è attestato dal David di Andrea Vaccaro e dal drammatico San Girolamo del Maestro dell’Emmaus di Pau. Nelle opere di Matthias Stom, a lungo attivo in Sicilia, si materializza una perfetta sintesi tra la cultura nordica di partenza – legata al caravaggismo olandese – e la pittura italiana. Sono inoltre presentate inoltre opere di Lanfranco, del Maestro dell’Annuncio ai pastori, di Filippo Napoletano e di Giacinto Brandi. Il percorso si conclude con due capolavori di Mattia Preti, l’artista che più di ogni altro contribuisce a mantenere per tutto il Seicento la vitalità della tradizione caravaggesca.

È infine prevista la proiezione del film di Mario Martone dal titolo L’ultimo Caravaggio (durata 40‘), realizzato nel 2004. La cinepresa del grande regista scompone e riassembla dettagli rubati ora ai dipinti di Caravaggio, ora ai quartieri popolari e alle estreme periferie di Napoli, ricostruendo così, con un linguaggio che parla anche al nostro tempo, la vicenda artistica ed umana del Caravaggio nei suoi ultimi anni, vissuti nell’Italia meridionale.

La mostra, unitamente a quella di Roberto Cotroneo, sarà accessibile al pubblico con il biglietto di ingresso del Castello Aragonese, che consente di visitare tutti gli ambienti della fortezza, esclusi i sotterranei, per i quali è necessario un biglietto a parte.

Orari

tutti i giorni dalle 10 alle 24

(la biglietteria chiude un’ora prima della chiusura del Castello)

Info Tel. 0836 210094

www.mostracaravaggio.it

Biglietti

La mostra sarà visitabile con il biglietto del Castello, che consente di visitare anche la mostra Roberto Cotroneo. Genius loci, nel teatro dell’arte alle seguenti tariffe:

Intero € 12,00

Ridotto € 10,00 per gruppi di almeno 12 visitatori e apposite convenzioni, possessori

della Otranto Card

Ridotto speciale € 6,00 per minori di 18 anni, apposite convenzioni e residenti nel Comune di Otranto

Gratuito per minori di 6 anni e minori di 18 anni in visita con i genitori, guide turistiche con patentino (con gruppo), disabili ed un accompagnatore, giornalisti accreditati.

Quando

Da 11.06.17 (h. 00.00) a 24.09.17 (h. 00.00)

In foto: Cisternino