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Jeremy Corbyn: un leader di sinistra

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Redazionale

Quella di Nigel Cawthorne è la prima biografia tradotta in italiano del leader del Partito Laburista inglese Jeremy Corbyn. Tenace ed accanito oppositore del New Labour di Tony Blair, dopo aver conquistato il partito gli ha dato una decisa sterzata a sinistra, rinnegando gli anni della New Left. Ora con il partito conservatore alla sbando, Corbyn punta a Downing Street ed è difficile che qualcuno possa sbarrargli la strada.

(Licosia, eBook)

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Descrizione

“Questa è la prima biografia del veterano della sinistra Jeremy Corbyn, probabilmente perché, come il suo mentore ed amico di lunga data Tony Benn, egli ritiene che la politica sia qualcosa che attiene esclusivamente ai problemi relativi al governo della cosa pubblica, e non alle persone. Poco dopo aver ottenuto la nomination per l’elezione a leader del Partito Laburista, Corbyn ha dichiarato ai media: “Per me non è questione di persone, ciò che per me conta più di ogni altra cosa sono le idee e le convinzioni politiche”.

Barba folta e tante idee radicali, è stato gioco facile per i suoi detrattori dipingerlo come un nostalgico uomo di sinistra alla vecchia maniera. Un tipo umano che si pensava ormai estinto a partire dagli anni Cinquanta, se non addirittura dagli anni Trenta.

Tuttavia anche Boris Johnson lo ha elogiato per la sua autenticità. In un Partito Laburista pieno di “opportunisti anemici, gelatinosi e vacillanti, Jeremy Corbyn appare come un uomo di forti passioni e saldi principi”, così si è pronunciato il sindaco di Londra.

Come Tony Benn, Michael Foot, Lenin, Che Guevara, e lo stesso Karl Marx, Corbyn non è un prodotto della classe operaia. La sua adesione al socialismo. “Cerco di mettere piante che non richiedono molta acqua, perché non riesco ad essere presente con regolarità”. Tuttavia poi Corbyn ha aggiunto: “Trovo sempre il tempo per il mio orto. Mi piacciono le estati secche perché così non crescono le “erbacce. Basta che si innaffia ciò che si deve innaffiare e le erbacce si tolgono dalle scatole”.
Chris McKane, presidente dell’associazione dei possessori di lotti nell’East Finchley, ha detto: “Il suo non è solo uno sfizio, un capriccio, coltiva fave, mais, patate e sono tutti prodotti biologici. È un buon coltivatore, e assai abile con la zappa”.

Corbyn ha avuto, sin dalla sua giovinezza, sempre grande interesse per le questioni ambientali e ritiene essenziale dare maggiori poteri alle comunità locali in materia energetica, come fanno in Germania, reputa essenziale che tutti abbiano “case con giardino” e crede sia importante che “chiunque voglia fare l’apicoltore debba poterlo fare”.

È consapevole del fatto che ci sarebbero non pochi problemi nel dare a tutti un assaggio di quell’idillio rurale nel quale egli è cresciuto da giovane:

“Dare a tutti una casa e un giardino è molto difficile nelle aree urbane”, ha dichiarato. “Ma possiamo comunque ottenere qualcosa. Sono stato coinvolto in un progetto per la conversione delle aree di parcheggio a pian terreno delle case popolari nella mia zona in aree coltivabili, dando così la possibilità alle persone di poter disporre di piccoli orti. Coltivare patate e pomodori nei loro stessi terreni. “è qualcosa che i bambini non dimenticheranno mai”.

A casa, sia lui che il fratello sono stati incoraggiati ad esprimere il proprio punto di vista sulle questioni d’attualità e a Jeremy per i suoi sedici anni fu regalata una raccolta di saggi di George Orwell. In seguito, sia lui che Piers aderirono al Labour Party di Wrekin e alla sezione locale dei Giovani Socialisti.”

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