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Home Cultura Cultura Suoni in Abbazia Simona Severini. Delicato_solo

Suoni in Abbazia Simona Severini. Delicato_solo

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di IRENE GUZMAN*

Mercoledì 16 maggio 2018, ore 21 Abbazia di Valserena

Strada Viazza di Paradigna, 1 (Parma)


Mercoledì 16 maggio alle ore 21 va in scena allo CSAC di Parma il concerto di Simona Severini Delicato_solo, un crossover originale che mescola jazz ed echi di musica rinascimentale trasportandoli in una dimensione intima e cantautorale, muovendosi tra composizioni originali e  rivisitazioni di brani scelti tra le arie di Monteverdi e Henry Purcell, mantenendo una forte matrice folk e un approccio sempre molto personale nel sentire la musica.

Lo spettacolo, con il patrocinio di FAI Giovani Delegazione di Parma, fa parte della rassegna Suoni in Abbazia, organizzata in collaborazione con Associazione Culturale Rest-Art.

La sede di tutti i concerti è anche quest’anno la straordinaria Abbazia di Valserena e gli spazi museali che ospitano le mostre e le collezioni dello CSAC - Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma, per un programma dedicato alla musica contemporanea, dall’improvvisazione e alla rilettura della tradizione, con proposte pensate specificamente in relazione al luogo e alle attività in corso.

Simona Severini

Cantante e cantautrice dalla formazione poliedrica. La sua carriera si è inizialmente sviluppata nell’ambito della musica jazz contemporanea attraverso le collaborazioni con alcuni grandi musicisti italiani tra i quali Giorgio Gaslini, Enrico Pieranunzi, Gabriele Mirabassi, Enrico Intra, Tiziana Ghiglioni, Antonio Zambrini. Si è esibita nei principali festival e sale da concerto italiani (Umbria Jazz, Jazz Expo, Auditorium Parco della Musica, Casa del Jazz di Roma, Blue Note di Milano, Auditorium Di Milano, Paris Jazz Vocal, Festival di Spoleto, Sunset di Parigi). Ha lavorato con cantautori come Pacifico e Ron. Ha debuttato come cantante-attrice al Piccolo Teatro di Milano nel ruolo di Miranda in un concerto-performance ispirato alla Tempesta di Shakespeare con la regia di Massimo Navone, e al Festival del Teatro di Napoli nello spettacolo “In attesa di Giudizio” con la regia di Roberto Andò. Il suo disco d’esordio è “La belle vie” (2011), una raccolta di brani dedicati e ispirati alla musica di Gabriel Fauré. Recente e prestigiosa è la sua collaborazione con il celebre pianista e compositore italiano Enrico Pieranunzi, che l’ha scelta per interpretare il suo personalissimo Songbook.

Il costo del biglietto per tutti i concerti sarà di dieci euro, salvo dove diversamente indicato. Ingresso gratuito per gli studenti dell’Università di Parma e del Conservatorio, ridotto a cinque euro per tutto il personale dell’Università di Parma.

La rassegna proseguirà poi fino a dicembre: tra psichedelia, jazz, improvvisAZIONE, avanguardia e, qualche volta, retroguardia, mercoledì 6 giugno Kathya West Trio presenterà Oxymoron, secondo disco, tutto in dimensione acustica, un omaggio intimo ai Beatles e Rolling Stones; sabato 23 giugno il  Duo Farnese Bernardi canterà il ’68 con I had a dream..., echi di quando la musica provò a cambiare il mondo, mentre mercoledì 4 luglio sarà la volta del Giulio Stermieri Stopping Trio, per un concerto in collaborazione con ParmaFrontiere. Chiuderà la rassegna venerdì 19 ottobre Alessandro Lanzoni piano solo. Around Verdi: i percorsi sonori tracciati dal pianista durante le sue performances improvvisative sono sempre improntati a una grande libertà creativa ma anche alla ricerca di una compiutezza formale che spesso conduce la sua musica a materiali tematici preesistenti, questa volta l’approdo sarà del tutto inedito perché orientato verso frammenti melodici e armonici tratti da musiche di Giuseppe Verdi, scelte fra alcune opere della grande maturità del Maestro appartenenti al repertorio non operistico, come il Quartetto per archi, il Requiem e i Quattro pezzi sacri.

Calendario prossimi appuntamenti della rassegna "Suoni in Abbazia"

Mercoledì 06/06/18, ore 21:00

Kathya West Trio

Danilo Gallo (chitarra), Enrico Terragnoli (chitarra), Kathya West (voce)

Sabato 23/06/18, ore 20:30

Duo Farnese Bernardi

I had a dream...

Livia Farnese (voce), Luca Bernardi (tastiere)

Mercoledì 04/07/18, ore 21:00

Giulio Stermieri Stopping Trio

Giulio Stermieri (tastiere), Giacomo Marzi (contrabbasso), Andrea Burani (batteria)

In collaborazione con ParmaFrontiere

Venerdì 19/10/18, ore 21:00

Alessandro Lanzoni piano solo

Around Verdi

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Cos’è lo CSAC

Lo CSAC - Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma, fondato nel 1968 da Arturo Carlo Quintavalle e situato nell’Abbazia cistercense di Valserena, raccoglie e conserva materiali originali della comunicazione visiva, della ricerca artistica e progettuale italiana a partire dai primi decenni del XX secolo. Un patrimonio di oltre 12 milioni di pezzi suddivisi in cinque sezioni: Arte (oltre 1.700 dipinti, 300 sculture, 17.000 disegni), Fotografia (con oltre 300 fondi e più di 9 milioni di immagini), Media (7.000 bozzetti di manifesti, 2.000 manifesti cinematografici, 11.000 disegni di satira e fumetto e 3.000 disegni per illustrazione), Progetto (1.500.000 disegni, 800 maquettes, 2000 oggetti e circa 70.000 pezzi tra figurini, disegni, schizzi, abiti e riviste di Moda) e Spettacolo (100 film originali, 4.000 video-tape e numerosi apparecchi cinematografici antichi).

Lo CSAC oggi è uno spazio multifunzionale, dove si integrano un Archivio, un Museo e un Centro di Ricerca e Didattica. Una formula unica in Italia, che mantiene e potenzia le attività sino ad ora condotte di consulenza e collaborazione all’istruzione universitaria con seminari, workshop e tirocini, di organizzazione di mostre e pubblicazione dei rispettivi cataloghi (oltre 120 dal 1969 ad oggi), e di prestito e supporto ad esposizioni in altri musei tra cui il MoMA di New York, il Centre Pompidou di Parigi, il Tokyo Design Center, Triennale di Milano e il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia di Madrid.

Ingresso

10 euro

Ingresso gratuito per gli studenti dell’Università di Parma e del Conservatorio; ridotto a cinque euro per tutto il personale dell’Università di Parma.

Per informazioni e prenotazioni

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*Ufficio stampa