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Egitto – Horo, salvatore di Osiride e salvatore dell’umanità

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di MARIA PACE

Se Osiride è considerato il Dio della gente comune poiché al contrario di Ra, Ptha o Ammon non fornì mai una base al potere politico, suo figlio Horo dell’umanità fu considerato il Salvatore.


Ad Horo è affidata la missione di riportare Ordine e Giustizia in un mondo caduto nel Disordine e nella Confusione, compromesso e stravolto da Seth il Perturbatore. Suo padre Osiride è morto e giace inerte e completamente passivo e questo stato di cose durerà fino a quando il suo erede non vincerà sui nemici.


I nemici di Horo sono Seth e i suoi sostenitori.


La lotta sarà lunga e terribile, poiché Seth è la personificazione della Morte e del disfacimento fisico e le battaglie saranno durissime ed a tratti tragicomiche: Horo strapperà i testicoli a Seth e Seth caverà un occhio, quello sinistro, ad Horo. Una lotta senza quartiere che si trascinerà per lungo tempo senza vinti né vincitori, ma che sconvolgerà “l’età d’oro” istaurata da Osiride e spingerà La Divina Compagnia ad intervenire perché vi si ponga fine. Là dove si era svolta la lotta, la terra era rimasta sconvolta e si aspettava solo che la contesa finisse.

Thot, Personificazione dell’Ordine, avrà il delicato incarico della pacificazione.


Seth e Horo, i due Contendenti, sono chiamati a interrompere le ostilità ed a presentarsi al cospetto della Divina Compagnia, che deciderà a chi dei due assegnare la palma della vittoria e il diritto ad occupare il trono d’Egitto.

Tutti e due discendono da Nut: Seth è suo figlio minore ed Horo è suo nipote, figlio di Osiride, per cui bisogna decidere chi sia l’erede legittimo.


Il Giudizio divino favorisce Horo: Ordine e Ragione prevalgono su Disordine e Violenza. Horo è riconosciuto erede di suo padre e può finalmente prendere il potere e sedere sul trono come Nuovo Re e subito dopo partire per il Mondo Sotterraneo per portare al padre, sempre inanimato ed immobile, la Buona Novella.


Che cosa ne è stato di Seth, Signore della Distruzione e uccisore di Osiride, terminata la Contesa con Horo-Falco Divino?

Verrà scaraventato nel Mondo Sotterraneo a scontare le sue malefatte, vien da pensare. Invece no!

Il Dio-Supremo dispone per lui un “castigo” assai singolare: Seth sarà condannato a proteggere la Barca Solare nel suo percorso notturno dagli attacchi di Apep (meglio conosciuto come Apofi), il Grande Serpente Primordiale. Apep è la Forza della disorganizzazione primordiale; se guerre e carestie si abbattono sul Paese, é perché la Barca Solare si è arenata sul “banco di sabbia” di Apep.


Apep e Seth si assomigliano, ma non sono uguali. Sono due aspetti del Male, ma assolutamente diversi. Seth è il “male necessario”: l’inondazione disastrosa o la tempesta del deserto, che si possono imbrigliare, controllare e sfruttare a fin di bene . Apep, invece è il “male assoluto” il cui scopo é solo l’annientamento.

Seth il Perturbatore, è Colui che sconvolge le regole e l’ordine dell’Universo, Apep il Distruttore, invece, è colui che mira alla distruzione dell’Universo: una lotta che si ripete ogni notte a bordo della Meskhenet, la Barca Solare Notturna.

E’ la lotta fra il Bene e il Male e sarà proprio Seth, ogni notte, ad uccidere Apep con la sua Fiocina da bordo della Barca, per ritrovarselo davanti la notte successiva.

Così sarà fino alla fine del mondo… fino a quando regneranno ordine e giustizia.