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Home Cultura Cultura Lorenzo Chinnici, il nuovo libro: a Catania anteprima mondiale di “Tele Nascoste”

Lorenzo Chinnici, il nuovo libro: a Catania anteprima mondiale di “Tele Nascoste”

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Redazionale

Il 14 dicembre alle 18, verrà presentato a Catania il nuovo libro su Lorenzo Chinnici: Tele Nascoste scritto dal chirurgo Diego Celi e arricchito dalla prefazione di José Van Roy Dalí (figlio di Salvador Dalí), pubblicato da Giambra Editori.


Il testo non celebra l’arte di Chinnici, ma scandaglia emozioni e retroscena delle tele del Maestro. La serata è promossa da ‘’Faber – Il Fabbricante di idee’’ in collaborazione con la casa editrice.

Questa edizione di Faber si terrà nei giorni 14 e 15 dicembre, dalle 10.00 alle 21.00 presso lo storico Palazzo del Toscano, edificato intorno al 1870 quale residenza cittadina dei Paternò marchesi del Toscano.

La manifestazione ospiterà 40 artigiani d’eccellenza provenienti da tutta la Sicilia, che presenteranno le loro creazioni nelle splendide sale del piano nobile del Palazzo, scenario per la presentazione del libro di Chinnici che dialogherá simbolicamente con le eccellenze artigianali made in Sicily.

TELE NASCOSTE (Giambra Editori, 2019), edizione italiano/inglese. Il testo, pur avendo come protagonista il Maestro Lorenzo Chinnici, non è celebrativo dell'arte pittorica dell'artista. Si propone, invece, di dipingere con un pennello lacaniano una tela in cui fa da sfondo un conflitto continuo intriso d'amore e scontri fra il figlio e l'artista: la vera "tela nascosta" della produzione artistica del Maestro. Esiste fra i due un connubio ieratico e maledetto che si autoalimenta incessantemente soprattutto da quando Francesco è divenuto l'ambasciatore dell'arte pittorica del padre. Tutto sembra assurdo, creato, innaturale. Lorenzo realizza le sue visioni con i colori e, Francesco trae energia dalle tele che il padre dipinge. La continua conflittualità crea Disagio, il quale è alimentato da due visioni rappresentate dal Desiderio e dal Fantasma sacrificale. Concetti esaustivamente analizzati e spiegati da Jacques Lacan. Da una parte il padre assertore del dovere del sacrificio, dall'altra il figlio voce del desiderio. Lo scontro non è episodico ma continuo, strutturale, esistenziale. Ma, in questa tela, vi è un'altra protagonista: la madre. Essa governa e guida la biga familiare cui sono attaccati i due cavalli, che male sopportano le briglie. Ha, l'unica donna di casa Chinnici, un atteggiamento laico, determinato e un amore smisurato verso il marito e il figlio. Affermare che, senza questo cocchiere, la biga si sarebbe rovesciata in curva sembra pleonastico. Nè Lorenzo sarebbe divenuto il Maestro Chinnici.

Diego Celi, autore del testo, scrive Josè Van Roy Dalì, figlio di Salvador Dalì, nella prefazione: ‘’....accarezza un pensiero, vaga sulle nuvole della fantasia....si inoltra con l'ingenuità di un bambino e con l'arroganza di un adulto in un racconto che, già nelle prime righe, accende la curiosità e induce a proseguire nella lettura con quella gioiosa emozione che porta ad ampliare gli illimitati confini della fantasia per farsi trasportare in una irreale realtà in cui tutto è possibile...".

Introduce: Dott.ssa Katia Trifiró

Dipinti: Lorenzo Chinnici

Produzione: Giambra Editori & Faber

nelle foto: Lorenzo Chinnici l'artista e Diego Celi lo scrittore