Il SudEst

Sunday
Aug 20th
Dimensione carattere
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Inchiesta

La Resistenza del popolo Mapuche e di tutti i popoli indigeni

La Resistenza del popolo Mapuche e di tutti i popoli indigeni

di ECO MAPUCHE

www.ecomapuche.com

«Quando noi lottiamo per la difesa delle foreste,

per la difesa dei fiumi, per la difesa della Madre Terra,

è lotta vostra, ed è lotta nostra,

È la lotta di ogni uomo, di ogni donna, di ogni bambino

che abbia uno spirito, uno spirito libero,

uno spirito che ama gli esseri viventi della natura…»

(sono parole di Rayen Kvyeh, poetessa mapuche)

 

Leggi tutto...
 

La propaganda anti siriana rialza la testa

La propaganda anti siriana rialza la testa

di STEFANO ORSI

È ormai evidente agli occhi di un cieco come le difficoltà crescenti del ressemblement qaedista che controlla per intero la provincia di IDLIB, spingano i terroristi ad intensificare le manovre di propaganda.

Leggi tutto...

La violenza del capitalismo e delle multinazionali sul corpo- territorio delle donne in Latino America

di DALE ZACCARIA

Miniere, estrattivismo, dighe, centrali idroelettriche, terreni presi con forza, così il capitalismo violenta le donne indigene e sud americane

Leggi tutto...

Trump progetta dazi sulle produzioni dell’Ue

di MICHELE PETTINATO

L’amministrazione Trump continua ad alzare i suoi muri e valuta l’ipotesi di imporre dazi punitivi del 100% sugli scooter Vespa (Piaggio), l'acqua Perrier (Nestle', che produce anche la San Pellegrino) e il formaggio Roquefort in risposta al bando Ue sulla carne di manzo Usa di bovini trattati con gli ormoni: lo scrive il Wall Street Journal. Una decisione presa dopo le proteste dei produttori di carne di manzo americani, secondo i quali l'Ue non ha aperto abbastanza i propri mercati alla loro carne di manzo non trattata con gli ormoni.

Leggi tutto...

La vittoria delle donne e degli uomini di Cajamarca, Colombia, sulle multinazionali

di DALE ZACCARIA

Il 26 marzo i cittadini di Cajamarca, nel dipartimento di Tolima, hanno votato No all’unanimità alla grande miniera a cielo aperto

Leggi tutto...

Sicilia base d’attacco USA/NATO

Sicilia base d’attacco USA/NATO

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

 

Si è svolta dal 12 al 24 marzo, di fronte alle coste mediterranee della Sicilia, l’esercitaziome navale Nato Dynamic Manta cui hanno partecipato le marine militari di Stati uniti, Canada, Italia, Francia, Spagna, Grecia e Turchia.

La punta di lancia delle 16 unità navali impegnate è il sottomarino nucleare statunitense da attacco rapido California SSN-781. Armato di un centinaio di siluri e di quasi 150 missili da crociera per attacco a obiettivi terrestri, esso fa parte della Task Force 69, responsabile delle operazioni Usa di guerra sottomarina in Europa e Africa. Oltre che col sottomarino da attacco, la U.S. Navy partecipa all’esercitazione col cacciatorpediniere lanciamissili Porter e aerei da pattugliamento marittimo, con la stazione Muos di Niscemi e la base aeronavale di Sigonella.

La Dynamic Manta 2017 si svolge nell’area del Comando della forza congiunta alleata (il cui quartier generale è a Lago Patria, Napoli), agli ordini dell’ammiraglia statunitense Michelle Howard, che comanda allo stesso tempo le Forze navali Usa in Europa e le Forze navali Usa per l’Africa.

L’Italia, oltre a partecipare all’esercitazione con proprie unità, svolge quello che il contrammiraglio De Felice, comandante di MariSicilia, definisce un «ruolo fondamentale» poiché fornisce tutto il supporto logistico. Particolarmente importante è Augusta, «punto strategico in quanto fornisce rifornimenti di combustibile, di munizionamento e di supporto per le unità navali che vengono addirittura da paesi al di là dell’Atlantico». Rilevante anche il porto di Catania, disponibile a ospitare ben nove navi da guerra.

Contemporaneamente, sono in corso da febbraio esercitazioni a fuoco di forze speciali statunitensi nel poligono di Pachino. Quest’area è stata ufficialmente concessa in «uso eclusivo degli Stati uniti», in base a un accordo sottoscritto col Pentagono nell’aprile 2006, durante il governo Berlusconi III.

Nello stesso accordo sono state concesse agli Stati uniti in uso esclusivo un’area all’interno della base di Sigonella, per la stazione aeronavale, e una a Niscemi, per il centro di trasmissioni radio navali e la successiva stazione terrestre del Muos. In tali aree, viene specificato a chiare lettere, «il Comandante Usa ha il pieno comando militare sul personale, gli equipaggiamenti e le operazioni statunitensi», col solo impegno di «notificare in anticipo al Comandante italiano tutte le significative attività statunitensi».

Riguardo alle spese della stazione aeronavale statunitense, in base all’accordo viene finanziata esclusivamente dagli Usa solo la Nas I, l’area amministrativa e ricreativa, mentre la Nas II, quella dei reparti operativi e quindi la più costosa, è finanziata dalla Nato, ossia anche dall’Italia.

La situazione della Sicilia, emblematica di quella nazionale, dovrebbe essere uno dei temi centrali della mobilitazione del 25 marzo, il giorno dopo la conclusione della Dynamic Manta. Non si può pensare di liberarci dai poteri rappresentati dall’Unione europea senza liberarci dal dominio e dall’influenza che gli Usa esercitano sull’Europa direttamente e tramite la Nato. Oggi 22 dei 28 paesi della Ue, con oltre il 90% della popolazione dell’Unione, fanno parte della Nato, riconosciuta dalla Ue quale «fondamento della difesa collettiva».

La Nato sotto comando Usa sta preparando altre guerre, dopo Jugoslavia 1999, Afghanistan 2001, Iraq 2003, Libia 2011, Siria dal 2011, Ucraina dal 2014. Lo conferma la Dynamic Manta, che sicuramente ha testato anche le capacità di attacco nucleare nell’esercitazione di guerra sottomarina. Notizia rimasta sommersa nella grande «informazione».


Comitato promotore della campagna #NO GUERRA #NO NATO

Italia

 

Attuale situazione operativa sui fronti siriani

Attuale situazione operativa sui fronti siriani

di STEFANO ORSI

Oggi ci occuperemo del punto sui principali fronti siriani, esaminando le posizioni dei giorni precedenti e confrontandole con quelle odierne al fine di valutare meglio i progressi delle ultime due settimane di guerra.

Leggi tutto...

L’Isis rivendica l’attentato a Westmister

di MICHELE PETTINATO

L’Isis ha rivendicato terroristico a Westmister lo scorso 22 Marzo mentre Scotland Yard ha indicato in  in Khalid Massood il nome dell'attentatore. L'uomo aveva 52 anni.

Leggi tutto...

Il grande gioco nucleare in Europa

Il grande gioco nucleare in Europa

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

La crescente tensione con la Russia, provocata dalla strategia Usa/Nato,

Leggi tutto...
Pagina 7 di 39