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Inchiesta

Omicidio Regeni: Nuovi nomi nel registro degli indagati

Omicidio Regeni: Nuovi nomi nel registro degli indagati

 


di MICHELE PETTINATO

E’ una storia senza fine quella dell’omicidio Regeni.

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Dichiarazione finale del Forum Internazionale “Cambiamento Demografico e Pulizia Etnica di Afrin"

 


Raiwadunia

 

Il Forum Internazionale su “Cambiamento Demografico e Pulizia Etnica di Afrin” ha concluso i suoi lavori di tre giorni rilasciando una dichiarazione con una serie di raccomandazioni.
La dichiarazione è stata letta dal Dr. Farah Saber, laureato in storia contemporanea, specializzato in questioni iraniane, turche e del Medio Oriente e docente all’università di Baghdad.

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L’Unione Europea richiama la Russia per le tensioni con l’Ucraina

 


di MICHELE PETTINATO

Non si placa la polemica a distanza tra Mosca e Kiev relative all’incidente avvenuto nello stretto di Kerch nel Mar nero.

 

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Fermiamo i bombardamenti sullo Yemen. Le bombe prodotte in Sardegna

 


Raiwadunia

85.000 bambini sotto i 5 anni sono morti di fame a causa dell’ intensificarsi, negli ultimi quattro anni, delle ostilità nella guerra in Yemen . Lo rivela un rapporto pubblicato dalla ONG Save The Children. .

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Situazione sui campi di battaglia in Siria e tensioni nel mondo

 


di STEFANO ORSI

In questi giorni in Siria sono proseguiti gli scontri sia a nord di Hama, tra le truppe dell'esercito siriano ed i miliziani delle formazioni jihadiste legate ad Al Qaeda che occupano la sacca di Idlib, proseguono mai dalla mancata ottemperanza agli accordi per il cessate il fuoco di cui si era fatta garante la Turchia ma che in Idlib non è stato ottemperato. Nel frattempo la Siria ha inviato su questo fronte 'intero 5° Corpo d'Armata siriano, uno dei migliori, addestrato e comandato da ufficiali russi.

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In Albania, a Tirana, nasce il Bosco Puglia

 


Redazionale

Anche la Regione Puglia ha voluto dare il suo contributo al progetto di riorganizzazione della città di Tirana attraverso il nuovo piano regolatore chiamato “Tirana 2030” e firmato dall’architetto Stefano Boeri. Il progetto prevede anche un bosco orbitale, che abbraccia tutta la città, con oltre 3 milioni di alberi.

Nell’ambito della missione istituzionale in Albania del Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, questa mattina presso l’area verde del lago di Farka i tecnici dell’ARIF, l’Agenzia Regionale per le attività Irrigue e Forestali, hanno avviato il lavoro di  piantumazione dei 3.000 alberi donati dalla Regione.  Insieme con il Presidente Emiliano, anche il sindaco della città, Erion Veliaj.

“La Puglia mette le radici in Albania e non solo metaforicamente – ha detto Emiliano – in questa giornata meravigliosa si realizza un'idea del sindaco di Tirana che vuole creare uno dei più grandi boschi d’Europa piantati dall'uomo con milioni di alberi donati da tutti gli amici dell'Albania. La Puglia ha voluto donare alberi ed essenze pugliesi. Una nostra grande quercia oggi si radica qui in Albania ed è un momento di grande felicità per me. I due popoli, quello pugliese e quello albanese, sono profondamente legati con un sentimento che unisce, che fa fare delle cose insieme e che dà senso alla vita delle nostre comunità”.


“L’ulivo è il simbolo della dieta mediterranea – ha aggiunto  il Presidente Emiliano – è il simbolo di un modo di produrre cibo e promuovere la salute. E l'Albania in questo può fare tantissimo, si può produrre cibo in modo da migliorare la salute delle persone, ridurre i costi della sanità ma soprattutto far stare meglio le persone. È un settore che può creare business, può creare impresa, può creare sinergie. La Puglia e l’Albania lavorano insieme anche su altri temi, quale ad esempio la telemedicina (segue altra Agenzia ndr) o il trattamento delle acque, il rafforzamento della sua distribuzione o il sistema fognante di Tirana. Sono temi comuni tra noi, entrambi dobbiamo investire molto. Le cose – ha concluso Emiliano - le facciamo insieme e in questo modo diventiamo amici e l'amicizia garantisce la pace e anche il progresso economico”.


Per il sindaco della città di Tirana, Erion Veliaj “è la prima volta che un ospite d'onore che ha anche la chiavi della città si comporta davvero come un cittadino di Tirana. Emiliano ha detto una cosa e l’ha mantenuta. C’è bisogno di chi si batta per la tutela dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile”.

“Anzi – ha aggiunto il sindaco – ha mantenuto anche un po’ più di quello che aveva promesso un paio di anni fa, ecco perché io lo apprezzo tantissimo. Qualche volta è meglio non promettere nulla, anziché venir meno alla parola data. Con questa bellissima donazione – ha concluso il Sindaco - abbiamo un gioiello della Puglia qui a Tirana ed io sono molto felice”.


Per l’Ambasciatore italiano in Albania Alberto Cutillo “in questo caso la diplomazia è concreta grazie alle regioni italiane”.


“La Regione Puglia però – ha aggiunto l’Ambasciatore – è stata veramente esemplare. Come ambasciatore d'Italia io non ho favoritismi, tutte le regioni fanno un lavoro importante ma devo dire la Regione Puglia, non solo grazie alla prossimità geografica, ma grazie anche a questa vicinanza culturale ed umana, è veramente un esempio di collaborazione tra le due sponde dell' Adriatico”.

Insieme con Emiliano, il direttore generale dell’ARIF, l’Agenzia Regionale per le attività Irrigue e Forestali, Domenico Ragno.

“Abbiamo accolto con gioia l'iniziativa del Presidente – ha detto Ragno – abbiamo radunato  3000 piante della vegetazione  pugliese, e le abbiamo portate qui, ricostruendo una fratellanza sia ideale che materiale, rimettendo in comune queste piante che originariamente facevano parte di un unico ecosistema”.

CARATTERISTICHE DEL BOSCO ORBITALE

Il progetto di riqualificazione di Tirana firmato dall’architetto Stefano Boeri prevede anche, oltre ad una serie di nuovi investimenti nei trasporti, nei servizi pubblici, nell’urbanistica, ampie aree verdi e corridoi ecologici utili per dare respiro ad una città fortemente inquinata e bloccare l’espansione disordinata di palazzi e cemento. È il cosiddetto Bosco orbitale, 3 milioni di nuovi alberi piantumati intorno alla città, la creazione di due anelli ciclabili, ampie aree pedonali, un’oasi verde attorno al lago di Farka e nuove fasce verdi lungo i corsi d’acqua. Le superfici verdi della città saranno triplicate e in questo progetto di espansione green le Regione Puglia ha donato oltre 3.000 alberi ed arbusti di macchia mediterranea al Comune di Tirana. L’area verde del lago di Farka avrà dunque un “Bosco Puglia”, Parku i Puglias in albanese, circa un ettaro dove sono stati piantati lecci, querce, ginepro, corbezzolo, roverella, lentisco e tanto altro.

Elenco specie donate dalla Regione Puglia: 3125

Specie arboree: complessivi 625

di cui Querce 547

Lecci 78

Specie arbustive: complessivi 2500

di cui Mirto 230

Lentisco 227

Ilatro 227

Corbezzolo 227

Viburno 227

Terebinto 227

Biancospino 227

Ginepro rosso 227

Ginepro fenicio 227

Ginestra dei carbonai 227

Alaterno 227

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Kenya, rapita una giovane volontaria italiana: la Farnesina avvia l’unità di crisi

 


di MICHELE PETTINATO

 

Ancora una giovane volontaria italiana rapita durante le sue attività. Questa volta, si tratta di Silvia Costanza Romano, di 23 anni che è stata rapita in Kenya. Il tutto è avvenuto nel corso di un violento attacco armato all’interno di un centro commerciale di Chakama, a 80 chilometri a ovest di Malindi.

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Situazione militare in Siria al 23-11-2018

 


di STEFANO ORSI

Questa settimana si chiude con alcune notizie importanti.

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181 corpi non identificati a Malatya

 


ANF

10 corpi di persone che hanno perso l loro vita negli scontri sono tenuti all’Istituto di medicina forense di Malatya. 171 corpi sono stati seppelliti nei cimiteri della città. Ci sono i totale 181 senza nome nei cimiteri della città.

Ci sono un totale di 181 corpi che sono stati seppelliti nel cimitero dei senza nome a Malatya dopo essere stati tenuti all’Istituto di medicina forense, che è uno dei centri dove sono stati portati i corpi delle persone che hanno perso la vita negli scontri in Kurdistan. Ci sono 10 corpi all’Istituto di medicina forense che hanno perso completamente l’integrità fisica, che attendono l’identificazione da parte delle loro famiglie.

71 corpi sono stati seppelliti nel cimitero Asri e 100 nel cimitero dei senza nome, mentre continuano i test del DNA par la loro identificazione. I corpi portati a Malatya appartengono a persone che hanno perso la vita negli scontri nelle zone rurali di Dersim, Bingol, Malatya, Sivas, Elazig, Mus, Adiyaman e Maras. Queste persone hanno perso la loro vita prevalentemente nei bombardamenti degli aerei da guerra e di aerei da combattimento senza equipaggio (UCAV), e hanno perso in gran parte la loro integrità fisica.

Le famiglie dato un momento difficile

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