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Home Inchiesta Inchiesta Aggiornamento flash dai fronti siriani del 28-9-2017

Aggiornamento flash dai fronti siriani del 28-9-2017

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di STEFANO ORSI

Quanto è brutto dire che lo si era detto...

Nelle scorse SITREP, avevamo esaminato la situazione dei fronti all'indomani della liberazione della città di Deir Ezzour da un assedio lungo più di tre anni.


Tra le analisi sulla situazione dei fronti, come priorità immediata, abbiamo espresso chiaramente, come fosse prioritario per l'esercito siriano e le forze alleate, ridurre al più presto il fronte sud, quello che parte, per capirci, da Al Suknah e arriva alla base T2 verso il confine iracheno, per riportarlo a ridosso della valle del fiume Eufrate, la motivazione era più che semplice, prevenire qualunque azione di controffensiva ISIS, che avevamo immediatamente ipotizzato come fattibile da questo fronte e bloccare le loro truppe lungo il fronte che si sarebbe disteso da Deyr Ezzour fino a giungere al confine iracheno e la città di Abu Kamal.

Si è data priorità alla chiusura della sacca a nord della capitale della provincia e all'attraversamento del fume Eufrate.

Perché questo, ritengo che l'esercito ed i comandi congiunti siriano-russo, siano stati indotti o forzati, a prendere decisioni difficili a causa dell'iniziativa curda-SDF, che scendendo da nord , come abbiamo visto dalle foto satellitari, semplicemente occupando posti di controllo e fortificati senza sparare un colpo di fucile, grazie o al ritiro in toto delle forze di terra, ISIS o ad un accordo che prevedesse proprio il loro passaggio senza che venisse opposta alcuna resistenza, e il risultato è un dato di fatto e non una semplice ipotesi.

Le forze curdo-SDF sono giunte in men che non si dica a ridosso di Deir Ezzour, occupando poi nei giorni successivi diversi campi di estrazione gas, e osteggiando le truppe siriane che avevano nel frattempo attraversato il fiume.

Nei giorni scorsi abbiamo visto morire sulla prima linea di combattimento il generale russo Asapov, comandante delle forze russe che stanno aiutando la liberazione della Siria dai terroristi, ucciso con un solo precisissimo colpo, dicono di artiglieria, giunto da un settore che, in teoria, sarebbe in mano al Califfato, che è arrivato nel momento preciso in cui dentro il comando di Deir Ezzour vi si trovava il generale con altri ufficiali, coincidenza?? Io non credo.

Oggi cosa è successo, come abbiamo visto non è stato possibile o non è stato vagliato, di portare immediatamente questo attacco a sud per eliminare il saliente Daesh, e tutti i villaggi lungo la M20 sono rimasti esposti ai contrattacchi, che sono ora arrivati.

Stanotte ISIS ha attaccato le difese arretrate della Siria, approfittando di un momento di stasi delle operazioni di Damasco, e recuperando l'iniziativa che ha permesso loro di riportarsi su ash Shula e interrompere così la linea diretta dei rifornimenti.

Nel deserto la velocità dei movimenti è tale da non permettere una immediata osservazione di tutti gli spostamenti repentini del nemico, bene lo sanno i miliziani che usano da anni questa tattica, velocemente si portano sugli obbiettivi a bordi di tecniche e mezzi blindati artigianalmente, come abbiamo visto in tanti video , alcuni dei quali involontariamente comici, comunque sia una tattica tanto semplice quanto efficace nel creare danni e perdite gravi ai loro nemici.

In queste ore sono in corso i combattimenti e ancora non è chiaro se il controllo del villaggio sia ancora in mano siriana.

In mappa potete vedere la situazione attuale sui vari fronti.

Note positive, è stato liberato il villaggio di Hatla sede di una strage mai arrivata sui nostri media di informazione di massa.

https://en.m.wikipedia.org/wiki/Hatla_massacre

Sacca di Hama-Homs

Nella video sitrep ultima, abbiamo spiegato come siano fallite le trattative per la resa dei combattenti ISIS assediati.

https://www.youtube.com/watch?v=RXPhS-qMLAc

Al momento proseguono i combattimenti e SAA avanza ancora, manca poco

Sacca di Al Rastan

Sembra sia andata invece a buon fine i colloqui di pace in AL Rastan, sacca a nord di Homs, che blocca alcune migliaia di soldati siriani da anni, riuscire a eliminarla sarebbe un passo importantissimo per il proseguimento della guerra.

Sacca di Idlib

Terminata la spinta offensiva di Al Qaeda, le truppe siriane hanno ripreso ogni territorio occupato temporaneamente dai terroristi.

Si è scatenata una pesante campagna aerea contro importanti obbiettivi all'interno della sacca, depositi e comandi, sono stati distrutti assieme a molti esponenti di spicco dei comandi qaedisti.

Per oggi è tutto, mi scuso per la brevità ma sono giorni in cui ho poco tempo libero, grazie a tutti per i messaggi di incoraggiamento a proseguire nel lavoro, mi fanno sempre molto piacere e da sprone a proseguire nel lavoro.