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Home Inchiesta Inchiesta Situazione operativa sui fronti siriani del 3-11-2017

Situazione operativa sui fronti siriani del 3-11-2017

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di STEFANO ORSI

Questa è una di quelle giornate in cui fa davvero piacere poter scrivere una SITREP sulla guerra in Siria, perché le buone notizie hanno un deciso rilievo rispetto a quelle brutte.

Iniziamo quindi esaminando i fronti che saranno tre, Deir Ezzour, Al Qaim, e la sacca di Idlib.

Allego anche la video sitrep registrata oggi in quanto vi troverete tutta la spiegazione di quanto ci accingiamo a scrivere.

https://www.youtube.com/watch?v=3OU7G7fJQuE

Fronte di Deir Ezzour

Dopo circa tre anni e mezzo, la città di Deir Ezzour può finalmente essere considerata pienamente liberata, le difese dell'ISIS negli ultimi giorni, hanno iniziato a cedere sempre più velocemente sotto la spinta offensiva di Damasco.

Ora le ultime residuali forze sono chiuse in alcuni edifici dentro l'isoletta oltre il canale, situazione della quale faccio cenno anche nel video, nella mappa che vedete, infatti, c'è l'aggiornamento non presente in quelle della mattinata, in cui sono evidenziati i settori in cui si sono asserragliati alla disperata i pochi miliziani superstiti dopo aver perso il controllo della città.

Chiudiamo quindi anche questo capitolo e passiamo al prossimo, con il rammarico che a vedere queste ore felici, non vi sia più Issam Zahreddine, il leone di Deir Ezzour che da solo ha garantito la tenuta delle difese cittadine col suo carisma personale e le capacità di leadership dimostrate inequivocabilmente sul campo di battaglia.

Ora le forze siriane potranno essere spostate su altri fronti dove siano più richieste e incisive.

Fronte di Al Qaim

Seguendo le iniziative dell'esercito iracheno, abbiamo visto e annotato nella scorsa sitrep, il cedimento improvviso del fronte sud del Califfato, e la repentina avanzata dell'esercito affiancato dalle milizie sciite. Oggi con una ultima e perentoria avanzata, le truppe di Baghdad si sono impadronite dell'ultima roccaforte ISIS su territorio iracheno, Al Qaim è stata liberata.

Con essa ISIS di fatto controlla solo la sabbia di un tratto di deserto di questo Paese, e al di la della frontiera, ora i miliziani del Daesh, attendono il loro destino che giunge col rombo dei cannoni di Damasco.

Potrebbe essere ipotizzato che ora le truppe irachene possano anche interagire e proseguire il coordinamento con quelle di Damasco, magari sfruttando le forze Hezbollah legate alle milizie sciite irachene e fungere da collegamento per le forze in campo e chiudere in una morsa tremenda le restanti truppe del Daesh.

Sacca di Idlib

Prosegue l'attacco siriano che dopo aver eliminato il grosso delle milizie ISIS, ora avanza nel territorio controllato dalle truppe di Al Nusra, ora HTS che pare non riescano a produrre alcuna difesa adeguata a rallentare l'avanzata siriana.

Sicuramente staranno richiamando truppe da altri fronti, ma in questo caso possiamo anche attenderci che altri ne approfittino e li mettano in difficoltà.

Stefano Orsi