Il SudEst

Thursday
Feb 22nd
Dimensione carattere
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Inchiesta Inchiesta La vittoria di Zeman si rafforza

La vittoria di Zeman si rafforza

Email Stampa PDF

di FABRIZIO MANETTI

In Europa, l’asse anti migratorio

 

 


Con il 52% dei suffragi Milos Zeman è stato riconfermato alla Presidenza della Repubblica Ceca battendo il suo rivale Jiri Drahos che ha ottenuto un lusinghiero 48 % e che ha promesso di non abbandonare la vita pubblica.

Quella di sabato scorso si trattava della seconda elezione diretta del Presidente della Repubblica del Paese centro europeo a suffragio universale. In Cechia il Presidente non ha i poteri del suo omologo statunitense o francese. ma resta la prima carica dello Stato con poteri di intervento nell'iter legislativo e nella formazione del Governo,

Forte è stata l'affluenza al voto che ha raggiunto la punta record del 66.6%.

Il trionfo di Zeman è stato possibile grazie all'appoggio del populista Babis vincitore delle elezioni politiche lo scorso Ottobre e che ha tentato, invano, di formare un Governo. Adesso sicuramente riproverà nel tentativo grazie ad un sicuro reincarico del neo eletto Presidente della Repubblica in debito per l'appoggio avuto.

Zeman è un politico di lungo corso. Già leader del partito socialdemocratico che lasciò per disguidi interni. ha fondato un partito personale che nel 2013 lo condusse alla sua prima esperienza presidenziale. Adesso è fautore di una politica filorussa e filocinese senza arrivare a mettere in discussione l'appartenenza della Cechia all'Unione Europea. Fautore di un esercito comune dell'UE è decisamente contrario alla politica migratoria. A tal proposito ha più volte ripetuto in campagna elettorale il suo slogan preferito "Questo Paese è nostro e non può essere di tutti".

Con Zeman la Cechia resterà agganciata alla Polonia, all'Ungheria ed alla Slovacchia in un fronte anti migranti che sicuramente saprà dire la sua all'interno dell'UE.