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Home Legalità Sul podio del Young Critis Awaed due team guidati da giovani ricercatori italiani

Sul podio del Young Critis Awaed due team guidati da giovani ricercatori italiani

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di ELISA ZANETTI*

Si è chiusa il 26 settembre a Kaunas, in Lituania, la tredicesima edizione di CRITIS, International Conference on Critical Information Infrastructures Security, la tre giorni che dal 24 al 26 settembre ha portato nella città lituana ricercatori e operatori provenienti dall’industria e dalle organizzazioni governative, attivi nel settore della sicurezza delle infrastrutture critiche di informazione. Esperti provenienti da tutta Europa si sono confrontati fra loro, dibattendo tematiche di massimo rilievo quali la protezione dei dati che ogni giorno circolano in rete, la prevenzione e la capacità di reazione a catastrofi naturali o attentati, la distribuzione di energia in modo efficiente e sicuro o ancora lo stato di sicurezza delle nostre città.

A organizzare l’edizione 2018 LEI, Lithuanian Energy Institute in collaborazione con l’Università Vytautas Magnus, che ha ospitato nei suoi spazi la manifestazione. I giovani ricercatori sono stati protagonisti anche quest’anno del Young CRITIS award, il premio dedicato ai migliori progetti di ricerca internazionale di giovani ricercatori, presieduto da Marco Santarelli, associato di ricerca del LEI e direttore scientifico dell’istituto di ricerca ReS On Network, che ha salutato così gli studiosi: «Complimenti a tutti i giovani ricercatori di questa edizione. È il secondo anno per me come Presidente dello Young Critis Award e sono molto orgoglioso di questi giovani studiosi in infrastrutture critiche. È più importante studiare come prevenire una crisi per evitarla piuttosto che studiare come gestirla».

Ad aggiudicarsi il primo premio lo studio del team di ricerca guidato da Anamitra Pal e formato Kaustav Basu, Malhar Padhee, Sohini Roy, Arunabha Sen, Matthew Rhodes e Brian Keel con “Health monitoring of critical power system equipements using identifying codes” (Monitoraggio dello stato di salute delle apparecchiature di sistemi di alimentazione critici, attraverso l’uso di codici identificativi). L’analisi si è concentrata sui trasformatori di potenza ad alta tensione, una delle apparecchiature più critiche nella rete elettrica. Gli studiosi hanno evidenziato quali sono i parametri da monitorare per prevenire lo stato critico di guasto, permettendo così di intervenire in anticipo.

Secondo classificato il gruppo italiano formato da Luca Faramondi, Gabriele Oliva, Stefano Panzieri e Roberto Setola con la ricerca “Discovering vulnerabilitiea in heterogeneous interconnected systems” (Scoperta della vulnerabilità in sistemi interconnessi eterogenei). I ricercatori hanno valutato la vulnerabilità nelle reti di infrastrutture critiche, soprattutto in caso di un attacco intenzionale. Obiettivo finale l’implementazione delle strategie di protezione e una maggiore resilienza.

Terzo posto per Davide Fauri, Michail Kapsalakis, Daniel Ricardo dos Santos, Elisa Costante, Jerry den Hartog e Sandro Etalle con la ricerca “Leveraging semantics for actionable intrusion detection in building automation systems” (Sfruttare la semantica per la rilevazione di intrusioni attuabili nei sistemi di automazione degli edifici). Lo studio ha analizzato i rischi cui sono esposti i cosiddetti “edifici intelligenti”, collegati a Internet, interconnessi fra loro e con i loro dispositivi e per questo esposti agli attacchi di possibili aggressori. In queste realtà il monitoraggio della rete è fondamentale per rilevare possibili minacce e consentire reazioni tempestive.

L’appuntamento è per il prossimo anno in Svezia per la XIV edizione della manifestazione.

Per ulteriori informazioni sull’edizione 2018 è possibile consultare il sito http://www.lei.lt/critis2018/index.html.

Lithuanian Energy Institute: Fondato nel 1956, LEI è un centro di ricerca tecnico che si occupa di

energia rinnovabili, reti intelligenti, analisi della sicurezza di approvvigionamento energetico, efficienza energetica, simulazione di complessi sistemi energetici, pianificazione energetica gestione della sicurezza nucleare e dei rifiuti radioattivi, valutazione dell'integrità strutturale di componenti e strutture, fisica termica e meccanica dei fluidi, ingegneria della combustione, stoccaggio dell'idrogeno, ricerca sul plasma, ricerca materiale, metrologia e studi idrologici.

www.lei.lt/

Vytautas Magnus University: Fondata nel 1922, l’ateneo fa parte delle migliori 800 università secondo la classifica annuale QS World University Rankings e U-Multirank Ranking.

Dieci le facoltà presenti: Arte, Teologia cattolica, Economia e Management, Scienze Umanistiche, Informatica, Giurisprudenza, Scienze Naturali, Scienze Politiche e Diplomazia, Scienze sociali e  Musica con oltre 7.500 studenti di 50 nazionalità e oltre 480 membri dello staff accademico.

www.vdu.lt/en/

ReS On Network: istituto internazionale di ricerca e sviluppo, con base in Inghilterra, in Italia e in California. Studia principalmente le Reti, le Infrastrutture Critiche e le Energie del Futuro, con ricerca e sviluppo in analisi delle reti, infrastrutture, energia, energie del futuro, ambiente, big data, analisi dei dati, social network, analisi del web e scienze sociali.

www.resonnetwork.it/

*Ufficio Stampa