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Home Legalità L’utilità della mediazione nelle controversie condominiali

L’utilità della mediazione nelle controversie condominiali

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di FRANCESCA SARGENTI*

Tema centrale del convegno del 21 ottobre 209 presso il complesso monumentale di San Micheletto organizzato dall’ ADR CAM della Camera di Commercio di Lucca


Su circa 5 milioni di cause civili pendenti in Italia, secondo le statistiche del Ministero della Giustizia, sarebbero oltre 1 milione quelle relative a liti condominiali. L’utilità della mediazione per risolvere le controversie sulle liti condominiali è il tema al centro del convegno che si terrà il 21 ottobre alle ore 14:45 presso la sala Convegni Vincenzo Da Massa Carrara, nel complesso monumentale di San Micheletto organizzato dall' ADR CAM - Organismo di mediazione e formazione della Camera di Commercio di Lucca al quale interverranno il prof. Francesco P. Luiso e il giornalista del Sole24ore Saverio Fossati, oltre alla partecipazione dei presidenti dei Tribunali di Lucca e di Firenze.

In Italia la vita nei condomini, come rilevano i dati statistici, è travagliata: una litigiosità esasperata, che ha più volte portato, in casi più esasperati, a gravi turbative dell’ordine pubblico e addirittura a reati gravissimi contro le persone.

La “classifica” delle cause più frequenti di lite fra condomini ricomprende controversie a contenuto economico e altre di tipo più “relazionale”: lavori su parti comuni; infiltrazioni di acqua o liquami da parti comuni o private; definizione delle tabelle millesimali; contrasti con gli amministratori; immissioni di rumori o odori nelle aree comuni o negli appartamenti vicini; collocazione in aree comuni di oggetti o veicoli di singoli condomini; rumori causati dai giochi dei bambini in cortile; sgocciolamento causato dall’innaffiatura di piante sui balconi; la conduzione di animali nelle aree comuni; decoro esterno del condominio (bucato steso, lancio di mozziconi di sigaretta dai balconi, tovaglie sbattute)

Ogni anno due milioni di condòmini si rivolgono alla Giustizia, spesso per veder respingere i propri ricorsi, oppure per trovarsi invischiati in cause civili pluriennali, costosissime e dall’esito incerto. L’apparente banalità dei motivi che a volte scatenano la lite, però, non deve far sottovalutare l’importanza che la convivenza pacifica nel proprio condominio ha per ognuno di noi: litigare con i vicini o con il condominio significa innanzi tutto perdere buona parte della serenità personale e del piacere di vivere a casa propria.

L’unica soluzione valida per ridurre questa conflittualità è la ripresa del dialogo fra le parti litiganti, che siano vicini di casa o Amministratori di condominio e condòmini.

La procedura di mediazione, che dal 2010 è obbligatoria prima di andare in giudizio, si sta rivelando una risorsa oppure un inutile aggravio procedurale? Qual è il punto di vista degli operatori sulla mediazione e quale l’atteggiamento che più conviene tenere nei confronti dell’istituto al fine di raccoglierne i possibili vantaggi?

A questi e ad altri interrogativi risponderanno insigni esperti ed operatori del settore nel corso del convegno L’utilità della mediazione nelle controversie condominiale, in programma a Lucca il 21 ottobre prossimo presso il complesso di San Micheletto, in via Elisa.

I lavori si articoleranno attraverso interventi e conversazioni guidate dal prof. Francesco P. Luiso e dal giornalista Saverio Fossati grazie alla partecipazione dei presidenti dei Tribunali di Lucca e di Firenze, di docenti universitari, mediatori ed amministratori di condominio.

L’evento è a pagamento ed è accreditato dagli Ordini professionali degli Avvocati, dei Commercialisti, dei Geometri e dall’associazione degli amministratori di condominio ANACI.

Per informazioni e iscrizioni www.lu.camcom.it, rubrica Corsi e seminari.

*Responsabile Relazioni Esterne

Camera di Commercio
Industria Artigianato Agricoltura di Lucca