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Liberi, Uguali, Socialisti

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Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Documento firmato da compagne e compagni di diversa formazione 


Siamo donne e uomini socialisti che credono in una società più giusta fondata sul valore del lavoro, più solidale,  più rispettosa dell’ambiente, più attenta ai diritti umani e civili: insomma più libera e più uguale.

L’appuntamento con le urne del prossimo 4 marzo pone davanti a tutti noi una sfida senza precedenti. Per questo è essenziale che venga vissuto come il primo, fondamentale passaggio di un processo  che deve restituire al popolo della sinistra la sua rappresentanza politica in Parlamento e nel Paese. “Liberi e Uguali” è nato per questo.

Noi abbiamo condiviso l’entusiasmo con cui l’assemblea del 3 dicembre salutò ciò che nel sentire di tutti era  il primo passo di un nuovo cammino,  conferendo per questo a Pietro Grasso un mandato politico forte e convinto.

Sappiamo bene che il successo dei candidati di “Liberi e Uguali”  nella competizione elettorale è una condizione essenziale per consolidare il processo di ricomposizione del campo della sinistra, e se questa è la posta in gioco,  tutti debbono sentirsi impegnati a conquistare e riconquistare ogni voto potenzialmente disponibile mobilitando e riorganizzando le tantissime risorse presenti in mezzo alla gente, nei quartieri e nei luoghi di lavoro.

Sarebbe tuttavia un errore strategico ritenere che nelle condizioni determinate dallo scontro politico in atto - di cui la  battaglia elettorale è solo l’aspetto più vistoso -  la ricostituzione di un gruppo parlamentare fosse considerato di per se obiettivo sufficiente a suscitare la mobilitazione necessaria. Né questa funzione mobilitante può essere assolta efficacemente da un programma elettorale, a meno che i suoi obiettivi non trovino esplicito riscontro nella declinazione di un patrimonio di valori chiaramente riconoscibili. C’è un popolo che vuol sapere con certezza che lo sbocco per il quale è nata la lista di “Liberi e Uguali” è l’unità delle forze della sinistra finalmente raccolte e rappresentate da un nuovo soggetto politico.

Per questo siamo convinti che sia necessario compiere, qui ed ora, prima del 4 marzo, una scelta coraggiosa e senza inutili tatticismi dando corpo ad un Manifesto di valori e di scelte ideali di schietta impronta socialista che dia senso e profondità agli impegni che “Liberi e Uguali” assume davanti agli elettori.

La Pace come terreno concreto di lotta politica e di mobilitazione delle forze disponibili, capace di contrastare quella che papa Bergoglio ha stigmatizzato come il proliferare di una “terza guerra mondiale a pezzi”.

La Giustizia sociale come premessa fondamentale ed ispiratrice delle scelte politiche nella lotta contro le spaventose diseguaglianze che minacciano le basi stesse della coesione sociale e della convivenza civile.

Il Lavoro non solo come parametro su cui costruire una nuova politica economica di segno espansivo, ma come valore stesso della democrazia moderna e come fattore imprescindibile di coesione sociale.

Un nuovo impegno anti-fascista forte e convinto, capace di suscitare la più vasta mobilitazione politica, sociale e culturale contro tutte le forme di razzismo vecchio e nuovo che delle nuove insorgenze fascistoidi sono l’essenza.

L’Europa unita e federalista come comunità di destino finalmente liberata dalle fallimentari politiche della destra liberista.

Il rilancio di una concezione moderna dello Stato come garante del “Bene comune” e di libertà ed eguaglianza, promotore di sviluppo sostenibile contro le aberrazioni del liberismo di mercato.

A partire dalla forza coesiva di questi valori  siamo convinti che sia possibile stringere un nuovo “patto” che dia al popolo della sinistra la certezza di uno sbocco ideale e politico per il quale “Liberi e Uguali” deve rappresentare un primo e coraggioso passo per il cambiamento.

5/02/2018

I firmatari

Nicola Affatato, Giovanni Albanese, Guglielmo Allodi, Franco Amato, Fernando Argentino, Egidio Aulicino, Antonio Autuori, Andrea Bagnale, Dario Balotta, Alfonso Barilaro, Massimiliano Bella, Alberto Bellantuoni, Luciano Belli Paci, Felice Besostri, Roberto Biscardini, Francesco Bochicchio, Franco Bonello, Pasquale Bosani, Giuseppe Cacciatore, Vincenzo Campo, Maria Capuano, Francesco Carboni, Aulo Chiesa, Maria Cipriano, Franco Colacello, Elio Corsetti, Anita Costantini, Nino Costantino, Giuseppina Cristadoro, Giovanna Cucchiara, Roberta D’Ambrosio, Cettina D’Amico, Chiara D’Amico, Gian Piero D’Arrigo, Alfredo De Marchi, Vincenzo De Pascale, Andrea De Simone, Ruggero De Stefano, Antonio Dellomodarme, Pino Di Martino, Massimo Di Serio, Michele Emiliano, Carlo Esposito, Anna Falcone, Giandomenico Ferrari, Rosa Fioravante, Pietro Folena, Annalisa Foletti, Alfredo Fucito, Emilio Gabaglio, Luca Giordano, Donato Gravano, Rocco Grimaldi, Rosaria Iardino, Angel Iollo, Massimo Lanocita, Piera Liberanome, Franco Lissa, Franco Lotito, Antonio Luciani, Anna Maiorano, Renato Marcon, Rosa Masullo, Carmelo Meduri, Enrico Moriconi, Alberto Motta, Giuseppe Nigro, Simone Oggionni, Dario Paci, Armando Palma, Giancarlo Palmiro, Nicola Palombo, Vanna Palumbo, Stefano Pasqualin, Michele Petraroia, Carlo Podda, Antonio Polichetti, Nino Porri, Diego Protani, Rita Rigitano, Maurizio Saccillotto, Salvatore Sannino, Maria Sculli, Anna Elena Seneca, Pierluigi Sernaglia, Simone Siliani, Flaminio Simone, Paola Sinagra, Cosimo Solidoro, Francesco Somaini, Michele Spinelli, Domenico Teatino, Raoul Terreni, Giuseppina Tommasiello, Silvia Tuminelli, Nikos Tzoitis, Antonio Vanzillotta, Flaminio Vasile, Domenico Verdicchio, Patrizia  Virdis, Angelo Zuppardo, Antonio Zurlo.