Il SudEst

Wednesday
Feb 26th
Dimensione carattere
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Politica Politica L'ultima piroetta

L'ultima piroetta

Email Stampa PDF

alt

di MICHELE PETTINATO

L’immagine è di quelle già viste. Matteo Renzi, così come fatto con l’ex premier Letta, ci sta provando con il premier Conte. Dietro il dichiarato obiettivo di sfiduciare il Ministro della Giustizia Bonafede, c’è la voglia di non perdere i contatti con il potere che conta.

 

Anche 6 anni fa Renzi, da protagonista del PD, rimproverava a Letta un certo immobilismo nel portare avanti le riforme. Il risultato è racchiuso nella famosa immagine in cui un perplesso Letta consegna a Renzi la campanellina al nuovo Presidente del Consiglio.

Passano gli anni ma non le abitudini. Certo, oggi molte cose sono cambiate per Matteo Renzi. Quando era alla guida del PD, nella mente degli elettori, ha trasmesso l’immagine di un partito rinchiuso nelle stanze del potere, amico delle banche. Un partito lontano dalle piazze e dall’entusiasmo della gente. Era forse già scritto nel destino che avrebbe lasciato un partito che lui stesso ha contribuito a distruggere, impoverito soprattutto sul fronte di quei valori di uguaglianza tanto cari al mondo riformista.

Quello che forse non era immaginabile, era l’ennesima piroetta che oggi potrebbe addirittura farlo apparentare con Matteo Salvini e Giorgia Meloni nel tentativo di dare una spallata al Governo e andare alle elezioni. Deputati e Senatori di “Italia Viva” si ritrovano spesso a votare con le destre, facendo così le prove di una possibile intesa elettorale pronta a scendere in pista per le elezioni.

Dalle polemiche con i “vecchi” pilastri del partito democratico, Matteo Renzi forse sta chiudendo il cerchio del suo percorso politico con il possibile apparentamento con le destre

E sarebbe davvero curioso sapere che tipo di riscontro elettorale oggi possa avere “Italia Viva” nella mente di quegli elettori che ne hanno eletto i deputati ritrovandosi oggi con gente che in Parlamento tradisce il mandato elettorale.

Quando un giorno scriveranno la storia politica di questi anni, sicuramente dedicheranno un capitolo speciale a Matteo Renzi. In un contesto culturale in cui si tocca con mano l’assenza di quei valori che un tempo animavano il dibattito politico, Renzi rappresenta l’immagine di chi ha contribuito a inaridire quel mondo riformista di cui è stato un rappresentante di spicco.

Adesso, con l’ultima piroetta, l’ex premier potrebbe davvero aprire un nuovo capitolo della sua carriera politica.

Fonte foto: quotidiano.net