Il SudEst

Tuesday
Aug 20th
Dimensione carattere
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Sociale Sociale Trasporto pubblico e sicurezza, diritto o utopia?

Trasporto pubblico e sicurezza, diritto o utopia?

Email Stampa PDF

di PIERDOMENICO CORTE RUGGIERO


Anche le ultime elezioni europee, hanno dimostrato l'aumento della sensibilità verso le tematiche ambientali. Inquinare meno, consumare meno.

 

Finalmente la consapevolezza della tutela del nostro pianeta. In questo contesto ha un ruolo cruciale il trasporto pubblico. Treni, bus, metropolitana. Maggiore uso del trasporto pubblico significa meno auto, meno inquinamento, migliore qualità della vita nelle grandi città. Tutto molto bello, ma il trasporto pubblico deve essere efficiente e sicuro. Per essere una valida alternativa all'uso dell'auto, il trasporto pubblico deve offrire mezzi puliti, efficienti e sicuri, oltre che ad una buona frequenza delle corse. Tutto ciò costa, parecchio. Qualsiasi azienda ha la necessità di generare profitto e ridurre le spese. Le aziende del trasporto pubblico non fanno eccezione. Ridurre le spese, nel settore del trasporto pubblico, però è cosa delicata. Le voci di spesa maggiori di una azienda di trasporto pubblico sono il personale, la manutenzione e l'acquisto di nuovi mezzi. Sul personale risparmiare significa assumere poco e far lavorare il più possibile il personale disponibile, con il rischio di avere personale stanco e poco lucido. La dimostrazione recente viene dalla mancata osservazione del periodo di riposo giornaliero degli autisti, contestata dall'Ispettorato del Lavoro di Viterbo al Cotral, l'azienda di trasporto pubblico della Regione Lazio. Risparmiare sulla manutenzione, significa allungare gli intervalli di manutenzione, riparazioni artigianali, usare ricambi rigenerati invece che nuovi. E poi capita che gli autobus prendono fuoco come nel caso dei bus Atac a Roma. Fiamme che hanno carbonizzato anche la credibilità di Atac e il posto di lavoro di Micaela Quintavalle. Autista Atac e sindacalista, licenziata per aver denunciato i pericoli derivanti da scarsa manutenzione. In questi giorni, un giudice potrebbe restituire alla Quintavalle il suo lavoro e un pò di credibilità alle nostre istituzioni. Risparmiare sull'acquisto di nuovi mezzi, significa noleggiare bus usati o rinviare proprio l'acquisto di nuovi mezzi. Significa anche acquistare nuovi mezzi, ma con delle logiche poco comprensibili. Come nel caso dei nuovi bus acquistati dal Cotral, senza cinture di sicurezza per i passeggeri. Su questa particolare vicenda ritorneremo. Il trasporto pubblico è settore strategico, anche dal punto di vista della sicurezza nazionale. Il timore di attentati sui mezzi pubblici è sempre alto e alte sono le misure di sicurezza nelle stazione, nelle fermate della metropolitana. Abbiamo però un paradosso. Mettiamo uomini armati a difendere i passeggeri, ma nulla viene fatto per proteggerli dal rischio derivante dalle criticità del trasporto pubblico. Non può passare il concetto che per avere aziende del trasporto pubblico in ordine con i conti, bisogna abbassare gli standard di sicurezza e qualità. Ogni giorno, su bus, treni, metropolitane, non salgono migliaia di persone. Salgono vite, progetti, sogni, speranze e problemi. Trasportare persone è una responsabilità enorme, non un business. La responsabilità richiede etica, coraggio e onestà. Sempre.

Credit www.infomedianews.it