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L'usura ai tempi del Covid

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di PIERDOMENICO CORTE RUGGIERO

Il Covid non è solo emergenza sanitaria.

Uccide, lascia segni indelebili nel corpo e giustamente tutti consideriamo questa l'emergenza principale. Ma il Covid, uccide anche in modo diverso. Impedisce le relazioni sociali, costringe all'isolamento. Impedisce le normali attività, anche quelle economiche. Niente assembramenti  nei centri commerciali, niente cene affollate, niente feste. Il Covid costringe a chiudere centinaia di attività economiche, spesso definitivamente. Inoltre porta molta incertezza economica. Con il timore di nuovi lockdown, con il timore di perdere il lavoro, molte persone non spendono. Tutto questo, porta a danni devastanti a livello economico. L'imprenditore, il negoziante, ha tantissime spese da sostenere. Stipendi, tasse, utenze, affitti, esposizioni bancarie. E se non può pagare, le alternative sono due. O chiudere o cercare i soldi. Ottenere finanziamenti non è semplice, specialmente in un periodo come questo. Gli aiuti statali, sono spesso insufficienti e comunque spesso tardivi. Molti imprenditori ipotecano o vendono beni personali. E poi esiste l'usura. Prestiti a condizioni insostenibili. Le vittime di usura, devono subire violenze e raramente riescono a pagare il debito. Perdono la proprietà delle proprie aziende, pur rimanendo come prestanome. Dietro l'usura, la criminalità organizzata. L'usura è una modalità per riciclare denaro, per guadagnare denaro e per prendere il controllo di attività apparentemente legali. Dietro l'imprenditore onesto vittima di usura, si nasconde la malavita che usa l'azienda per riciclare, per avere appalti. Con l'emergenza da Covid19, l'usura è destinata ad aumentare. I guadagni della malavita sono destinati ad aumentare. Esiste una disperata necessità di liquidità. L'azione di contrasto delle Forze dell'ordine e della Magistratura, è importante ma non sufficiente ad arginare l'usura. Perché il problema principale, rimane la necessità di liquidità. Ridurre le spese a carico delle aziende ( tasse e affitti ) è un primo passo, ma serve l'azione coordinata del sistema bancario e dello Stato. Servono finanziamenti a fondo perduto. Anche per scongiurare un altro pericolo. Prima o poi arriveranno i fondi europei a sostegno della nostra economia. Fondi che porteranno ad appalti molto sostanziosi. Appalti che la malavita non vorrà perdere. Anche utilizzando le aziende controllate grazie all'usura e al pizzo. In ogni emergenza, la malavita organizzata ha trovato modo di guadagnare. Come nella ricostruzione dopo il terremoto del 1980. Il Covid19, ha infettato anche il nostro tessuto economico, che è immunodepresso, è esposto ad altre pericolose infezioni. Non esiste economia, senza legalità. Perché la legalità è il vaccino. L'emergenza del Covid19 passerà, come è passata ogni epidemia. Lascerà un Paese da ricostruire, Una ricostruzione che deve essere occasione imperdibile di rinascita, occasione per rendere questo Paese migliore. Non possiamo più commettere errori. Dobbiamo guarire, non solo dal Covid19, ma anche dai nostri mali più antichi. Come il cancro della malavita nella nostra economia.

Credit foto http://www.gazzettaforense.com/2017/11/29/lusura-torna-piazza-cavour-un-reato-condotta-frazionata/