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La Domenica sportiva

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di NICOLO' AMORUSO

Inizia la sfida: JUVENTUS – NAPOLI!
L’Inter insegue a – 2; volano le due romane. Sconfitto il Milan.  Per il Crotone punti salvezza

 


Juventus 4 – Torino 0 La Juventus centra il 68° successo nel 145° Derby della Mole e vince contro il Torino con un netto 4 a 0. Partita senza storia all’Allianz Stadium, la squadra di Allegri ha dominato per tutti e 90’ i minuti. Al 5’ minuto, Cuadrado tenta l’azione personale ma spara alto sulla traversa. Al secondo tentativo, la Juventus sblocca il risultato. Il solito Dybala castiga Sirugu con un tiro dai 20 metri. Poco dopo, l’episodio che cambia la partita. Baselli si fa espellere per un’entrata dura. Con un uomo in meno, il Torino soccombe. Al 39’ minuto, Pjanic raddoppia con un tiro dalla distanza. Il 3 a 0 viene segnato da Alex Sandro con un colpo di testa da azione di calcio d’angolo. La Juventus attacca, il 4 a 0 arriva al 90’ con la doppietta di Dybala, già al 10 gol in sei partite. Con questa vittoria, la Juventus vola a 18 punti in testa alla classifica a pari punti con il Napoli.

Spal 2 – Napoli 3 Il Napoli centra la sesta vittoria in sei partite, non era mai accaduto nella sua storia. Vittoria di carattere per la squadra di Sarri che rimane al primo posto in classifica e lancia il guanto di sfida alla Juventus. Partita rocambolesca con tanti capovolgimenti di fronte. La squadra ospite parte bene ma la Spal si ritrova in vantaggio con un tiro insidioso di Schiattarella. Dopo solo un minuto, il Napoli pareggia con Insigne che beffa Gomis. Il primo tempo finisce in parità. Nel secondo tempo, la Spal si rende pericolosa in contropiede però il Napoli attacca. Salamon salva su tiro di Ghoulam. Al 71’ minuto, il Napoli si riporta in vantaggio con un colpo di testa di Callejon su assist di Ghoulam. Il Napoli cerca il 3 a 1 ma Gomis con i piedi salva su Milik. Il Napoli fallisce la rete del 3 a 1, la Spal pareggia su calcio di punizione con Viviani. Quando la partita volgeva verso il triplice fischio, all’82’ minuto, Ghoulum con una percussione personale, taglia la difesa della Spal ed insacca con il 3 a 2. Da segnalare, nel finale Milik è uscito per infortunio, rottura del crociato per il giocatore polacco.

Inter 1 – Genoa 0 All’Inter basta il colpo di testa di D’Ambrosio per domare il Genoa e rimanere in scia delle due capolista della classifica. Tre punti fondamentali per l’Inter che non ha espresso il miglior calcio della stagione. Dopo 1’ minuto, Perisic con un guizzo prova il tiro che termina alto sulla traversa. Il Genoa risponde con un colpo di testa di Rossettini che viene neutralizzato da Handanovic. L’Inter vuole sbloccare il risultato ma Perisic calcia debolmente e Perin para senza grossi patemi. Nel finale di tempo, la partita si accende, Handanovic salva sul tiro a giro di Taarabt. L’Inter colpisce il palo con Brozovic. Nel secondo tempo, il Genoa cerca l’impresa, Laxalt con il sinistro calcia alto sulla traversa. Appena entrato, Eder dà la scossa, ma Perin blocca. Nei minuti finali, da azione di calcio d’angolo, D’Ambrosio svetta tra le maglie bianche del Genoa e di testa insacca, regalando i 3 punti all’Inter. Per la squadra di Spalletti è la terza vittoria casalinga. A San Siro, l’Inter non ha ancora subito una rete.

Verona 0 – Lazio 3 La Lazio asfalta il Verona e si insedia al 4° posto in classifica. Ancora una volta, l’uomo della partita è Immobile. L’attaccante della Lazio segna il suo ottavo gol in campionato e ancora una volta è decisivo. Dopo un avvio senza sussulti, la Lazio sblocca il risultato con Immobile su calcio di rigore per un fallo di rigore di Souprayen su Marusic. La Lazio non si ferma e raddoppia. Immobile con due dribbling salta due avversari e si trova solo davanti al portiere e l’attaccante non sbaglia. Al 59’ minuto, Marusic su assist di Immobile, chiude i conti e lancia la Lazio in classifica.

Roma 3 – Udinese 1 La Roma centra la terza vittoria in una settimana e si rilancia in classifica dopo lo stop con l’Inter. Mattatore dell’incontro: El Shaarawy, autore di una doppietta. Pronti via, l’Udinese tenta ad ammutolire l’Olimpico con Jankto ma Allisson salva. Alla prima azione pericolosa, la Roma rompe l’equilibrio e si porta in vantaggio con il solito Dzeko. 6° gol in questo campionato. Al 29’ minuto, la Roma raddoppia con El Sharaawy, abile a mettere in rete un passaggio rasoterra di Dzeko da posizione centrale. Al 44’ minuto, la Roma chiude la partita. Perotti con una rabona mette al centro, la difesa dell’Udinese non riesce a spazzare, la palla termina sui piedi di El Sharaawy che insacca. Nel secondo tempo, l’Udinese si rende pericolosa, con un tiro di Nuytinck che termina sulla traversa. Anche la Roma colpisce un legno con Perotti su calcio di rigore. Nel finale, Stryger realizza la rete della bandiera. Con questo successo, la Roma è 5° con 12 punti, invece, l’Udinese rimane a quota 3 punti.

Sampdoria 2 – Milan 0 La Sampdoria strapazza ed inguaia il Milan. Con questa vittoria, continua la striscia positiva della squadra di Giampaolo, in questo avvio i blucerchiati non hanno mai perso: conquistando tre vittorie e due pareggi. Se in casa Samp, l’umore è alto, discorso diverso in casa Milan. Seconda sconfitta in sei partite. Montella già messo in discussione dalla nuova dirigenza.
A Marassi, la Sampdoria parte meglio, Zapata impegna Donnarumma però le conclusioni sono deboli. Alla terza occasione, Donnarumma salva con una parata plastica, sempre su tiro di Zapata. Nel secondo tempo, dopo tanta pressione, la Sampdoria trova la rete del vantaggio con Zapata. L’attaccante colombiano sfrutta l’errore del suo omonimo avversario rossonero ed insacca battendo Donnarumma. La Samp non molla e continua ad attaccare, nel finale Alvarez trova il 2 a 0. Azione solitaria del centrocampista della Sampdoria che in velocità supera i suoi marcatori e con il sinistro mette in rete.

Fiorentina 1 – Atalanta 1 Il posticipo della domenica sera termina in parità. Una partita piacevole che alla fine non ha un vincitore. La prima occasione è per l’Atalanta. La squadra di Gasperini si rende pericolosa con un tiro di Kurtic che viene parato da Sportiello. Nell’azione successiva, la Fiorentina rompe l’equilibrio con la rete di Chiesa. L’attaccante figlio d’arte controlla la sfera e con il destro infilza Berisha. La Fiorentina trova il gol ma l’Atalanta attacca. Ancora una volta Sportiello dice di no a Freuler. Anche nella ripresa è sempre la squadra ospite ad attaccare, ci prova Ilicic su punizione ma il tiro termina alto. Al 59’ minuto, l’arbitro concede il rigore, dagli undici metri, Sportiello si supera e para ancora una volta. Errore decisivo di Gomez. I bergamaschi ci provano con una rovesciata di Orsolini e con un tiro di Castagne neutralizzato da Sportiello. Al 93’ minuto, dopo tanti tentativi, l’Atalanta pareggia, Sportiello si arrende. Cornelius fa la sponda di testa per Freuleur che con una botta insacca. Pareggio che fa salire di un punto le squadre: l’Atalanta sale a quota 8, mentre la Fiorentina a 7.

Cagliari 0 – Chievo 2 Il Chievo espugna il Sardinia Arena e mette in cascina punti decisivi per la permanenza in Serie A. Per il Cagliari è la prima sconfitta nel nuovo impianto. La partita inizia subito con un’azione pericolosa di Inglese ma Cragno lo ferma. Il Cagliari si sveglia: prima con un colpo di testa di Sau e poi con un tiro di Ionita ma l’esito è lo stesso, tutti e due vengono neutralizzati. Il Chievo risponde con Andreolli che viene bloccato sulla linea di porta. Dopo le azioni del primo tempo, il Chievo sblocca il punteggio con Inglese. L’attaccante clivense di testa segna lo 0 a 1. Il Cagliari attacca però le occasioni sono poche incisive. Nel finale, viene espulso Pisacane e nei minuti di recupero, Stepinski segna il 2 a 0 con un tiro da fuori area. In classifica, il Chievo raggiunge quota 6 punti e scavalca il Cagliari.

Sassuolo 0 – Bologna 1 All’ultimo respiro, il Bologna si porta a casa il derby emiliano con una rete del giovane Okwonkwo. Il primo tempo è tutto di marca neroverde. Missiroli prova da azione di calcio di punizione in mischia. Tenta anche Matri ma salva il portiere avversario. Il Sassuolo spinge, tiro di Duncan dai 25 metri. Nel secondo tempo si ribalta la sfida, il Bologna prende in mano le redini. Azione pericolosa, Palacio di poco manca la deviazione in porta. Azione solitaria di Donsah, il tiro viene messo in angolo da Consigli. Il Sassuolo si rivede in area avversaria con un tiro di Berardi. Il Bologna prova con un calcio da fermo di Pulgar ma Consigli salva in calcio d’angolo. Al 79’ minuto, il Sassuolo in 10 per doppia ammonizione di Manganelli. All’ultima azione quando la partita si incanalava verso lo 0 a 0, Okwonkwo si fa trovare pronto e mette in rete una respinta di Consigli su tiro di Palacio. Forcing finale del Sassuolo che non trova la rete del pari. Successo importante per il Bologna che si mette in una posizione di tranquillità. Il Sassuolo fermo a 4 punti.

Crotone 2 – Benevento 0 Il Crotone vince il primo scontro diretto e centra i primi punti della stagione. Allo Scida, partita nervosa, vista la posta in palio. Il Crotone gioca meglio, Trotta sciupa un’occasione da buona posizione. Ancora una volta, Trotta ha l’occasione per passare in vantaggio ma Belec salva. Dopo tanti sforzi, il Crotone passa in vantaggio con un tiro insidioso dal limite dell’area di Mandragora. Nel secondo tempo, il Crotone raddoppia con Rohden su assist di tacco di Trotta, il migliore in campo. Il Benevento prova a riaprire la partita ma il palo nega la gioia del gol a Lombardi. I campani insistono, alla fine sbagliano anche un calcio di rigore, Viola colpisce la traversa. Per il Crotone è il primo successo stagionale; sesta sconfitta in sei partite per il Benevento.

Immagine presa dal sito www.ansa.it