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Jun 26th
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La domenica sportiva

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di NICOLO' AMORUSO

La Juventus allontana il Napoli dalla lotta Scudetto. Al San Paolo, finisce in parità

La Roma vince. Volano Lazio ed Atalanta, si ferma il Milan. Il Crotone spera nella salvezza

NAPOLI – JUVENTUS Finisce pari e patta il big match della giornata. Khedira apre le marcature, Hamsik fissa il punteggio sul pareggio. Fin dalle prime battute, il Napoli comanda il gioco, però alla prima azione offensiva pericolosa, la Juventus passa in vantaggio con la rete di Khedira. Il centrocampista tedesco ruba palla sulla trequarti, uno-due con Pjanic e, poi scaglia un tiro imparabile per Rafael, sostituto di Reina. Sotto di una rete, il Napoli attacca e la Juventus difende attentamente. Hamsik e Insigne ci provano ma non riescono a bucare la porta di Buffon. Nei secondi quarantacinque minuti, il copione della partita è lo stesso del primo tempo. Il Napoli a trazione offensiva, la Juve chiude tutti gli spazi. Al 60’ minuto, il Napoli pareggia con Hamsik. Azione in velocità tra Mertens e Hamsik. Lo slovacco con un potente diagonale dall’interno dell’area di rigore, pareggia i conti. Nell’azione successiva, il Napoli colpisce il palo. Azione convulsa, la difesa della Juve si scompone, il belga in scivolata prende il palo esterno. Nel finale, calano le energie e le due squadre si accontentano del risultato. Il punto serve maggiormente alla Juventus che mantiene a 6 lunghezze la Roma e a 10 punti il Napoli.

ROMA – EMPOLI Nell’anticipo del sabato sera, la Roma batte l’Empoli per 2 a 0, grazie ad una doppietta di Edin Dzeko che raggiunge quota 33 gol in una singola stagione, entrando nei marcatori più prolifici della storia giallorossa. La squadra di Spalletti parte subito forte ed al 12’ minuto è già in vantaggio. Azione di calcio d’angolo, Dzeko sbuca e di testa insacca per l’1 a 0. La Roma controlla la partita, l’Empoli ci prova, Szczesny salva. Al 56’ la Roma raddoppia con il solito Dzeko. L’attaccante servito di testa da Salah mette in rete. Sul 2 a 0 la partita cala d’intensità e la Roma centra l’ennesima vittoria casalinga.

SASSUOLO – LAZIO La Lazio non vuole mollare la posizione conquistata in classifica e vince anche in trasferta sul difficile campo del Sassuolo in rimonta. Fin dall’inizio, la partita è giocata a ritmi elevati. Al 6’ minuto, la partita cambia punteggio, il Sassuolo si porta in vantaggio con un calcio di rigore di Berardi, calciato centrale. Poco prima della fine del primo tempo, la Lazio trova la rete del pareggio con Immobile con un tiro di destro. Nel secondo tempo, la Lazio spinge e all’83 minuto si porta in vantaggio. Cross rasoterra di Lombardi, Acerbi non riesce a spazzarla, la palla carambola su Consigli la smanaccia ma non riesce ad evitare l’autogol. Quinto risultato positivo fuori casa per i biancocelesti che intravedono la zona Europa.

GENOA – ATALANTA L’Atalanta espugna il Marassi con un netto 5 a 0 e, continua la sua corsa verso l’Europa. Tutto facile per i bergamaschi che surclassano gli avversari apparsi già in vacanza. Infatti, per il Genoa è la terza sconfitta di fila, la sesta nelle ultime otto. Il primo gol della partita è spettacolare. Rovesciata perfetta di Conti. L’Atalanta raddoppia su calcio di rigore con il Papu Gomez che spiazza Rubinho. Pinilla si fa espellere per proteste, facilitando la partita dell’Atalanta. Dopo l’espulsione, la squadra di Gasperini dilaga. Gomez trova la doppietta, Caldara con un facile tocco segna il 4 a 0. Gomez fa cinquina, segnando una tripletta. L’Atalanta non molla il sogno di partecipare alla prossima Europa League.

PESCARA – MILAN Il Milan si ferma all’Adriatico di Pescara. La squadra di Montella sbatte sul muro biancoceleste e rallenta la sua corsa verso l’Europa League. Invece, il Pescara ravviva il morale con il punto ottenuto. Partita subito in salita per il Milan che si ritrova in svantaggio per la papera di Donnarumma. Palletta è vicino alla linea laterale, pressato da un giocatore avversario, calcia verso il suo compagno di squadra che non controlla e la palla termina in porta. Chiaro l’errore del portiere del Milan. Con il vantaggio, il Pescara raddoppia le energie e chiude tutti gli spazi che si rompono in occasione del gol del Milan quasi a fine primo tempo. Pasalic mette in rete dopo un’azione convulsa in area di rigore. Nel secondo tempo, il Milan spinge e il Pescara sfrutta il contropiede. Donnarumma si riscatta sul tiro insidioso di Benali. Nel finale, il Milan ci prova con Lapadula ma Fiorillo respinge. La squadra ospite colpisce anche il palo con un colpo di testa di Romagnoli. Il Milan tenta in ogni modo ma non riesce a superare la difesa pescarese.

FIORENTINA – BOLOGNA Con un colpo di testa di Babacar, la Fiorentina si aggiudica il derby dell’Appennino. Nel primo tempo, l’unica occasione è per i violi con Astori che viene fermato da Mirante in un’azione da calcio d’angolo. Mirante si oppone anche ad un tiro velenoso di Borja Valero. Nel secondo tempo, al 51’ minuto, la Fiorentina trova la rete del vantaggio. Cross di Milic, Babacar si fa trovare pronto e di testa insacca per l’1 a 0. Il Bologna tenta di pareggia, Maietta non trova lo specchio della porta su azione di corner. Nel finale, la Fiorentina attacca, Mirante salva per due volte la propria porta. Terzo successo di fila per i viola.

TORINO – UDINESE Nell’anticipo delle 12.30, Torino ed Udinese, libere da impegni di classifica, danno vita ad una partita ricca di gol con molti colpi di scena. L’Udinese sblocca la partita con l’euorogol di Jankto. Il centrocampista friulano ruba una palla a centrocampo e si invola verso l’area avversaria e arrivato al limite dell’area, scaglia un sinistro imparabile per Hart. Poco dopo, l’Udinese, in un’azione di ripartenza, trova la rete del 2 a 0 con Perica su assist di Zapata. Sotto di due reti, il Torino ha una reazione d’orgoglio e riapre la partita con Moretti in un’azione convulsa. Il Torino spinge e pareggia con Belotti. Cross di Zappacosta, Belotti incorna e fa 2 a 2. Nel finale, il Torino attacca ma l’Udinese si salva. Secondo pareggio di fila per i granata. Quarto risultato utile per i friulani.

PALERMO – CAGLIARI Il Palermo spreca l’ennesima occasione per ridurre il distacco dall’Empoli. Al Barbera, i rosanero sprecano il vantaggio e si fanno rimontare dal Cagliari. Al 26’ minuto, la squadra di casa rompe l’equilibrio con una ginocchiata di Gonzalez. Il Palermo attacca, però il Cagliari si fa vedere in area avversaria con le incursioni di Sau. Nel secondo tempo, i rosanero calano ed il Cagliari ne approfitta. Ionita pareggia i conti con un colpo di testa. Borriello con un gol dei suoi ribalta il risultato. Sempre Ionita chiude la partita in contropiede, realizzando una doppietta. Nella fila del Cagliari ha debuttato per la prima volta in Italia un giocatore nordcoreano.

CHIEVO – CROTONE Il Crotone batte il Chievo e riduce il distacco dall’Empoli. Adesso, i punti dalla squadra toscana solo 5. Per i calabresi questa può essere la vittoria per iniziare la rimonta salvezza. Primo tempo equilibrato, tutte le squadre hanno attaccato ma nessuna ha prevaricato sull’altra. Il secondo tempo è più vivace. Il Crotone passa in vantaggio con Ferrari con un colpo di testa da corner. Il Chievo pareggia con l’eterno Pellissier. All’82 minuto, il Crotone segna la rete della vittoria con Falcinelli. Azione di contropiede, conclusa con il pregevole sinistro dell’attaccante calabrese. Prima vittoria in trasferta per il Crotone. 

Il posticipo del Lunedì sera sarà tra Inter e Sampdoria

Immagine presa dal sito: www.ansa.it