Il SudEst

Wednesday
Jun 28th
Dimensione carattere
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Territorio

attualità

Giulio Dilonardo rieletto presidente Anec di Puglia e Basilicata

Giulio Dilonardo rieletto presidente Anec di Puglia e Basilicata

 


di MARIA GRAZIA RONCO

Giulio Dilonardo è stato riconfermato per il secondo mandato consecutivo Presidente interregionale ANEC (Associazione Nazionale Esercenti Cinema) di Puglia e Basilicata dall’assemblea delle imprese cinema associate riunitasi nel cinema Abc a Bari. Il suo mandato avrà durata triennale, quindi si concluderà nel 2020. Dilonardo, 52 anni, storico esercente teatrale e cinematografico di Martina Franca (Ta), barese di nascita, riveste anche la carica di Presidente di AGIS Puglia e Basilicata, e a Roma di componente del Consiglio di Presidenza nazionale in qualità di Vice-Presidente. Stamattina sono state rinnovate anche tutte le altre cariche del Consiglio direttivo di ANEC Puglia e Basilicata, delle quali riferiamo a parte.

Appena rieletto Dilonardo ha dichiarato: "Il nostro obiettivo è quello di proseguire in continuità col lavoro svolto negli ultimi tre anni, per valorizzare il ruolo culturale delle sale cinematografiche del territorio, in dialogo con le istituzioni di Puglia e Basilicata, e insieme alle Film Commission regionali. Il fine è infatti quello di individuare gli strumenti più utili per il sostegno alle attività delle sale stesse che comportano una programmazione di qualità e per la promozione del pubblico, specie se mirata ai ragazzi in età scolare, in due regioni che stanno già lavorando bene in tal senso, in Puglia con gli interventi regionali per la riqualificazione dei cinema che produrrà anche l’effetto di incrementare schermi e sale, e in Basilicata, dove l’amministrazione regionale insieme al programma Sensi Contemporanei sta favorendo la riapertura delle sale di proprietà comunale con lo scopo di individuare una giusta sinergia nella gestione tra pubblico e privato. Tra le due regioni e grazie agli investimenti nasceranno nel prossimo biennio 50 schermi in più.

Inoltre - dato fondamentale -  siamo sempre più convinti che imprese, enti istituzionali e agenzie regionali debbano lavorare insieme per realizzare una struttura convegnistica nella città di Bari, il capoluogo pugliese, con caratteristiche tecniche adeguate e all'avanguardia, tali da ospitare oltre 1200 posti. Tanti erano infatti i posti a sedere, insieme ad uno schermo di grandi dimensioni, necessari affinché Bari ospitasse le “Giornate professionali di Cinema”, una manifestazione che avrebbe portato in città, a fine novembre quindi nella direzione della destagionalizzazione tanto auspicata, un incoming alberghiero per oltre 1900 camere. Tale carenza è però stato uno dei motivi per il quale la manifestazione per questa edizione non si realizzerà a Bari, ma continuerà a svolgersi a Sorrento nel centro congresso Hilton, nonostante il grande interessamento dimostrato dal presidente Michele Emiliano, dal sindaco Antonio Decaro, dal Direttore dal Dipartimento regionale Turismo, l'Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio, Aldo Patruno, e da Puglia Promozione - che ringrazio - che hanno immediatamente compreso la portata e le ricadute dell’evento.

Tuttavia, ci duole ammettere che il sistema spettacolo, compreso il cinema, in Puglia, sta attraversando un momento di assoluta incertezza rispetto a tempi, risorse e criteri di assegnazione per le attività, soprattutto nello spettacolo dal vivo dove il Teatro Pubblico Pugliese produce direttamente grandi eventi con fondi che sarebbero dovuti essere destinati a strutturare e rafforzare l’industria culturale pugliese anche a beneficio di imprese e professionisti. Così si sta producendo un effetto distorsivo della concorrenza proprio verso il tessuto produttivo regionale che invece si dovrebbe sostenere”.

Leggi tutto...
 

Sostegno… Un lavoro o un escamotage?

 


di LUIGINA FAVALE

Ogni anno cresce, nelle nostre scuole, il numero di bambini speciali, con bisogno di percorsi individualizzati, bisognosi del sostegno.

Leggi tutto...

Antonio Tramacere primo sommelier Ais non vedente d’Italia

 


di LEDA CESARI

Il diploma nei giorni scorsi presso la delegazione AIS di Lecce

dopo aver superato l’esame di qualificazione come tutti gli altri colleghi

Grande la commozione della commissione di valutazione e degli amici:

“Grazie alla collaborazione di mia moglie e ad apposito team di esperti AIS

ho potuto studiare e sostenere la prova scritta”

Leggi tutto...

L’indifferenza non è solo viltà, è anche reato

 


di MARCO SPAGNUOLO

2007, Palagonia, in Sicilia, una donna viene assassinata dal marito, con sei coltellate al petto. La donna si chiamava Marianna Manduca e il suo assassino, suo marito e padre dei due figli, Saverio Nolfo. Nell’atto di ucciderla, l’uomo ferì gravemente il padre della moglie, che aveva cercato disperatamente di fermare la lucida follia dell’assassino.

 

Leggi tutto...

At Full Blast 2017 in mostra a Laterza – Matera - Marina di Ginosa

 


Redazionale

A poco più di tre anni dalla prima edizione, la collettiva d’arte contemporanea “At Full Blast – A tutto spiano” curata da Massimo Nardi torna in scena ambiziosamente, valicando gli originari confini dell’area metropolitana barese. Ricco il programma di eventi, triplice la location, unico l’obiettivo: valorizzare luoghi, territori e comunità locali promuovendo cultura e turismo. Laterza, Marina di Ginosa e Matera sono le tappe di un articolato percorso espositivo che vede protagoniste produzioni artistiche contemporanee di indubbio profilo in spazi storici e contesti da riscoprire. Forme, spazi, elementi, segni, risonanze, frammenti. Tutti rigorosamente “narrati” dall’elegante curatèla quali singoli frames di un unico tessuto emozionale. Ed è proprio qui, appunto, che si staglia la cifra distintiva - non solo estetica – della mostra curata da Nardi. Pittura, scultura, installazioni, performance, nuove arti visive. I lavori in mostra non fanno sconti: richiedono una relazione, una (de)codifica, impongono un ruolo attivo da parte dello spettatore, pretendono un’interazione persistente fra produttore e fruitore di senso. Il bisogno inoltre, anzi l’urgenza, di un rapporto diretto con la dimensione fisica (quasi una compenetrazione con lo spazio reale e con quei “luoghi” – per dirla con Augé – intrisi di elementi identitari, storici e culturali) segna profondamente l’etica e l’estetica di un linguaggio mai esclusivamente rappresentativo ma sempre marcatamente evocativo. Inevitabile il riferimento al binomio concettuale deterritorializzazione/riterritorializzazione ed alle complesse, ma epistemologicamente sempre efficaci, analisi di Deleuze e Guattari. Ineludibile il richiamo alla ricca narrativa scientifica esistente sugli articolati rapporti fra mutamenti tecnologici, territori ed espressioni artistiche e culturali. Probabilmente, è proprio in questo solco, in questa riflessione, che questa collettiva cerca (e trova pienamente) il proprio senso, la propria unicità. Le opere selezionate, infatti, parlano a chi le guarda e spianano il campo ad un’introspezione mai banale, spesso inattesa, dichiaratamente dialettica: passato e presente, ombre e luci, pesantezza e lievità, materialità e spiritualità, quali poli di una dualità intrinseca alla complessità dell’agire umano, svelano il disorientamento sempre più caratterizzante la nostra contemporaneità. A dispetto di una falsa parcellizzazione, “At Full Blast” apre, dunque, il sipario in un atto unico e richiama in scena, in primo piano, la sensibilità e l’emotività dell’osservatore attivando, sin dal primo incontro, quel sofisticato complesso di relazioni che si instaura, attorno all’opera, fra autore, oggetto e campo della rappresentazione. Dettagli, espansioni, torsioni, stupore, memoria, segni di discontinuità spaziali e stilistiche che evocano discontinuità nel tempo ma che – paradossalmente – riescono a restituire efficacemente il senso del contesto storico-sociale e la misura della complessità in cui siamo chiamati a vivere. L’arte contemporanea - è sempre più evidente - seduce inevitabilmente chi sa interpretare le metamorfosi del reale. Anche “At Full Blast” non sfugge a questa regola: è un caleidoscopio di linguaggi, forme espressive e sensoriali che sanno offrire spunti diversi a ciascun visitatore. E’ l’incantesimo inaspettato ed inimmaginabile (differente per ognuno ed in questo senso postmoderno) che ci dimostra, passo dopo passo, opera dopo opera, quanto – anche nell’era dei social e dei digital devices - la bellezza dell’arte senza limiti e dei luoghi ricchi di storia ed identità sappiano sorprenderci ancora. A tutto spiano.  Maurizio Brunialti – Sociologo



Inaugurazione prima tappa a Laterza il 17 giugno 2017 alle ore 19.30

Laterza - Matera - Marina di Ginosa

giugno - luglio – Agosto

collaboratori del progetto

Maurizio Brunialti

Antonio Giannini

Amalia Di Lanno

Letizia Gatti

Edi Media &;Messaggi Edizioni

Pino Coce

Max Mallardi

Mimma Stano

Angelo Moro

Lorenzo Antinora

Carmen De Stasio

Nicola Zilio

Tommaso Bradascio


Si ringrazia

Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo

Matera 2019 Capitale Europea della Cultura

Comune di Laterza

Comune di Matera

Marina di Ginosa - Comune di Ginosa

Molino Mongermino

Chiave di volta

BCC Marina di Ginosa

Leggi tutto...

Cantate, uomini la vostra storia. Omaggio a dario Fo e Franca rame. Nobel 1997-2017

 


Comunicato stampa

Sala Alessandrina, Archivio di Stato di Roma, corso del Rinascimento, 40

Conferenza Stampa 12 Giugno, ore 12.00

Inaugurazione  14 Giugno, ore 10,00

Festa della Musica 21 Giugno, ore 10,00

Leggi tutto...

Marianna Madia e le assenze per malattia

 


di ROSA MANNETTA

In questi giorni si è diffusa la notizia che le assenze per malattia devono avere delle restrizioni.

Leggi tutto...

COISP: quando i cattivi fanno i cattivi

 


di MARCO SPAGNUOLO

La scorsa domenica, all’indomani dell’attentato a Londra, il COISP (Coordinamento per l’indipendenza sindacale delle forze di polizia) ha “cinguettato” sul proprio profilo Twitter: “Dire 'non tutti i musulmani son terroristi' è come liberare 10 leoni in città e dire: 'Tranquilli, solo 4 sbranano, gli altri sono innocui...'”. Tale dichiarazione, come ricorda La Repubblica, “rappresenta qualcosa di più che una caduta di stile”, visti i precedenti.

Leggi tutto...

Il vero record di Renzi: sestuplicato l’export di armamenti

 


di GIORGIO BERETTA- Unimondo

 

Lo sa, ma non lo dice in pubblico.

Leggi tutto...
Pagina 1 di 24