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May 28th
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Istruzioni per la raccolta firme per il referendum contro l’Italikum

Istruzioni per la raccolta firme per il referendum contro l’Italikum

Redazionale

 

Per gli addetti ai tavoli:

1.         Predisposizione del ‘tavolino’

Ogni tavolino dovrebbe essere dotato almeno di:

-           Fotocopia della autorizzazione rilasciata dal Comune (in genere polizia municipale), che può essere richiesta dai VVUU

-           Un congruo numero di moduli per ognuno dei quesiti da firmare

-           Alcune penne a sfera (inchiostro nero, e non una sola) e qualche foglio bianco

-           Volantini illustrativi dei quesiti da distribuire e far leggere a chi li chiede

-           Manifesto o locandina che renda il tavolo immediatamente identificabile

Al tavolo deve essere presente l’autenticatore; in caso di temporaneo allontanamento del certificatore è opportuno conoscerne le generalità e disporre del numero di cellulare per       localizzarlo in caso di necessità.

Evitare, con fermezza e cortesia, di far fotografare le persone che firmano da parte di sconosciuti

2.         Controllo dei moduli bianchi:

-           Controllare i moduli prima di iniziare le firme verificando la presenza della vidimazione completa (in alto a destra della prima pagina): data di vidimazione, timbro dell’ufficio, timbro del vidimatore, firma autografa (non timbro);

-           Verificare la validità del modulo rispetto alla località di raccolta: se la vidimazione è avvenuta presso la Corte d’Appello i moduli possono essere utilizzati in tutta la sua Circoscrizione  (in generale regionale); se è avvenuta presso il Tribunale possono essere utilizzati nell’area di competenza (che in genere corrisponde alla provincia, ma non sempre!!)

-           I moduli dovrebbero essere numerati (a matita) a cura del responsabile del Comitato, in caso di assenza segnalarlo al momento della riconsegna

-           Si consiglia di scrivere a lapis in cima al modulo, o con un post-it la data della prima firma che si raccoglie.

3.         Compilazione dei moduli:

-           Verificare la disponibilità e la validità del documento di identità prima di compilare le caselle con il nome, ecc… (per evitare cancellature successive) ed è necessario trascrivere i dati il modo leggibile

-           Chiedere conferma del Comune di residenza ufficiale (quello in cui si vota)

-           Al fine di agevolare le successive operazioni di convalida delle firme da parte degli uffici elettorali, NON utilizzare lo stesso modulo per elettori di comuni diversi; si consiglia di non accettare la firma di elettori residenti in altre province e regioni

-           A cura dell’autenticatore: al termine barrare gli spazi vuoti e procedere alla autenticazione

-           Conservare con cura in luogo sicuro TUTTI i moduli, compilati e non e riconsegnarli all’addetto del Comitato.

4.         Documenti di identità validi i cui estremi devono essere riportati sui moduli:

•          carta di identità (C.I.);

•          patente di guida (PAT);

•          passaporto (PASS.);

•          tessera rilasciata da un Ministero e dotata di foto.

5.         Errori di compilazione: qualora si commettessero errori nella trascrizione dei dati del sottoscrittore occorre annullare tutta la riga su cui si è scritto e provvedere a registrare nuovamente i dati del sottoscrittore nella casella sottostante: in questo caso l’autenticatore deve apporre il timbro tondo e la propria sigla su ogni errore che compare sul modulo; i moduli non possono essere sbanchettati né cancellati ed ogni errore deve essere sbarrato (e timbrato dall’autenticatore) in modo che si possa leggere chiaramente quanto viene annullato.

6.         Autenticazione: l’autenticatore deve riportare i propri dati sulla quarta pagina del modulo insieme al numero totale di firme valide raccolte, espresso in cifre e in lettere, apponendo il timbro tondo dell’ufficio di appartenenza e il timbro con i dati dell’autenticatore, oltre alla firma dello stesso; eventuali righe bianche, non compilate, devono essere sbarrate (apponendovi sempre il timbro dell’autenticatore e la sigla).

Per il/la responsabile del Comitato:

7.         Gestione dei moduli

-           I moduli vidimati (dalle Cancellerie della Corte d’Appello o dei vari Tribunali), devono essere numerati a matita

-           E’ opportuno annotare i moduli in entrata e consegnati ai vari responsabili dei tavolini, scaricando quelli rientrati

8.         Individuazione dei soggetti preposti all’autenticazione delle firme

Possono svolgere la funzione di certificatori, ognuno nel territorio dell’ente di provenienza:

a)         consiglieri provinciali che abbiano comunicato preventivamente, in data anteriore, la propria disponibilità al presidente della provincia;

b)         consiglieri comunali che abbiano comunicato preventivamente, in data anteriore, la propria disponibilità al sindaco;

c)         presidenti delle province;

d)        sindaci;

e)         assessori provinciali;

f)         assessori comunali;

g)         presidenti dei consigli provinciali;

h)         presidenti dei consigli comunali;

i)          presidenti e vicepresidenti dei consigli circoscrizionali;

j)          segretari provinciali;

k)         segretari comunali;

l)          funzionari provinciali, che devono richiedere l’autorizzazione al presidente della provincia;

m)        funzionari incaricati dal sindaco, che devono richiederla al Sindaco o Segretario Generale;

n)         notai;

o)         giudici di pace;

p)         cancellieri e collaboratori delle cancellerie delle corti d’appello, dei tribunali e delle sezioni dei tribunali;

q)         segretari delle procure della Repubblica.

L’autenticatore può autenticare, nel proprio territorio di competenza, la firma di tutti i cittadini italiani.

9.         Almeno un esemplare di ogni modulo deve essere fatto pervenire alla Segreteria di ogni Comune nell’area di competenza del Comitato, possibilmente di persona, altrimenti con lettera di accompagnamento che richieda la certificazione delle firme e della iscrizione dei firmatari nelle liste elettorali del comune. (vedi fac-simile allegato al Manuale nazionale). Indicare nella lettera un recapito telefonico per eventuali problemi.

Non si tratta di una cortesia: per il Segretario comunale è un obbligo di legge, così come è tenuto, e ciò gli va richiesto, di rendere noto il luogo e gli orari in cui si può firmare.

10.       Certificazione delle firme raccolte:

I moduli con le firme autenticate devono essere inviati ai comuni di competenza (dove i sottoscrittori risultano iscritti nelle liste elettorali) per ottenere la certificazione che consiste nella verifica della iscrizione dei firmatari nelle liste elettorali del comune;

le certificazioni possono essere fatte dal sindaco del comune o dall’ufficio elettorale e sono di 4 tipi:

•          singola (un certificato per ogni firmatario);

•          collettiva (un unico certificato per tutti i firmatari);

•          su modulo (apposizione del numero di iscrizione nelle liste elettorali direttamente sul modulo) con:

-           firma del sindaco (o di un delegato con specificato qualifica, nome e cognome);

-           data;

-           timbro tondo dell’ufficio elettorale;

•          mista: utilizzando due o più delle modalità di cui sopra.

 

“Contro tutte le usure”

“Contro tutte le usure”

di MARIANGELA PALMISANO*


A Roma presso la Camera dei Deputati nella Sala della Regina il 29 marzo alle ore 15 ci sarà il Convegno Nazionale organizzato da Confedercontribuenti e ANVU-Confedercontribuenti.

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“Morto un terrone, sono felice”

“Morto un terrone, sono felice”

di VINCENZA CINZIA RIPA

Il tempo passa, ma le vecchie abitudini ed i pregiudizi restano inalterati, anzi forse peggiorano.

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La prima tappa del Concorso Canoro “Officina Canto”

di SARA LAURICELLA*

Successo per pubblico ed artisti provenienti da tutta Italia ed internazionali

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Old cases/ Senza pietà, senza parole,senza giustizia: l'omicidio di Daniele Gravili

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di PIERDOMENICO CORTE

Una foto è un concentrato di emozioni. Prendiamo questa splendida foto di Torre Chianca a pochi chilometri da Lecce.

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Piccoli grandi uomini

Piccoli grandi uomini

di VINCENZA CINZIA RIPA

Il male che affligge maggiormente i ragazzi in età adolescenziale, a partire dai 10 anni circa, quindi già dall’ultimo anno della scuola elementare, con un’esplosione nell’età della scuola media, è il bullismo.

Ogni giorno sono tante le vittime di questo fenomeno, che va sempre più diffondendosi a macchia d’olio e che è il frutto della non accettazione dell’altro e della poca tolleranza nei confronti di chi è ritenuto non essere come noi, anche solo per il colore della pelle (e ritengo che tali comportamenti dei più piccoli siano la conseguenza di un’educazione sbagliata da parte dei genitori, che dovrebbero essere i primi a trasmettere sani valori e principi).

Una società, nella quale già tra i bambini ci sono disuguaglianze e differenze, è una società malata, dove da grandi quegli stessi bambini saranno autori di ingiustizie, dimenticando che siamo tutti uguali e che siamo persone, con diritti ed in quanto tali da rispettare.

Proprio in questi giorni a Lecce un bambino di colore è stato vittima di razzismo e di bullismo. Il piccolo ha 11 anni, è figlio di un ex calciatore del Lecce e vive con sua madre ormai da molto tempo nel capoluogo salentino. Ultimamente alcuni ragazzi della sua scuola, l’istituto Galilei – Costa, si sono divertiti a deriderlo, schernirlo e picchiarlo perché di colore. La denuncia è stata fatta dalla mamma, che, avendo visto il figlio molto scosso, impaurito e silenzioso ed essendo preoccupata, gli ha chiesto più volte cosa fosse successo, fino a che il bambino, poi, ha raccontato tutto. La donna, successivamente, ha deciso di manifestare, con altri genitori, davanti all’istituto, per denunciare quanto stava accadendo. In quell’occasione, a sostegno di tale “protesta”, sono comparsi alcuni volantini dell’associazione “Ma Basta”.

Il nome dell’associazione è l’acronimo di “Movimento Anti Bullismo Animato da Studenti Adolescenti”, infatti al suo interno ci sono proprio gli adolescenti, che hanno creato l’associazione stessa, e sono in tutto 14, di cui 9 ragazzi e 5 ragazze. I ragazzi hanno deciso di fondare questo movimento perché secondo loro, ed effettivamente è così, non bastano le parole per debellare il bullismo, ma ci vogliono i fatti e per il semplice motivo di fare qualcosa di utile e giusto, per evitare che possano ancora verificarsi episodi come quello di Pordenone, accaduto a fine gennaio, di cui hanno discusso in classe e che li ha spinti a creare questa associazione.

I 14 ragazzi, in questa loro idea e nella sua concreta realizzazione, hanno avuto il sostegno dei professori, in particolare del professor. Daniele Manni, finalista al Global Teacher Prize 2014. Questi giovani attivisti hanno le idee ben chiare, infatti affermano: “Chiediamo il sostegno e la collaborazione di tutti i ragazzi, dalle elementari alle superiori: vogliamo diventare tantissimi. Avvieremo il progetto, incontrando esperti del settore, adulti che guidino i ragazzi con la loro esperienza.” Dell’associazione esiste anche una pagina Facebook, sulla quale vengono pubblicati consigli e link ad articoli e servizi televisivi sul bullismo, ma sono raccontate anche storie davvero accadute.

Di fronte a quanto avvenuto nella loro scuola, non si sono dimostrati indifferenti ovviamente, ma hanno compiuto un bellissimo gesto che è sicuramente un grande esempio. I ragazzi hanno deciso di “adottare” il loro compagno vittima di bullismo: “Nei giorni scorsi è venuto a trovarci insieme alla mamma ed al fratello più piccolo. È diventato uno di noi e noi adesso siamo suoi fratelli maggiori. Chiunque d’ora in poi dovrà vedersela con noi”. Il bambino a sua volta ha affermato: “Ora ho tutti questi fratelli maggiori che mi proteggeranno”.

Per una volta non ci sono solo belle parole di denuncia e di indignazione, ma c’è azione, ci sono fatti concreti e quello che più colpisce è che gli autori di questi bellissimi gesti siano ragazzini delle scuole medie, che danno così l’esempio ai più grandi ed ai loro coetanei. Ogni tanto c’è, per fortuna, un lieto fine a questi episodi tragici. Abbiamo davanti a noi dei PICCOLI GRNADI UOMINI….lasciamoci influenzare da loro e dalla loro umanità. Bisogna, però, anche dire che i bambini sono spugne che apprendono dal mondo che li circonda ed una buona e sana educazione, come in questo caso, portano a far diventare loro dei veri cittadini e uomini.

II° Memorial Tenco - La verde isola, Centro Congressi di Acqui Terme -

II° Memorial Tenco - La verde isola, Centro Congressi di Acqui Terme -

19 Marzo 2016, festa del papà di tutti i cantautori.

Col Patrocinio della Provincia di Alessandria e del

Comune di Acqui Terme

Ospiti:

Amedeo Minghi

Amedeo Minghi, debutta per la prima volta come artista il 5 Novembre 1966 alla settima puntata di "Scala Reale", nella cui puntata figura anche Luigi Tenco in coppia con Dalida. Salirà sul palco del Centro Congressi di Acqui Terme il 19 Marzo 2016 con una canzone di Tenco e la riproposizione di alcuni suoi successi. Durante la serata riceverà il PREMIO MEMORIAL TENCO - 50 anni di carriera ( 1966-2016 )

Nicola Di Bari

Nicola Di Bari, artista che più volte ha tributato il suo omaggio a Luigi Tenco ( nel Dicembre 1971 uscì per l'RCA il 33 giri "Nicola di Bari canta Tenco" ), salirà sul palcoscenico del Centro Congressi di Acqui Terme il 19 Marzo 2016 per cantare i seguenti pezzi:

- Lontano lontano ( Luigi Tenco)

- Mi sono innamorato di te ( Luigi Tenco )

A Nicola Di Bari, l'Associazione Luigi Tenco 60's - La verde isola, la sera dell'evento consegnerà "il Premio Memorial Tenco" per il 33 Giri "Nicola di Bari canta Tenco", edito RCA del Dicembre 1971.

Dario Baldan Bembo

Dario Baldan Bembo,( Ex Equipe84, 3°Classificato Sanremo 1981 con "Tu cosa fai stasera", grande successo in termini di vendite con "L'amico è" ) parteciperà con

- Un giorno dopo l’altro  ( Luigi Tenco )

Don Backy

Don Backy, salirà sul palcoscenico del Centro Congressi di Acqui Terme il 19 Marzo 2016 con i seguenti pezzi:

- Quando, Luigi Tenco

A Don Backy come a Memo Remigi, l'Associazione Luigi Tenco 60's - La verde isola, la sera dell'evento consegnerà "il Premio Memorial Tenco" quale giusto riconoscimento per la carriera di questo grande artista.

Memo Remigi

Memo Remigi, ci parlerà del primo incontro avuto con Luigi Tenco e ci racconterà alcuni aneddoti legati a quest'evento oltre ad eseguire un medley incrociato di successi suoi e di Tenco.

A Memo Remigi, l'Associazione Luigi Tenco 60's - La verde isola, la sera dell'evento consegnerà "il Premio Memorial Tenco" quale giusto riconoscimento per la carriera di questo grande artista.

Franco Simone

Il cantautore Franco Simone, ospite l'anno scorso della prima edizione del Memorial Tenco - La verde isola, in quell'occasione presentò in esclusiva il suo progetto discografico su Luigi Tenco promettendoci che il lavoro avrebbe  visto la luce nel 2016 ed ha mantenuto la promessa. Il 21 Marzo 2016 uscirà Franco Simone canta Tenco, lavoro discografico con 10 brani di Tenco, 1 di De Andrè ed in coda il singolo inedito "Carissimo Luigi", inedito che ha appena visto la luce ed ha già conquistato un premio: IL PREMIO MEMORIAL TENCO - LA VERDE ISOLA, che verrà consegnato ad un delegato rappresentante dell'artista la sera del 19 Marzo 2016 durante la nostra manifestazione. Potete vedere il VIDEOCLIP "Carissimo Luigi" qui di seguito:

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Parteciperanno inoltre nella sezione Canto / Musica:

Aldo Ascolese con Vedrai Vedrai ( Luigi Tenco ) e Bella mia città ( di Aldo Ascolese )

Edo Pop con Passaggio a livello ( di E.Jannacci ed incisa da Luigi Tenco )

Band "Lefragole" con il pezzo inedito Dalida Dalida ( ispirato a Luigi Tenco )

Orchestra Mozart 2000 di Acqui Terme, composta da bambini e ragazzi con Ho capito che ti amo e Ciao amore ciao

Felice Reggio e la sua Band con un omaggio a Luigi Tenco in via di definizione

The Invisibles, duo proveniente dalla Serbia ( Belgrado ), con Ciao amore ciao di Luigi Tenco.

A loro, l'Associazione Luigi Tenco 60's - La verde isola conferirà il “Premio Memorial Tenco” come Miglior Cover straniera su Tenco del 2015.

Parteciperà nella sezione Danza:

la Scuola di Danza "Asd Entrèe" di Tatiana Stepanenko con un balletto di danza moderna sulle note di Lontano Lontano di Luigi Tenco.

Parteciperanno nella sezione Poesia:

Gabry Mozzone

Marica D'Aprile

Parteciperanno nella sezione Pittura / Poesia / Fotografia:

Gabriella Cuttica: ( 2 opere )

Ebe Sacchi: ( 3 opere )

Marica D'Aprile: ( 1 poesia da esposizione )

Mely Giunta: ( con 1 lavoro fotografico che riguarda "sue composizioni", miniature di ambienti vissuti da Luigi ).

Beppe Pasciutti: ( 3 opere )

Mario Raviele: ( 1 opera )

Antonio Minerba dalla Spagna: ( 5 opere )

Maria Vittoria Conconi: ( 4 opere )

Gabry Mozzone: ( 2 opere )

Circolo Ferrari di Acqui Terme: ( 5 opere )

Gli artisti di "Destinazione Arte" - Pescara, capitanati dal Prof. Massimo Pasqualone ( circa 15 opere )

L'artista Maria Basile, designata dall' Associazione Luigi Tenco 60's - La verde isola quale Presidente di Giuria, quella sera conferirà il PREMIO MEMORIAL TENCO - SEZIONE PITTURA all'opera più bella.


Il II° Memorial Tenco - La verde isola verrà condotto e presentato da:

Enrico Rapetti - Noto al grande pubblico per aver condotto il Tg di Telecity, Enrico Rapetti è giornalista, scrittore e manager. Coltiva da sempre una grande passione per la musica e la lettura: canzone d’autore e classici della letteratura italiana e internazionale. Classe 1956, ama dire quello che pensa senza tanti giri di parole.

Valentina Oldani - E' alla sua seconda esperienza, avendo condotto anche l'anno scorso il MEMORIAL TENCO - LA VERDE ISOLA. Studia all'Università IULM di Milano "Comunicazione, media e pubblicità". Appassionata da sempre di musica, affiancherà Enrico Rapetti nella conduzione dello spettacolo.

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Ma l'Associazione Luigi Tenco 60's non è soltanto Memorial. Il giorno dopo infatti, 20 Marzo, come ogni anno andrà di scena il Raduno Tenco dove si potrà visitare con l'Associazione e tutti gli artisti, la tomba del cantante nel cimitero di Ricaldone ( a pochi minuti da dove si svolge il Memorial ), seguire la messa a suffragio per Tenco che ogni anno facciamo celebrare da Don Flaviano Timperi e dopo pranzo, visitare il Museo Luigi Tenco dove sono conservati rarissimi manoscritti e cimeli appartenenti al cantautore. Se siete interessati a partecipare al Raduno e/o acquistare i biglietti per il II° Memorial Tenco - La verde isola potete scrivere una mail a prevenditatenco@virgilio.it

Old cases/ Quando l'incubo inizia all'alba: l'omicidio di Via Levanna

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di PIERDOMENICO CORTE

Un coltello e una stanza piena di macchie di sangue, ingredienti ideali per un incubo. Uno di quelli che ti tormenta il sonno,che ti fanno urlare.Poi arriva l'alba e l'incubo finisce. O almeno cosi dovrebbe essere.

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Uccidere per sapere quale effetto fa

Uccidere per sapere quale effetto fa

di VINCENZA CINZIA RIPA

 

Nell’aria ci sarà sicuramente qualcosa che fa impazzire la gente e che la fa agire senza freni e senza controllo, un po’ come accade in quei film che si vedono in tv.

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