Il SudEst

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Feb 24th
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attualità

Vitalizi: privilegi infiniti

Vitalizi: privilegi infiniti

 


di ROSA MANNETTA

Di recente Ugo Sposetti senatore Pd, ha dichiarato: “I nostri vitalizi non si toccano".

 

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Obbligo vaccinale e interdizione dalla scuola statale

 


di VALERIA BRUCCOLA

Scontro tra diritti e obblighi in un Paese regolato dalle sanzioni

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Dj Fabo: Cappato chiede il giudizio immediato andando direttamente a processo

 


Redazionale

Un comunicato dell’Associazione Luca Coscioni

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Un’estate di fuoco, il 2017

 


di ROSA MANNETTA

L’estate 2017, è stata l’estate calda, densa di incendi in tutta Italia.

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Dalla parte dei bambini

Dalla parte dei bambini

 


di LUIGINA FAVALE

Sono precaria da tanto di quel tempo che non lo ricordo più. Ho partecipato al primo concorso per la scuola nel 1999.

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Ricostruzione Ospedale Grifoni di Amatrice: fra Campanilismi e Utilità

 


di MARIANNA STURBA

Dopo un anno dalla prima scossa, dopo aver passato quattro stagioni nella precarietà più profonda, dopo aver toccato con mano la forza dirompente della natura, nelle zone interessate  dal terremoto si pensa alla ricostruzione.

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Napoli: la sanità traballa

Napoli: la sanità traballa

 


di ROSA MANNETTA

Qualche giorno fa, un ragazzo di 23 anni, è stato ricoverato in codice rosso, al pronto soccorso dell’ospedale Loreto Mare di Napoli:

 

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Una scuola sottosopra

Una scuola sottosopra

 


di LUIGINA FAVALE

Avere diverse prospettive fa vedere il mondo in tutte le sue bellezze ma si rischia di avere il rovescio della medaglia.


Ci sono però settori che dovrebbero essere guardati solo da un solo lato, quello che garantisce una visione nitida per tutti coloro che la guardano almeno dal punto di vista dei diritti.
La scuola deve garantire la crescita delle persone, la formazione della mente, il rispetto delle diversità per chi la frequenta e il lavoro per chi ci insegna.


Prospettiva diversa da questa non è plausibile.


Eppure stiamo assistendo ad un rovescio della medaglia che dà l'illusione di un'altra immagine della scuola.
Negli ultimi mesi poi neanche gli addetti ai lavori riescono a comprendere bene da che angolazione osservare. Molti neo maestri, vincitori di concorso, nuovi "adepti" si devono districare tra acronimi infiniti: GAE, GM, GI..e addirittura vecchi docenti precari, supplenti invisibili, affetti da supplentite da oltre un decennio pochi giorni fa hanno scoperto una nuova "sigla" . La GRAME. Sembra quasi un nuovo batterio! La GRAME, ovvero la graduatoria di merito regionale secondo la quale si accede al FIT e soprattutto si evince chi ha diritto al divieto dell'incarico dopo 36 mesi di servizio.
Perdonate il gioco di parole "diritto- divieto" ma l'articolo 1 al comma 131 della legge de "la buonascuola" parla in poche righe di questo!


Il divieto a stipulare contratti a tempo determinato oltre i 36 mesi è in realtà l'unico modo per garantire il diritto al ruolo. Ovvero chi ha già 36 mesi di servizio deve necessariamente firmare un contratto a tempo indeterminato. Questo dice la legge. L'interpretazione poi è un'altra prospettiva appunto!

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Niccolò Ciatti, morire tra l'indifferenza

 


di MARIANNA STURBA

Carla e Michele Ardengo erano incapaci di provare sentimenti,

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