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Malattia del cancro: alcuni dati

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di MADDALENA COVIELLO

L’A.iM.A. e l’importanza aggiuntiva non sostitutiva di cure umane e sociali


Ogni giorno in Italia si diagnosticano più di 1.000 nuovi casi di cancro. Si stima, infatti, che nel nostro Paese vi siano nel corso dell'anno circa 373.300 nuove diagnosi di tumore, di cui il 52 per cento fra gli uomini e il 48 per cento fra le donne. Lo affermano i dati relativi al 2018 derivanti dalla collaborazione tra AIOM (Associazione italiana di oncologia medica), AIRTUM (Associazione italiana registri tumori), Fondazione AIOM e PASSI (Progressi nelle aziende sanitarie per la salute in Italia). Una buona notizia è che negli ultimi anni sono complessivamente migliorate le percentuali di guarigione: il 63 per cento delle donne e il 54 per cento degli uomini sono vivi a cinque anni dalla diagnosi.

L’associazione A.iM.A. (Associazione i Miracoli dell’Amicizia) di Bitonto s’impegna attivamente per le famiglie bisognose di malati affetti dal cancro sia economicamente sia offrendo forme d’intrattenimento e socializzazione per sopperire la solitudine delle famiglie cui ogni malattia abbandona. Partecipano attivamente alla vita associativa tutte le persone che non siano necessariamente riversate nel problema, ma che sento in sé il compito cristiano di solidarietà e accoglienza nei confronti della tematica. Lo spirito di chi fa volontariato è connotato da caratteri di modestia, amicizia, carità e sensibilità. Ciò grazie al fatto che queste virtù sono incarnate in primis dal fondatore e Presidente Franco Naglieri. Lui è una persona cui è difficile rifiutarsi di collaborare, se si conosce, poiché incarna in sé una persona modello di cristianità, maturità, amicizia disinteressata, tranquillità e spirito di servizio.

Non si fermano le loro iniziative, anzi se ne propongono sempre nuove e diverse. Lo abbiamo intervistato riguardo a esse per chiunque voglia gratuitamente affacciarsi a questa realtà civile, ma molto nobile.

«L’associazione anche quest’anno vuole dare un significato al Natale, per cui ha presentato tante iniziative tese ad aiutare i più bisognosi. È stata fatta una raccolta di giocattoli nuovi che saranno donati martedì 18 dicembre ai bambini disagiati seguiti dalle suore delle figlie della carità di Bisceglie.

Il 29 dicembre invece una delegazione andrà al Policlinico di Bari presso il reparto oncologico per consegnare gli oggetti ludici ai bambini meno fortunati. Il tutto avverrà con la presenza di un Babbo Natale.

Il 14 dicembre l’associazione avrà un momento di gioia nella villa comunale di Bitonto dalle 17:00 alle 20:30 con il circo di Babbo Natale. In collaborazione con le parrocchie e la SASS vogliamo portare un momento di festa ai bambini anche e soprattutto disabili che saranno i protagonisti dell’evento.

In collaborazione con l’Istituto comprensivo Sylos, parteciperà al presepe vivente con la presenza di Babbo Natale e gli elfi per regalare un momento di magia ai bimbi, il 20 e 21 dicembre.  Con l’occasione ci sarà un mercatino natalizio di beneficienza il cui ricavato andrà alle famiglie bisognose, scopo della nostra associazione.

Per la festività della Befana saranno portati altri giocattoli a bambini che vivono nella povertà seguiti dalle suore di Villa Giulia in Bisceglie.

Queste sono le tante iniziative. Il messaggio che s’intende trasmettere è che il Natale non è una festa, ma è un momento in cui si deve far nascere Gesù nel cuore prima e poi portarlo sia con la preghiera sia concretamente al Gesù che c’è accanto: il povero. »

Un’associazione di volontariato, dunque, con tanti buoni propositi e che, ponendosi al servizio  degli altri, fa comprendere l’utilità di questa categoria e l’importanza di attenzione che meritano.