Il SudEst

Sunday
Jun 16th
Dimensione carattere
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Territorio territorio Rifiuti, Stea: Eccessivo parlare di emergenza rifiuti nel Salento

Rifiuti, Stea: Eccessivo parlare di emergenza rifiuti nel Salento

Email Stampa PDF

Associazione Magazine

Chiedo ai sindaci collaborazione. Lunedì prossimo incontro con l’ANCI


“La Puglia sta facendo i conti con le conseguenze dovute alla chiusura di due impianti, l’Aseco di Ginosa e l’impianto Maia Rigenera di Lucera che trattavano il 40% della frazione organica prodotta in regione. L’Ager ha effettuato una ricognizione tra gli impianti disposti ad ospitare i rifiuti pugliesi trovando la disponibilità di impianti a Milano, Pordenone e Padova dove conferiscono anche Lazio. Toscana, Campania, Abruzzo e Calabria. Stiamo facendo tutto quello che possiamo per superare le criticità che ci sono, ma di qui a parlare di emergenza rifiuti, mi sembra eccessivo”.

L’assessore alla Qualità dell’Ambiente Gianni Stea non parla di emergenza rifiuti ed è convinto che sulla questione non sia opportuno trarre facili conclusioni.

La situazione attuale prevede che nelle prossime settimane, provvisoriamente, una parte della frazione organica dei comuni del Leccese sia conferita in alcuni impianti del Nord, un’altra parte in Calabria. Sulla questione dell’aumento dei costi di conferimento extraregione, la Regione Puglia rassicura sindaci e cittadini garantendo sostegno ai comuni con risorse disponibili del bilancio regionale, come peraltro è avvenuto in altre occasioni per sopperire ai maggiori costi di trasporto.

“A questo proposito chiedo ai sindaci, al cui organo di rappresentanza Anci ho chiesto un incontro lunedì prossimo insieme ai vertici dell’Ager, – afferma Stea – di avere un atteggiamento collaborativo, perché le difficoltà sono sempre dietro l’angolo e l’obiettivo della Regione Puglia non è di creare il problema ai cittadini ma di risolverlo. La questione dei rifiuti è complessa, il deficit impiantistico non è solo pugliese ma nazionale. E spesso la difficoltà di realizzare impianti è dovuta anche ai fronti e ai comitati di protesta che si aprono ovunque laddove vengono individuati i siti. La questione è delicata,  - conclude Stea –per questo sulla questione rifiuti, che riguarda tutti indiscriminatamente, chiediamo supporto ai Comuni”.