Il SudEst

Saturday
Sep 26th
Dimensione carattere
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Territorio territorio Iniziativa per ricordare la poetessa Isabella Morra, a cinquecento anni dalla nascita

Iniziativa per ricordare la poetessa Isabella Morra, a cinquecento anni dalla nascita

Email Stampa PDF

 

 

 

di NICOLA ABBONDANZA*

L'associazione culturale "Cenacolo dei Poeti" attraverso il suo fondatore Nicola Abbondanza lancia l'idea di celebrare la ricorrenza dei 500 anni dalla nascita di Isabella Morra, la poetessa che sarebbe nata nel 1520 a Valsinni (a quei tempi si chiamava Favale) in provincia di Matera, già capitale europea della cultura nel 2019. In verità sulla data non vi è certezza, e questo consentirebbe di procrastinare i festeggiamenti nei prossimi anni, qualora si riuscisse a creare un comitato nazionale che si auspica guidato dal Parco Letterario intitolato alla poetessa e dalla pro loco di Valsinni. Per iniziare a coagulare l'eventuale comitato appare utile lanciare due hashtag, #Isabella500 e #IsabellaMorra, da applicare  alle eventuali iniziative dedicate alla scrittrice petrarchesca che nelle poche opere pervenuteci mostra il sogno di essere ricordata per le sue opere ed invece è più ricordata per la sua sfortunata vicenda umana conclusasi con l'uccisione da parte dei rozzi fratelli nel 1545 circa.

Nicola Abbondanza ha supportato in passato varie iniziative a Bitonto dedicate alla Morra, tra cui un ciclo di conferenze tenute dal critico e poeta Silvio Raffo, la messa in scena di un'opera teatrale scritta e diretta dalla giornalista e critica Maria Grazia Lamonaca, un concorso organizzato dal dottor Umberto Ruggiero, vari viaggi a Valsinni con gli amici  della Libreria del Teatro di Gianluca Rossiello, la visione di film e documentari organizzati dal presidente Pasquale Rienzo, la lettura pubblica del libro "I sonetti di Isabella Morra" (Adda Editore) scritto dagli studenti di varie scuole bitontine sotto la sapiente guida della professoressa Maria Antoinetta Elia a seguito di un partecipatissimo progetto scolastico coordinato e dalla European Language School di Fiorella Carbone. Non ultima la raccolta firme per l'intitolazione di una via nell'ambito della toponomastica femminile promossa dalla vicesindaca Rosa Calò. Per il cinquecentesimo era in programma la presentazione del libro "Rime" Stilo Editrice di Gianni Antonio Palumbo da tenersi il 21 marzo data decretata dall'U.n.e.s.c.o. giornata internazionale della poesia, ma il maledetto Covid 19 ha bloccato tutto. Adesso si pensa al prossimo 25 novembre (pandemia permettendo), giornata internazionale di riflessione sulla violenza di genere contro le donne, essendo Isabella vittima di femminicidio ante litteram, anche se si rischia di inflazionare una data importante che negli scorsi anni il cenacolo ha contribbuto a lanciare a Bitonto con l'associazione "Io sono mia" e la ex assessora Rosanna Perillo, e si rischia di porre ancora una volta l'accento su ciò che Isabella non immaginò, la sua morte violenta, anzichè sul suo anelito alla gloria poetica. In particolare si vorrebbe proporre agli studenti la realizzazione di video "morriani" sulla rocca o castello o torre  della propria città, video da condividere sui social "copiando" la straordinaria operazione  #200infinito lanciata dalla eccelsa Olimpia Leopardi nel bicentenario dell'infinito.

Bitonto finalista capitale italiana della cultura sarà certamente terreno fertile per il lancio del comitato nazionale.

*fondatore del Cenacolo dei Poeti.

Foto di Pierfrancesco Uva. Modella Celeste Coco.