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Buoni e cattivi esempi sul web

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di ASIA PISANELLO

Il periodo primaverile di quest’anno è stato certamente particolare! Per affrontare la chiusura forzata, in tanti hanno ricercato il divertimento e lo hanno fatto utilizzando soprattutto i social. In modo particolare, il lockdown ha favorito la diffusione su larga scala di “TikTok”, una piattaforma che incorpora musica e video. Quasi tutti hanno realizzato almeno un video su questo nuovo social.

La ricerca di divertimento, però, non si è limitata solo ad alcuni balletti. Numerosi sono stati i video di ogni genere, diventati poi virali, che hanno rallegrato la nostra quarantena non facendoci mancare nulla: abbiamo visto coreografie, gaffe, scherzi.

Questi video hanno permesso ai loro soggetti principali di diventare davvero noti! Basta andare in piazza ed urlare una frase come “Ce la faremo!” e state pur certi che riceverete una risposta. La maggior parte della popolazione conosce ormai questi fenomeni che hanno impazzato sul web e, in maniera consapevole o meno, siamo stati proprio noi a renderli tali e a concedere loro visibilità.

Uno di questi personaggi divenuti virali è Angela Chianello, palermitana doc. Angela è diventata famosa all’inizio dell’estate grazie ad un’intervista fattale dal TG regionale sulla spiaggia di Mondello. Nel video, la giornalista si avvicina alla signora che, senza mascherina, sistema beatamente le sue cose sulla sabbia. Angela esordisce con una frase semplicissima, ma per il modo e l’accento con cui è stata detta, diviene il primo momento cult: “Buongiorno da Mondello!”. La giornalista le chiede poi come mai avesse deciso di trascorrere la giornata al mare e se fosse dotata di mascherina, visto che non l’aveva indosso. La signora Angela, coda di cavallo ben tirata e rossetto rosso, risponde che la mascherina ce l’ha il marito e poi pronuncia la frase che diventa il momento centrale di tutto il video e che è riuscita a renderla famosa. Angela afferma che a Palermo non c’erano più casi da un paio di settimane, che il posto quindi era sicuro e lei aveva tutto il diritto di godersi una bella giornata di sole. Pronuncia, quindi, una frase in grado di radunare in pochi minuti tutti i negazionisti e gli ignoranti del nostro paese: “Non ce n’è qui Coviddi”!

Siccome il web è un posto magico, nel giro di pochissimo tempo il video è divenuto virale, raggiungendo moltissime visualizzazioni e condivisioni. Angela si è ritrovata da essere da mamma a tempo pieno a star del web nell’arco di una giornata. Ovviamente nella frase non c’è nulla di divertente, ma sicuramente il tono, l’accento e il suo atteggiamento hanno favorito le risate del pubblico. Come una catena il video è rimbalzato da cellulare a cellulare, di social in social. Ma non è finita qui perché in qualche modo Angela doveva render conto della frase infelice e proprio per questo è stata chiamata nello studio televisivo più seguito da chi ama il “trash”: la trasmissione di Barbara d’Urso. Angela, messa sotto accusa, ha cercato in tutti i modi di giustificarsi, ma senza grandi successi, visto che poi è stata invitata svariate volte in studio. Ecco, quindi, che Angela colleziona un ulteriore successo: diviene la star del salotto della d’Urso.

Il video è stato copiato più di una volta. Sui muri e in alcuni locali era possibile trovare scritte le sue due celebri frasi. Chi almeno una volta non ha salutato con un “Buongiorno da Mondello” o ha cercato di imitare il suo accento nella frase “Non ce n’è Coviddi”?

Finché video di tal genere spopolano solo perché divertenti e perché le persone si rendono conto di quanta ignoranza ci sia, non è un male. Forse la loro diffusione e il fatto che se ne sia parlato, ha contribuito a far ricredere molti ragazzini, ma anche persone adulte che non credevano nell’esistenza del Covid-19. Tuttavia, la cosa grave sta nel fatto che Angela non smette di essere una star del web. Infatti pochi giorni fa si è iscritta su Instagram e nel giro di 24 ore è riuscita a raccogliere attorno a sé quasi 150mila seguaci. 150mila persone che guarderanno le sue foto, le sue stories, ascolteranno le sue improbabili teorie.

Il rischio è che molti ragazzini, non riuscendo ancora ad avere un proprio pensiero critico, prendano per oro colato le fandonie di questa donna. Speriamo vivamente che i suoi followers siano in grado di discernere la realtà dalle stupidate del web, che siano consapevoli che la loro nuova beniamina è diventata una star non per la credibilità delle sue affermazioni, ma per i suoi atteggiamenti comici ed ignoranti. La risata ed il divertimento ci stanno tutti ma dovremmo anche pubblicizzare modelli diversi da quello di Angela e del resto dei suoi amici.

Ciò che possiamo fare per non incorrere in questi pericoli è cercare di rendere virali solo persone che parlano con cognizione di causa, che esprimono pensieri, condivisibili o meno, ma fondati. Dovremmo cercare di promuovere modelli di vita differenti. Sarebbe auspicabile diventassero virali i giovani che hanno studiato, coloro che hanno creato davvero qualcosa di innovativo, i medici e gli infermieri che hanno vissuto in prima linea l’emergenza sanitaria.

Intanto continuiamo a confidare nell’intelligenza del nostro prossimo.