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Home Territorio Consumatori L' appetito vien leggendo: alla (ri)scoperta dell'antico mangiare

L' appetito vien leggendo: alla (ri)scoperta dell'antico mangiare

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di ANGELO GIANFRATE

Piatti gustosi ma mai troppo elaborati, il segreto è la ricchezza di buone materie prime, dell’orto e del mare. Tantissime verdure, pesce fresco, pasta fatta in casa e olio buonissimo. Ricette semplici che rispettano tutti gli ingredienti.

Come dessert a fine pasto vi consigliamo i “fichi fritti con salsa di lamponi”. Il fico, originario del Medio Oriente, è un frutto antichissimo. Infatti era già coltivato undicimila anni fa e per i popoli dell’antichità era simbolo di fertilità.

 

La Puglia conquista con i sapori genuini

 

Il “Triddo”

Il Triddo detto anche Maltrito, è una pasta fatta in casa che richiede una lunga e meticolosa preparazione. E' un piatto mediterraneo tipico della gastronomia di Locorotondo (Bari), e della zona della Valle d'Itria, quella porzione di territorio della Puglia centrale a sud dell'altopiano delle Murge, conosciuta anche come Valle dei Trulli, che comprende i comuni a cavallo tra le province di Bari, Brindisi e Taranto.

Il Triddo (U' Tridde, nell'idioma locale) è un piatto a base di semola di grano duro, cotto in brodo e dal sapore delicato, che ha la sua origine nell'antica ed opulenta cucina borghese di qualche tempo fa. Viene solitamente preparato per sacre ricorrenze: nel giorno di Santo Stefano e a Pasqua. Anticamente veniva preparato anche in occasioni tristi, per una morte, e veniva offerto come pasto frugale ai familiari del defunto oppure, in occasione di eventi allegri, per una nascita, come delicata pietanza da offrire alla puerpera.

Ingredienti (3 persone):300 g. di semola di grano duro, 2 uova intere, 6-7 cucchiai di grana grattugiato, un ciuffo di prezzemolo, noce moscata grattugiata o in polvere, sale q.b.

Per il Brodo:3-4 pezzi di pollo o di gallina, 2 spicchi d'aglio, 2 carote, 1 cipolla, 2 coste di sedano, 5-6 pomodorini, sale q.b.

Preparazione: Iniziamo a preparate il brodo in cui cuocere il nostro Triddo. In una capiente pentola mettete 2 l. d'acqua, aggiungete i pezzi di pollo o di gallina, ripuliti da eventuali piume, l'aglio intero, privato della buccia, e dopo aver lavato le verdure aggiungete le carote e la cipolla entrambe tagliate a metà, le coste di sedano e i pomodori. Salate e lasciate cuocere dolcemente per circa 2 ore.Nel frattempo passate alla preparazione del Triddo. Rompete le uova e versatele in una ciotola, aggiungetevi il grana grattugiato, la semola, il sale, il prezzemolo  finemente tritato e la noce moscata, quanto basta per dare l'aroma all'impasto.

Dopo aver pazientemente lavorato l’impasto tirarlo a sfoglia e pizzicarlo (spezzettarlo) fino ad ottenere dei frammenti. Lasciare asciugare per un’ora.

Trascorse le due ore per la cottura, filtrate il brodo togliendo i pezzi di pollo o gallina e le verdure e cuocete in esso il Triddo per qualche minuto, regolandovi sulla cottura.

Servite se volete con l'aggiunta di grana o altro formaggio grattugiato.