Mettiti in comunicazione con noi

7 Giugno 2021

LA RIPARTENZA. IL RITORNO ALLA VITA

E’ giunto il tempo della rinascita per il nostro Paese che ha sofferto per quasi due anni la pandemia tra restrizioni e precarietà. Finalmente gli italiani e i più giovani ritornano a godere delle piccole cose che il Covid ci ha tolto, come una semplice colazione al bar in compagnia degli affetti più cari. In questi mesi difficili l’ Italia ha dimostrato responsabilità e resistenza per salvaguardare la salute dei più fragili. Finalmente con l’ arrivo della bella stagione l’Italia torna alla vita e alla libertà.
E come canta il grande Francesco de Gregori in “Viva l’ Italia”: “Viva l’Italia, l’Italia liberata, l’Italia del valzer, l’Italia del caffè.
L’Italia derubata e colpita al cuore, viva l’Italia, l’Italia che non muore.”

Pubblicato

su

di Maria del Rosso

Il secondo anno di pandemia è stato il più complesso e il più particolare perchè ha visto molta gente confrontarsi con i propri limiti e le difficoltà causate dalle restrizioni e dalle chiusure delle attività.

Dai primi giorni di giugno gli italiani hanno potuto riassaporare il caffè al bar, il pranzo e la cena nei ristoranti e nei locali, il ritorno in palestra e il piacere di godersi un tramonto al mare in compagnia dei propri amici. La bellezza di ritrovarsi con i propri cari a raccontarsi del lockdown e a sognare l’estate, la rinascita tra sogni e speranze per una nuova Italia che sappia valorizzare i giovani e la propria Storia, l’arte e la cultura.

I dati ufficiali ci informano che i contagi del Covid stanno diminuendo con l’aumento dei vaccinati e con l’arrivo della stagione estiva, il caldo e il sole uccidono il virus.

E’ un segnale positivo che sia di buon auspicio e di ripartenza per tutti quei settori che hanno sofferto la pandemia come i lavoratori dello spettacolo e dell’arte.

I giovani avvertono la necessità di riprendersi in mano la propria vita, di vivere la freschezza dei propri anni, privati dai tempi difficili segnati dalla pandemia tra video lezioni on line e il tempo libero circoscritto in casa.

C’è la voglia di vivere delle cose semplici che il Covid ci ha tolto e il desiderio di ricostruire a partire dal mondo del lavoro e della cultura.

Che sia un tempo di rinascita e di una nuova vita per tutti.

E come afferma Vilayat Inayat Khan: “Non può esserci rinascita senza una notte oscura dell’anima, un totale annientamento di tutto ciò in cui credevi e pensavi di essere”.

Dal buio alla luce per la nostra umanità e per il nostro Paese che ha bisogno di rinascere e di resistenza.

La pandemia ci ha insegnato a non dar nulla per scontato nella vita come un abbraccio, una carezza, un bacio, perchè la vita è imprevedibile come il Covid che ti colpisce, ti annienta e ti allontana dagli affetti più cari, molti sono morti nei letti degli ospedali chiusi nella loro solitudine senza poter dire addio ai propri parenti. Le morti innocenti della pandemia devono divenire una scintilla del cuore per ricordarci quanto sia importante vivere la vita fino in fondo, siamo solo di passaggio in questa terra, siamo nati per segnare la nostra Storia e non essere insignificanti.

La vita è adesso. Che vita sia.

Classe '91, sono nata in Puglia. Coltivo da molti anni la mia passione per la scrittura, ho collaborato con diverse testate giornalistiche e partecipo agli eventi di poesia. Per me la scrittura è vita, è sogno, è amore, è linfa vitale. E come afferma Luca Doveri : "La scrittura apre le finestre che si affacciano sull' anima del lettore".