Mettiti in comunicazione con noi

Cultura

GABRIELLA GENISI CI RACCONTA “TERRAROSSA”

La scrittrice pugliese, Gabriella Genisi, ci racconta il nuovo libro “Terrrossa”, edito da Sonzogno.

Pubblicato

su

DI MARIA DEL ROSSO

È una delle penne più affermate delle terre di Puglia, capace di raccontare e di emozionare i  lettori mediante i suoi romanzi e le sue indagini dell’ affascinante Lolita Lobosco, intrisi di sapori pugliesi e di curiosità.

La commissaria Lolita di Bari è la protagonista dei romanzi pubblicati da Sonzogno e dalla serie tv Le indagini di Lolita Lobosco, trasmesse su Rai 1, interpretata da Luisa Ranieri.

Dopo il grande successo della serie tv, andata in onda in quattro episodi su Rai 1, Gabriella Genisi torna in libreria con un nuovo libro che ha come protagonista l’ indagine sorprendente di  “Terrarossa”, incentrata sul caporalato e la storia di una giovane imprenditrice di nome Suni Digioia,  impegnata nella lotta per i braccianti e per i migranti ma che la porterà  a scontrarsi con alcuni imprenditori.

Nonostante la sua bellezza verrà esposta a pettegolezzi che la vedono amante di un uomo sposato ovvero legata sentimentalmente ad un bracciante di colore.

Successivamente l’ imprenditrice verrà impiccata nel suo appartamento e da qui subentra la protagonista Lolita che indagherà con dedizione e con professionalità  fino a scoprire l’ identità dell’ assassino.

La scrittrice ha pubblicato in passato libri di successo come “La circonferenza delle arance” (2010), “Giallo ciliegia” (2011), “Uva noir” (2012), “Gioco pericoloso” (2014), “Spaghetti all’ assassina” (2015), “Mare nero” (2016), “Dopo tanta nebbia” ( 2017), e “I quattro cantoni” (2020).   

“Terrarossa” è il tuo nuovo libro. A chi è ispirato?

“Il libro è ispirato alle vittime del caporalato italiane e straniere che oggi muoiono in Italia  ed in modo particolare a Paola Clemente, scomparsa qualche anno fa durante  la giornata nelle campagne di Andria.”

 Nel libro affronti la tematica del caporalato. Al riguardo, quanto la politica possa fare concretamente per tutelare la dignità umana e la cittadinanza attiva?

“Ritengo che alle istituzioni e alle forze dell’ordine debbano essere affidate la parte legislativa oltre che il controllo e la prevenzione. A noi cittadini spetta la consapevolezza dei prodotti che acquistiamo al supermercato e un orientamento sempre più vicino ai prodotti etici e solidali.”

Tre aggettivi per descrivere il tuo libro.

“Ironico, attuale, colorato”.

 Sei conosciuta al grande pubblico per aver inventato il personaggio di Lolita Lobosco che ha ispirato la fiction Rai, la protagonista è stata Luisa Ranieri.
    Come hai vissuto quest’ esperienza del successo di Lolita sul grande schermo e
    c’ è una parte di te nella protagonista?

“È stato un momento esaltante, vedere la mia Lolita Lobosco diventare un personaggio in carne ed ossa grazie alla magnifica interpretazione di Luisa Ranieri mi ha regalato emozioni incredibili.”

 Un motivo per leggere “Terrarossa”.
“Approfondire tematiche sociali che talvolta ci sfuggono”.

 Prossime presentazioni.
“Sono talmente tante che servirebbero due pagine… Giro moltissimo, sia in Puglia che in tutta Italia, è un modo per incontrare lettori e telespettatori innamorati della commissaria Lolita”.

©Riproduzione riservata

Credit ph. Web

Maria del Rosso

Classe '91, sono nata in Puglia. Coltivo da molti anni la mia passione per la scrittura, ho collaborato con diverse testate giornalistiche e partecipo agli eventi di poesia. Per me la scrittura è vita, è sogno, è amore, è linfa vitale. E come afferma Luca Doveri : "La scrittura apre le finestre che si affacciano sull' anima del lettore".