Mettiti in comunicazione con noi

Musica & Spettacolo

“Coinvolgente, elegante, trasgressiva”, Mavì si racconta

Intervista a Mavì, cantautrice romana classe 1996.

Avatar photo

Pubblicato

su

In copertina, la cantante Mavì, immagine concessa dal proprietario.

di Alessandro Andrea Argeri

“Nagasaki” è il nuovo singolo di Mavì, disponibile sulle piattaforme digitali dal 12 luglio 2022 e in rotazione radiofonica dal 15 luglio. In questa intervista raccontiamo l’artista.

  • Mavì, come ti sei appassionata alla musica?

Il mio amore per la musica ha iniziato a farsi sentire quando ero ancora una bambina. Ero e sono tutt’oggi la classica persona che con due cuffiette sogna ad occhi aperti. Un episodio che racconto sempre è di questa recita delle elementari. Mi piace raccontarlo perché credo che proprio li sia scoccata la scintilla, è il primissimo ricordo che associo alla musica. Mi hanno fatto cantare come solista (sono sicura di avere il video da qualche parte) ed è stato pazzesco. Mi ricordo ancora oggi la sensazione.

  • Tre aggettivi per descrivere la tua musica?

Coinvolgente, elegante e riflessiva.

  • Perché questo nome?

Mavì è un nome che ho scelto proprio a sentimento, come si dice a Roma :-). Volevo trovare qualcosa di elegante ma allo stesso tempo interessante che mi rappresentasse. Il mavì è un colore prima di tutto, un azzurro chiaro. E poi trovo che richiami il francese, Ma Vie, la mia vita. Dopotutto è questo che faccio, racconto di me.

  • Ci parli un po’ del singolo “Nagasaki”?

Il singolo è stato scritto a quattro mani insieme all’autore Marco Canigiula. Manager Valeria Leo. Questo è un brano che nasce da una riflessione, ovvero che spesso ci lasciamo trasportare dalla quotidianità dimenticandoci il nostro vero scopo: la serenità. In Nagasaki ho voluto raccontare una serenità apparente, e del fatto che molto spesso in una relazione si continui ad andare avanti nonostante l’equilibrio perso da tempo. Nagasaki è un brano che racconta una storia che solo le rapide possono tenere a galla. Una storia che va avanti a inerzia e che molto spesso per abitudine o insicurezza non si ha il coraggio di lasciare andare

  • Il videoclip?

È un videoclip molto semplice, non è altro che un flusso di pensieri, una persona che è combattuta e non sa come e cosa deve fare. Alla fine qual è il miglior modo per schiarirsi le idee? Una passeggiata è sempre la soluzione migliore.

  • A luglio 2021 sei stata anche selezionata tra i 40 artisti su una selezione di più di 600 candidati dell’ultima edizione del Deejay On Stage, presentando in anteprima a Riccione il singolo “Malinteso”. Ci racconti dell’esperienza?

Certo! Che dire, l’esperienza è stata fantastica. Erano anni che non mi esibivo di fronte a un pubblico e rompere il ghiaccio con il Deejay è stato davvero emozionante. Me la sono fatta un po’ sotto eh, la mia manager Valeria che mi ha accompagnata sa di cosa sto parlando 😂, però alla fine anche questo fa parte del gioco.

  • Quest’anno quali altre novità oltre al singolo?

Ci sono tante cose che bollono in pentola ma sono una persona molto scaramantica quindi Per ora non rispondo, ma vi terrò aggiornati tramite i miei canali social

RIPRODUZIONE RISERVATA ©

Giornalista regolarmente tesserato all'Albo dei Giornalisti di Puglia, Elenco Pubblicisti, tessera n. 183934. Pongo domande. No, non sono un filosofo (e nemmeno radical chic).