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7 Giugno 2021

Chi è il regista Leonardo Ginefra?

Intervista al regista Leonardo Ginefra

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il regista, Leonardo Ginefra

di Fabia Tonazzi

credit foto Checco De Tullio riproduzione riservata

Quanti registi pugliesi di successo o emergenti conoscete? Oggi voglio presentarvi Leonardo Ginefra, artista barese, appartenente al nuovo panorama cinematografico, musicale e poetico regionale e nazionale, in grado col suo talento e umanità, di “toccare” le corde più intime dell’anima del pubblico e della critica. Perchè ve ne sto parlando vi starete chiedendo… E’ un regista che emoziona proprio per la sua capacità di creare il sentito, “to play” si usa dire. Gioca con il percetto, le intuizioni, fino a creare l’inaspettato. Grazie a questa sua abilità ha dato vita in questi anni al film “L’ invisibile essenza dell’ anima”, genere “d’essai” e il cortometraggio “I colori delle falene” in cui si parla di violenza domestica e bullismo, presto diventato progetto scolastico (A Bari: Scuola superiore Giulio Cesare, la scuola media Massari, la scuola elementare Rodari e altre scuole pugliesi). Imperdibili i diversi video clip presenti sul suo canale Youtube .

Il regista Leonardo Ginefra ph. Checco De Tullio

Da sempre legato al mondo del sociale, Leonardo ha recentemente realizzato un film dedicato all’associazione Agebeo di Michele Farina “Il posto nel cuore” che verrà mandato in onda nei prossimi mesi. Tra i progetti futuri è prevista anche la collaborazione per il prossimo film con Mingo De Pasquale.

Ricordiamo che Leonardo Ginefra ha collaborato nei suoi progetti con personaggi di rilievo come Fabrizio Berlincioni (paroliere, plurivincitore dei Festival di Sanremo, autore televisivo e attore) Paola Zanoni (giornalista, modella, attrice) e artisti e attori locali come Michele Loprieno, Nicola Pignataro, Antonella Genga, Guendalina Losito, Dana Ceci.

A livello politico e sociale Leonardo ha sempre manifestato il suo impegno, i suoi lavori non sono frutto del caso ma di un percorso ostacolato che nonostante tutto l’ha fortificato.

Leo, cosa ne pensi del momento che stiamo vivendo a livello politico e ambientale?

Credo che la storia non sia mai cambiata, vince sempre chi è più forte, chi è più furbo, tutto è sorretto sulle spalle degli onesti e delle persone per bene che sono alla base della piramide.


Il mondo sta morendo, abbiamo sfruttato risorse di ogni genere senza alcun criterio e ora ne stiamo pagando le conseguenze, la mano dell’ uomo si allunga ovunque lasciando una scia di morte senza precedenti, partendo per esempio dagli animali. Moltissime razze ora sono presenti solo nelle enciclopedie, per non parlare dell’ambiente quasi completamente avvelenato da rifiuti di ogni genere.

Qualcosa per porre riparo si sta muovendo ma è troppo tardi e troppo poco…

Il Dio denaro è ancora a capo di tutto.

Io credo che la politica non voglia realmente fare qualcosa per promuovere l’arte, gli artisti sono mine vaganti. Sono fuori da ogni contesto politico gli artisti, perchè possono diventare molto pericolosi anche con un semplice testo di una canzone…

Quasi tutto purtroppo viene filtrato e pilotato politicamente… Gli artisti se vogliono sopravvivere sono costretti a schierarsi politicamente, io purtroppo la penso così.

Forse non entrerò mai in politica, chi può dirlo…Non voglio essere servo di nessuno, nemmeno della stessa bandiera italiana, di certo però se avessi potere per cambiare le cose cercherei di creare più equilibrio, parità di diritti e giustizia dando priorità agli ultimi, invertendo la rotta e sicuramente darei tutto lo spazio possibile e immaginabile agli artisti senza alcuna censura.

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